Doctor Who – Dragonfire

Doctor Who - Dragonfire
Doctor Who – Dragonfire

“Dragonfire” è l’ultima avventura della ventiquattresima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1987. Segue “Delta and the Bannermen” ed è composta da tre parti, scritta da Ian Briggs e diretta da Chris Clough.

La storia

Il Settimo Dottore (Sylvester McCoy) e Mel (Bonnie Langford) arrivano su Iceworld, una colonia sul lato oscuro del pianeta Svartos. La colonia è governata da Kane, la cui temperatura corporea è talmente bassa che gli basta toccare una persona normale per ucciderla. Kane acquista persone per farne i suoi servi in preparazione di un suo piano.

Su Iceworld, il Dottore e Mel trovano una vecchia conoscenza, Sabalom Glitz, che era venuto sul pianeta alla ricerca di un tesoro ma è nei guai perché deve a Kane molti soldi. Assieme ad Ace (Sophie Aldred) una ragazza arrivata lì dalla Terra del XX secolo a causa di uno strano vortice spazio-temporale, i quattro cercano di capire se il tesoro esista davvero.

Extra

Questo DVD contiene una buona quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione, i Radio Time Listings, un promo dei DVD di “Doctor Who” pubblicati prossimamente e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Sophie Aldred, dell’attore Edward Peel, dell’autore Ian Briggs, del regista Cris Clough, dello script editor Andrew Cartmel e del compositore Dominic Glynn moderati da Mark Ayres.

Fire and Ice. Un documentario di 35 minuti sulla produzione di quest’avventura.

Deleted and Extended Scenes. Quasi 10 minuti di scene tagliate in parte o completamente dalla versione finale di quest’avventura.

The Doctor’s Strange Love. Una chiacchierata tra fan su “Dragonfire”.

The Big Bang Theory. Danny Hargreaves, tecnico degli effetti speciali nella nuova serie di “Doctor Who”, spiega come sono state realizzate alcune delle esplosioni più elaborate della serie classica.

Isolated Score. L’opzione per ascoltare la musica composta da Dominic Glynn in una traccia audio separata.

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Alla fine della ventiquattresima stagione l’attrice Bonnie Langford intendeva lasciare “Doctor Who” perché non era soddisfatta del suo personaggio. Non si può certo darle torto visto che Mel era davvero scritta male essendo poco più che un’urlatrice. Il team di produzione prese in considerazione varie possibilità per sostituirla e alla fine venne creata Ace come nuova compagna del Dottore.

Ace è una teen-ager del XX secolo cresciuta a Perivale, un sobborgo di Londra, ma è arrivata sul pianeta Svartos a causa di uno strano vortice spazio-temporale apparentemente causato da un suo esperimento con gli esplosivi. A causa dell’ambiente difficile in cui è cresciuta, è diventata rapidamente molto cinica sviluppando un caratteraccio e una passione per gli esplosivi. Non a caso, quando agisce sbraita e cerca qualcosa da far esplodere e solo poi forse pensa a cosa fare.

Non sono un grande fan di Ace ma è un notevole miglioramento rispetto a Mel, che era un personaggio sbagliato fin dall’inizio. Di Ace viene mostrato un po’ di background fin dall’inizio e conosce Sabalom Glitz, un personaggio già visto nella stagione “The Trial of A Time Lord“, anche se solo in un paio di romanzi di “Doctor Who” ci sono elementi che spiegano quanto fosse intima la loro relazione.

La trama di “Dragonfire” è una miscela di elementi ispirati a volte in maniera palese ad altre opere. Niente di male, è successo molte volte in “Doctor Who”, ma in questo caso lo stratagemma funziona solo in parte. Ad esempio, Kane è un misto di Dracula e il Mister Freeze di Batman e funziona abbastanza bene mentre il “drago” assomiglia fin troppo alle creature della saga di “Alien” ma ciò fa vedere la notevole differenza di budget nelle due produzioni e “Doctor Who” inevitabilmente esce male dal confronto. L’arrivo di Ace, il cui vero nome è Dorothy, su Iceworld è preso da “Il mago di Oz” ma almeno il personaggio viene sviluppato in maniera ben diversa.

Anche la trama di “Dragonfire” ha i suoi problemi. Il piano di Kane è contorto e nonostante il fatto che quest’avventura sia composta da tre episodi l’azione è decisamente diluita e i protagonisti passano molto tempo andando in giro per Iceworld. La storia è anche famigerata per il cliffhanger tra il primo e il secondo episodio perché non ha alcun senso.

Il Dottore si mette volontariamente in una situazione apparentemente pericolosa solo per creare suspence alla fine del primo episodio ma all’inizio del secondo episodio si vede subito che in realtà non c’è alcun pericolo e soprattutto c’è un’interruzione nell’azione che rende il cliffhanger assurdo. Il risultato è quello che è considerato il peggior cliffhanger mai visto in “Doctor Who” e un momento imbarazzante di televisione.

Alla fine, l’unica parte decente della trama è la progressiva scoperta della storia e delle motivazioni di Kane, per il resto ben che vada soffre di una certa piattezza. Le interpretazioni del cast sono generalmente buone e possono mantenere un certo interesse negli spettatori e per questo mix di elementi positivi e negativi “Dragonfire” ha una reputazione decisamente controversa ma tendenzialmente negativa.

Secondo me, tutto sommato “Dragonfire” è un’avventura decente ma se non fosse per l’uscita di scena di Mel e l’entrata in scena di Ace potrebbe benissimo essere dimenticata. Gli extra presenti nel DVD sono complessivamente perfino migliori dell’avventura.

Poiché questo DVD fa parte del cofanetto “Ace Adventures” – disponibile su Amazon Italia e Amazon UK – un giudizio globale dev’essere necessariamente dato solo alla fine della recensione delle avventure in esso contenute.

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