Hardware

Blog che parlano di hardware

Il sistema a 50 qubit di IBM (Foto cortesia IBM)

IBM ha annunciato i progressi aziendali nel campo dei computer quantistici. Un processore con 20 qubit sarà disponibili in sistemi commerciali con offerte all’interno del proprio programma specifico per i sistemi quantistici IBM Q. Per i clienti sarà possibile accedere ai servizi via cloud e sviluppare applicazioni grazie al progetto QISKit, un kit di sviluppo open source per programmare sui computer quantistici. IBM ha anche annunciato la creazione di un prototipo di processore quantistico con 50 qubit.

Concetto artistico di qubits flip-flop al lavoro (Immagine cortesia Tony Melov)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive lo sviluppo di un nuovo tipo di computer quantistico che a detta degli autori risolverebbe molti problemi di questo tipo di computer. Un team di ingegneri dell’Università australiana del Nuovo Galles del Sud ha inventato una nuova architettura basata su qubit flip-flop che dovrebbe rendere la produzione di chip quantistici su larga scala molto più semplice ed economica.

Glass Enterprise Edition (Immagine cortesia Google)

Nel corso di questa settimana è stato annunciato un nuovo lancio degli occhiali a realtà aumentata chiamati in origine Google Glass. Annunciati per la prima volta all’inizio dell’aprile 2012, dopo una fase di test sembravano essersi trasformati in uno dei più grossi flop nel campo della tecnologia. La nuova versione però si chiama Glass Enterprise Edition, infatti si tratta di un prodotto aziendale che può essere utile in ambienti in cui cercare informazioni mentre le mani sono occupate senza interrompere il proprio lavoro può costituire un notevole aiuto.

Lo schema del chip 3D (Immagine cortesia Stanford e MIT)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la creazione di una nuova architettura per computer di prossima generazione. Un team dell’Università di Stanford e del MIT guidati da Max Shulaker, assistente professore al MIT, ha usato tecnologie ancora sperimentali come nanotubi di carbonio e RRAM per creare un prototipo di chip tridimensionale che combina le CPU e la RAM degli attuali computer con velocità molto maggiori nel processare i dati e allo stesso tempo consumi molto inferiori.

Il team oncologico del Jupiter Medical Center in Florida (Foto cortesia EPIC Creative)

All’ASCO 2017, il meeting annuale della Società Americana di Oncologia Clinica (American Society of Clinical Oncology, ASCO) sono stati presentati nuovi dati riguardanti la sperimentazione di Watson for Oncology, la versione del sistema di cognitive computing di IBM addestrata per riconoscere i sintomi di varie forme di cancro e suggerire una terapia. Sviluppato all’interno dell’unità aziendale Watson Health, ha mostrato un livello di accordo con i medici umani che ha raggiunto il 96% nei casi di cancro ai polmoni.