Hardware

Intel Optane SSD DC P4800X (Immagine cortesia Intel)

Intel ha comunicato la disponibilità del primo prodotto della nuova generazione di SSD basato sulla tecnologia 3D XPoint annunciata circa due anni fa e sviluppata assieme a Micron. L’Optane SSD DC P4800X ha una capacità di 375 GB e promette prestazioni molto superiori agli SSD basati sulla tecnologia NAND flash, tanto da poter essere usato anche come RAM. Tutto ciò a un prezzo decisamente elevato dato che il prodotto è stato annunciato in vendita a 1.520 dollari.

Alla Watson Developer Conference tenuta a San Francisco, IBM ha annunciato Project Intu, una nuova piattaforma progettata per rendere accessibile il sistema di cognitive computing Watson da qualsiasi dispositivo. Lanciata per ora in una versione sperimentale, offre agli sviluppatori che hanno un account Bluemix di avere accesso a Watson Intu Gateway e di creare applicazioni che utilizzino Watson usando gli SDK forniti come software libero attraverso Watson Developer Cloud, Intu Gateway e GitHub.

L'amministratore delegato di Qualcomm Steve Mollenkopf (Foto cortesia Qualcomm. Tutti i diritti riservati)

La multinazionale produttrice di semiconduttori Qualcomm Incorporated ha annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo per acquisire NXP Semiconductors N.V., che opera nello stesso campo, per un totale di circa 47 miliardi di dollari da pagare in contanti a 110 dollari per azione. Si tratta della maggiore acquisizione della storia nel campo dei semiconduttori.

Mappa delle aree che hanno sofferto gli attacchi del 21/10/2016 (Immagine cortesia Downdetector.com)

A qualche giorno di distanza dall’attacco incredibilmente massiccio subito in due fasi da Dyn, fornitore di servizi Internet tra cui la gestione dei DNS, continuano ad arrivare informazioni, stime sui dispositivi coinvolti e teorie sui potenziali colpevoli. Siti di altissimo profilo come i social network Twitter e Reddit, celebri servizi online come e-Bay, Netflix e Spotify e altri siti sono stati colpiti più o meno duramente. Il coinvolgimento di molti dispositivi per l’Internet delle Cose mostra come la loro sicurezza sia troppo spesso inesistente.