Biologia

Blog che parlano di biologia.

Balena grigia orientale (Foto cortesia Anna Brüniche-Olsen)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Biology Letters” descrive una ricerca genetica sulle popolazioni di balene grigie che vivono nell’Oceano Pacifico occidentale e orientale per cercare indizi che aiutino a capire la disparità delle loro popolazioni. Il pofessor Andrew DeWoody della Purdue University e la sua collaboratrice, la ricercatrice postdoc Anna Brüniche-Olsen hanno confrontato il DNA di 77 balene grigie occidentali e 135 orientali scoprendo una divergenza genetica tra le due popolazioni, tuttavia vi sono alcuni incroci e una diversità genetica che offre speranze per il loro futuro.

Orca avvistata nel Pacifico (Foto cortesia AP Photo/Elaine Thompson. Tutti i diritti riservati)

Nei giorni scorsi è stato annunciato un nuovo progetto genetico per raccogliere e sequenziare il DNA delle orche che vivono nell’Oceano Pacifico del nord-ovest per cercare di salvarle dall’estinzione, che a questo punto è un serio rischio. Il progetto è una collaborazione tra il Northwest Fisheries Science Center della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’ente no-profit Nature Conservancy e l’azienda di genomica BGI. Pelle o altri campioni biologici di oltre cento esemplari che sono stati raccolti nel corso di oltre due decenni verranno usati per ottenere il DNA.

Una ricerca paleogenomica offre informazioni sulle ascendenze genetiche e la struttura sociale dei longobardi

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive una ricerca paleogenomica che ha tentato di ricostruire alcune migrazioni delle popolazioni barbare nel VI secolo d.C. attraverso l’Europa. Un team di ricercatori ha compiuto un’analisi multidisciplinare che include genetica, storia e archeologia per ottenere nuove informazioni sugli spostamenti di varie popolazioni durante quel periodo burrascoso. Dati genetici da 63 persone sono stati ottenuti da campioni prelevati in due cimiteri longobardi del VI secolo, uno a Szólád, nell’odierna Ungheria, e uno a Collegno, vicino a Torino, scoprendo che le persone in sepolture più ricche tendevano ad avere antenati del nord-est Europa mentre quelle in sepolure più povere tendevano ad avere antenati nel sud Europa.

Una proposta per una nuova classificazione tassonomica dei batteri basata sulle loro caratteristiche genetiche

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Biotechnology” descrive la proposta di una nuova classificazione tassonomica per i batteri basata sulle loro somiglianze filogenetiche. Un team di ricercatori guidato da Philip Hugenholtz dell’Australian Centre for Ecogenomics (ACE) ha usato la metagenomica per analizzare i batteri conosciuti e successivamente raggrupparli seguendo le loro somiglianze e differenze genetiche in 99 phylum. I risultati della ricerca sono disponibili nel Genome Taxonomy Database (GTDB).

Il dottor Cristobal Uauy in una serra di grano tenero (Foto cortesia Ruby O'Grady. Tutti i diritti riservati)

Tre articoli, due pubblicati sulla rivista “Science” e uno sulla rivista “Science Advances”, descrivono vari aspetti del sequenziamento del genoma del grano tenero (Triticum aestivum). Un consorzio internazionale ne ha sequenziato l’enorme DNA in un’operazione illustrata nel primo articolo su “Science”. Una mappa del cosiddetto trascrittoma di questa pianta è descritto nel secondo articolo su “Science”. 828 geni, che per la maggior parte erano sconosciuti, illustrati nell’articolo su “Science Advances”, sono potenzialmente collegati con reazioni immunitarie al grano tenero.