Scrittori / scrittrici

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Stephen Baxter nel 2005

Stephen Baxter è nato il 13 novembre 1957 a Liverpool, in Inghilterra.

Nel corso della sua carriera Stephen Baxter si è affermato come uno dei più importanti autori di fantascienza “hard” con parecchie opere in cui gli elementi scientifici e tecnologici sono fondamentali nelle trame. L’esplorazione del futuro dell’umanità o di altri universi con storie alternative per Baxter passa per quei progressi sviluppando allo stesso tempo le loro conseguenze.

È giunta la notizia che la scrittrice Julian May è morta il 17 ottobre 2017. Non sono state rese note le cause del decesso.

Alla fine degli anni ’70 Julian May cominciò a elaborare le idee che alla fine produssero le opere per cui è maggiormente conosciuta, la saga dell’Esilio nel Pliocene e il Ciclo del Milieu Galattico. In realtà esse sono due parti della stessa serie: la prima è ambientata nel passato ed è raccontata con toni tipici del genere fantasy, la seconda è ambientata dopo la II Guerra Mondiale in un arco narrativo che abbraccia alcuni secoli ed è raccontato con toni decisamente più tipici della fantascienza.

Stephen King nel 2007

Stephen Edwin King è nato il 21 settembre 1947 a Portland, nel Maine, negli USA.

Nel 1974 Stephen King pubblicò il suo primo romanzo, “Carrie”, che ebbe scarso successo con solo 13.000 copie vendute nell’edizione rilegata salvo poi superare il milione di copie vendute nel primo anno nella versione tascabile. Il romanzo venne adattato per il cinema per la prima volta già nel 1976, ebbe una sorta di seguito nel 1999 e due ulteriori adattamenti, uno nel 2002 e uno nel 2013.

Il 19 giugno 1999 Stephen King rimase gravemente ferito dopo essere stato investito da un minivan. Lo scrittore fu costretto a limitare per qualche tempo la sua attività ma negli anni riuscì comunque a pubblicare vari romanzi riprendendo anche “Blaze”, scritto negli anni ’70 ma rimasto a lungo inedito, che venne pubblicato con lo pseudonimo Richard Bachman nel 2007.

Negli ultimi anni Stephen King ha ripreso a scrivere con costanza, ad esempio la Trilogia di Mr. Mercedes. Nella prima fase della sua carriera è stato snobbato ma nel corso del tempo anche i critici si sono convinti del valore letterario delle opere di Stephen King, che oggi è considerato molto più che il re dell’horror ma un grande scrittore a prescindere dal genere.

Tanith Lee nel 2011

Tanith Lee nacque il 19 settembre 1947 a Londra, in Inghilterra.

L’esordio di Tanith Lee come scrittrice avvenne nel 1968 con un racconto brevissimo, di sole 90 parole, pubblicato in un’antologia. Per alcuni anni fece la scrittrice nel tempo libero perché i suoi romanzi venivano regolarmente respinti dagli editori. Il primo romanzo che riuscì a pubblicare fu “The Dragon Hoard” nel 1971, un’opera per bambini. Solo nel 1975 riuscì a pubblicare “Nata dal vulcano” (“The Birthgrave”), il primo libro della serie Birthgrave, che le diede fama.

Negli anni successivi, Tanith Lee continuò a essere molto prolifica continuando le varie serie e iniziandone altre. A volte scriveva anche romanzi e racconti autonomi ma generalmente li inseriva in qualche serie. Le sue opere abbracciavano vari generi, dalla fantascienza al fantasy, dall’horror al romanzo storico, a volte mischiando i generi esplorando temi molto diversi.

È arrivata la notizia che ieri lo scrittore Jerry Pournelle è morto nel sonno nella sua casa a Studio City, in California.

L’esperienza in campo militare, sia al fronte che in progetti di sviluppo di armi, ha accompagnato anche la carriera di scrittore di Jerry Pournelle. Oggi la fantascienza militare è diventata un sottogenere riconosciuto che ha la sua importanza e i suoi estimatori ma in passato era poco considerata e le opere di Jerry Pournelle sono state fondamentali nel suo sviluppo.

Jerry Pournelle era una persona complessa con una vita trascorsa lavorando in vari campi molto diversi perciò è un caso in cui ogni etichetta sarebbe banale e descriverebbe solo una sua piccola parte. È grazie a tutte le esperienze accumulate che nelle sue storie riusciva a creare situazioni complesse in cui i personaggi finivano per trovare soluzioni ai problemi che erano tutt’altro che politicamente corrette.