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Arnold Schwarzenegger nel 2015

Arnold Alois Schwarzenegger è nato il 30 luglio 1947 a Thal, in Austria. Spinto dal padre, Arnold Schwarzenegger cominciò a praticare vari sport fin dall’infanzia e quando aveva 14 anni cominciò a praticare bodybuilding ma anche powerlifting. Dopo pochi anni cominciò a vincere titoli nel campo del bodybuilding, fino ad arrivare al primo di 7 titoli di Mister Olympia nel 1970.

Dopo alcuni altri ruoli sia in produzioni cinematografiche che in alcuni telefilm, Arnold Schwarzenegger ottenne il grande successo come protagonista del film “Conan il barbaro” (“Conan the Barbarian”) del 1982. Il film ebbe un seguito nel 1984, “Conan il distruttore” (“Conan the Destroyer”). Il grande successo venne ripetuto ancora nel 1984 con l’interpretazione del cyborg del film “Terminator” dopo che inizialmente il regista James Cameron l’aveva selezionato per interpretare Kyle Reese. Nonostante il budget limitato, il successo portò alla nascita di un “franchise” con vari sequel e una serie televisiva.

Nel 2003 Arnold Schwarzenegger si ritirò temporaneamente dalle scene quando vinse le elezioni in California diventando il governatore dello stato. Arnold Schwarzenegger ha cambiato il mondo del bodybuilding e con alcuni ruoli diventati iconici è riuscito a diventare una grande stella del cinema. Ha alcuni progetti cinematografici in fase di sviluppo, anche riprendendo il ruolo di Conan che tanto ha contribuito alla sua fama.

La locandina del documentario Domani

Il documentario “Domani” (“Demain”), diretto da Cyril Dion e Mélanie Laurent, è uscito nel 2015. Ha vinto il Premio César per il miglior documentario.

“Domani” è diviso in cinque capitoli: agricoltura, energia, economia, democrazia e istruzione. Ciò significa che tratta non solo le sfide che riguardano direttamente l’ambiente e la sostenibilità ma anche tutto ciò che c’è attorno e regola la vita degli esseri umani nella società civile. Da questo punto di vista, cerca di offrire una visione abbastanza d’insieme di ciò che ci attende nei prossimi decenni e di come potrebbe evolversi la nostra società.

Stephen Furst nel 2014

È arrivata la notizia che l’attore Stephen Furst è morto il 16 giugno scorso in seguito a complicazioni connesse con il diabete di cui soffriva da tempo.
Dopo aver cominciato la sua carriera di attore con alcuni piccoli ruoli, Stephen Furst venne scelto per interpretare Kent “Sogliola” Dorfman nel film “Animal House” (“National Lampoon’s Animal House”), un ruolo per cui è rimasto celebre anche perché ripreso nella serie “Delta House”.

Nel corso degli anni ’80, Stephen Furst ha avuto molti ruoli sia in produzioni cinematografiche che televisive e ha prestato la sua voce a personaggi di serie animate. Nel 1994 ha cominciato a interpretare un altro dei ruoli per cui è rimasto celebre, quello di Vir Cotto nella serie “Babylon 5”.

Stephen Furst è stato attivo come portavoce della American Diabetes Association e diffondendo consigli e ricette utili a tenere sotto controllo il diabete. Per anni ha usato la sua fama per aiutare altre persone che soffrono della stessa malattia, purtroppo per lui i suoi problemi si sono rivelati troppo gravi. Lascia la moglie Lorraine, i loro figli Nathan e Griff e tanti fan che lo hanno apprezzato come attore.

George Takei nel 2015

George Hosato Takei è nato il 20 aprile 1937 a Los Angeles, in California, negli USA. Dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor, la sua famiglia venne inviata in un campo di internamento per giapponesi-americani e fino alla fine della II Guerra Mondiale vissero in alcuni di essi.

Nel 1966 George Takei cominciò a interpretare il ruolo per cui è celebre, quello di Hikaru Sulu in “Star Trek”. Ebbe anche un ruolo importante nel film del 1968 “Berretti verdi” (“The Green Berets”) ma ciò gli impedì di essere una presenza regolare in “Star Trek”. Il suo ruolo di timoniere dell’Enterprise venne preso da Pavel Chekov, interpretato da Walter Koenig. I due attori finirono per dover condividere il camerino ma ciò li portò a diventare amici.

Robert Bloch nel 1976

Robert Albert Bloch nacque il 5 aprile 1917 a Chicago, nell’Illinois, negli USA.

Nel 1934, Bloch pubblicò il racconto “Lilies” sulla rivista semi-professionale “Marvel Tales”. Dopo qualche mese, cominciò a pubblicare racconti anche su “Weird Tales”. Le sue prime storie furono fortemente influenzate da H.P. Lovecraft, tanto che una parte di esse era ambientato nell’universo narrativo dei cosiddetti “Miti di Cthulhu”. La morte di Lovecraft segnò profondamente Bloch, che pian piano spostò i suoi sforzi verso storie diverse e anche verso la fantascienza.

Negli anni ’50, l’attività di Robert Bloch continuò sia nel campo letterario che alla radio e si espanse ulteriormente iniziando a lavorare per produzioni televisive. L’abilità che aveva ormai acquisito nel passare da un genere all’altro si vide nel 1959, quando vinse il premio Hugo per il miglior racconto di fantascienza con “Quel treno per l’inferno” (“That Hell-Bound Train”) e pubblicò il romanzo thriller/horror “Psyco” (“Psycho”), che venne premiato con l’Edgar Allan Poe Award. Il romanzo gli diede grande fama presso il grande pubblico in seguito al suo adattamento nel celeberrimo film diretto da Alfred Hitchcock.

Robert Bloch morì il 23 settembre 1994. Ha lasciato un’eredità di decine di romanzi, sceneggiature e racconti di vari generi. Nel corso della sua vita ricevette molti premi importanti che mostrano l’importanza di quest’autore nel campo della letteratura, del cinema e della televisione.