Informatica

Blog che parlando di informatica

Schermata di una simulazione di IllustrisTNG (Immagine cortesia progetto IllustrisTNG)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Computational Astrophysics and Cosmology” presenta il rilascio pubblico completo delle simulazioni codificate come TNG100 e TNG300 del progetto IllustrisTNG, una simulazione dell’universo estremamente sofisticata che è stata migliorata nel corso di anni di lavoro. Un team di ricercatori ha continuato a migliorare dettagli e funzionalità sviluppando anche nuovi strumenti di interazione ed esplorazione in 2D e 3D per simulare due cubi di spazio da 100 e 300 milioni di parsec di lato.

L'apprendimento profondo usato per mappare le tempeste sul pianeta Saturno

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta l’applicazione di un algoritmo di apprendimento profondo (deep learning) per riconoscere tempeste sul pianeta Saturno creando una mappa delle loro componenti e caratteristiche. Ingo Waldmann dello University College London, in Inghilterra, e Caitlin Griffith dell’Università dell’Arizona, negli USA, hanno sviluppato l’algoritmo chiamato PlanetNet basato sul “motore” TensorFlow per analizzare i dati raccolti dalla sonda spaziale Cassini con un’efficienza maggiore delle tecniche tradizionali grazie al riconoscimento di caratteristiche ricorrenti attraverso vari insieme di dati multipli. PlanetNet potrebbe essere adattato per analizzare osservazioni di altri pianeti.

Reti neurali per predire la massa dei pianeti in formazione

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy and Astrophysics” mostra un esempio di utilizzo di una rete neurale e di un algoritmo di apprendimento profondo (deep learning) per ridurre i tempi per creare simulazioni della formazione di sistemi stellari ottenendo anche risultati migliori. Yann Alibert del NCCR PlanetS e dell’Università svizzera di Berna e Julia Venturini dell’International Space Science Institute (ISSI) di Berna e associata di PlanetS hanno sviluppato questo nuovo sistema che prevede la massa di un pianeta partendo dalle condizioni in cui si forma con un’eccellente accuratezza e una velocità molto più elevata dei modelli basati su equazioni differenziali.

IBM Q System One (Foto cortesia International Business Machines Corporation. Tutti i diritti riservati)

Al CES l’IBM ha annunciato il suo primo computer quantistico commerciale a 20 qubit chiamato IBM Q System One e l’IBM Q Quantum Computation Center per i propri clienti commerciali. Da diversi anni IBM stava sviluppando i propri sistemi quantistici IBM Q, anche grazie a test condotti permettendone ai clienti l’accesso via cloud e offrendo la possibilità di sviluppare applicazioni apposite, ora ha annunciato un sistema dichiarando un’affidabilità paragonabile a quella di un mainframe classico.

Una corte distrettuale della California ha approvato un accordo tra il produttore di PC Lenovo e un gruppo di clienti per concludere una class action iniziata dopo che su vari modelli di laptop Lenovo era stato scoperto un adware che causava serie vulnerabilità. Il produttore dei laptop pagherà un totale di 7,3 milioni di dollari mentre Superfish, il produttore dell’adware, pagherà un altro milione di dollari per chiudere definitivamente il contenzioso.