Evoluzione

Blog che parlano di evoluzione

Silhouette di Lusovenator santosi con le ossa trovate

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Vertebrate Paleontology” riporta l’identificazione di un dinosauro carnivoro che visse nell’odierno Portogallo tra 153 e 145 milioni di anni fa, nel periodo Giurassico. Un team di ricercatori guidato dalla dottoressa Elisabete Malafaia dell’Università portoghese di Lisbona l’ha chiamato Lusovenator santosi e l’ha attribuito al gruppo dei carcarodontosauri, a sua volta parte del più vasto gruppo degli allosauri, dinosauri carnivori che erano superpredatori nei loro ecosistemi. Questa specie è molto antica all’interno del suo gruppo e la sua scoperta offre qualche nuova informazione sulla prima fase della diversificazione di questi dinosauri, che al momento è poco conosciuta a causa della scarsità di fossili.

Rousettus aegyptiacus

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” riporta una ricerca genetica sui pipistrelli che rivela alcune loro caratteristiche che li rende particolarmente resistenti ai virus e anche al cancro. Un team di scienziati del consorzio Bat1K, che ha lo scopo di sequenziare il genoma di tutte le specie di pipistrelli, ha generato e analizzato sei genomi di elevatissima qualità che li rendono dieci volte più completi di quelli disponibili in precedenza. Ciò ha permesso di individuare una serie di geni che aiutano a spiegare l’evoluzione del volo e dell’ecolocazione.

Silhouette di Overoraptor chimentoi con le ossa trovate

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science of Nature” riporta l’identificazione di una nuova specie di dinosauro con caratteristiche simili a quelle degli uccelli che visse circa 90 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo, nell’odierna Patagonia, in Argentina. Un team di ricercatori guidato da Matias Motta l’ha chiamato Overoraptor chimentoi, un nome che ricorda più certi dinosauri predatori che gli uccelli. In effetti, certe sue caratteristiche sono tipiche di quel tipo di dinosauro, con gambe adatte alla corsa e un artiglio simile a quello del Velociraptor sul secondo dito. Le braccia hanno invece caratteristiche ben più vicine alle ali degli uccelli e ciò suggerisce che sia una delle specie più vicine agli uccelli tra i vari “raptor” conosciuti.

Ossa di Navajoceratops sullivani e Terminocavus sealeyi

Un articolo pubblicato sulla rivista “PeerJ” riporta la scoperta di due specie di dinosauri cornuti che vissero circa 75 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo, nell’odierno New Mexico, negli USA. Il dottor Denver W. Fowler e la dottoressa Elizabeth A. Freedman Fowler hanno esaminato frammenti di crani scoperti nella formazione Kirtland, nel New Mexico, e li hanno attribuiti a due specie finora sconosciute di dinosauri erbivori della famiglia dei ceratopsidi chiamandole Navajoceratops sullivani e Terminocavus sealeyi. Secondo i due ricercatori, si tratta di specie di transizione tra due specie già conosciute in precedenza: Pentaceratops sternbergii e Anchiceratops ornatus. Ciò potrebbe essere vero anche per una terza possibile specie che sembra appartenere allo stesso gruppo anche se i ricercatori non l’hanno identificata con certezza a causa della frammentarietà dei fossili scoperti.

Kampecaris obanensis

Un articolo pubblicato sulla rivista “Historical Biology” riporta una datazione di sedimenti in tre siti britannici in cui sono stati trovati i più antichi fossili di millepiedi condotta da ricercatori dell’Università del Texas a Austin. Il risultato è che il sito nell’isola scozzese di Kerrera è il più antico, con 425 milioni di anni, rendendo il Kampecaris obanensis il più antico millepiedi conosciuto. Questo risultato è importante non solo per stabilire quali millepiedi tra i vari siti britannici siano i più antichi ma in generale per l’evoluzione dei gruppi di artropodi che includono miriapodi, insetti e aracnidi, legata a quella delle piante. La loro evoluzione sembra stata più rapida di quanto si pensasse arrivando a ecosistemi complessi da comunità semplici nel giro di 40 milioni di anni.