Evoluzione

Blog che parlano di evoluzione

Gli archei Asgard nell'albero della vita (Immagine cortesia Eva Fernandez-Caceres)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di nuovi microrganismi che forniscono ulteriori informazioni sull’evoluzione degli organismi eucarioti, formati da cellule complesse. Le nuove specie scoperte sono archei che sono stati chiamati Thor, Odino e Heimdall, organismi più semplici che però hanno alcune caratteristiche trovate solo in eucarioti e assieme a un’altra famiglia di archei chiamati Loki la cui scoperta è stata annunciata nel settembre 2015, formano un gruppo che è stato chiamato degli archei Asgard.

Scheletro di Tongtianlong limosus (Immagine cortesia Junchang Lü et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” descrive la scoperta di una nuova specie di dinosauro alato che è stata chiamata Tongtianlong limosus. L’esemplare studiato è stato trovato nella formazione Nanxiong, nella provincia di Guangdong, nella Cina sud-orientale, dove visse tra 66 e 72 milioni di anni fa, alla fine del periodo Cretaceo.

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS Genetics” descrive una ricerca sui geni presenti negli esseri umani moderni non africani ereditati dai Neanderthal. Secondo un team di ricercatori guidato da Ivan Juric dell’Università della California a Davis solo una piccola quantità di geni di Neanderthal sono rimasti nel DNA degli umani moderni perché la selezione naturale ha rimosso una gran quantità di varianti deleterie.

L'evoluzione di lieviti (in grigio e rosso) con la spettrometria di massa in verde (Immagine cortesia Villen Lab/University of Washington)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive una ricerca che afferma l’importanza del meccanismo chiamato modificazione post traduzionale nell’evoluzione. Un team internazionale guidato da Pedro Beltrao dello European Molecular Biology Laboratory, European Bioinformatics Institute (EMBL-EBI) e dalla professoressa Judit Villen dell’Università di Washington ha indagato in particolare sulla fosforilazione ottenendo informazioni utili anche in ricerche mediche come quelle sul cancro.

Illustrazione di drepanosauro (Immagine cortesia Victor Leshyk)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology” descrive lo studio di fossili di drepanosauro (Drepanosaurus unguicaudatus), un rettile vissuto nel periodo Triassico, circa 212 milioni di anni fa. Il ritrovamento di fossili completi di quest’animale nel New Mexico ha permesso di effettuare esami approfonditi che hanno confermato che esso aveva braccia molto forti con un enorme artiglio e una conformazione anatomica decisamente fuori dal normale che ha sorpreso i paleontologi.