Evoluzione

Blog che parlano di evoluzione

Fossile di Ieldraan melkshamensis (Immagine cortesia Davide Foffa)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Systematic Palaeontology” descrive una ricerca su un predatore marino recentemente identificato e chiamato Ieldraan melkshamensis. Si tratta di rettile lungo circa 3 metri che viveva nei mari bassi e caldi che coprimvano la maggior parte dell’attuale Europa nel Giurassico medio, circa 163 milioni di anni fa. Questa specie è stata classificata come parte della tribù tassonomica dei Geosaurini e fornisce nuove informazioni sull’origine dei lontani parenti degli odierni coccodrilli.

Palaeolenus lantenoisi (Immagine cortesia Hopkins et al)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS ONE” descrive una ricerca su trilobiti primitivi con la scoperta del più antico sistema digerente consistente sia di ghiandole digerenti che di un gozzo. Un team di ricercatori guidato da Melanie Hopkins, assistente curatore nella Divisione di paleontologia del Museo Americano di Storia Naturale, ha esaminato 270 esemplari dei quali la maggioranza è stata scoperta nella provincia cinese di Yunnan, dove vissero oltre 500 milioni di anni fa, scoprendo che almeno le specie Palaeolenus lantenoisi e Redlichia mansuyi avevano uno stomaco.

Esemplare di Chilesaurus holotype

Un articolo pubblicato sulla rivista “Biology Letters” descrive una ricerca sul Chilesaurus diegosuarezi, un dinosauro che aveva suscitato perplessità tra i paleontologi perché sembrava un cugino vegetariano del T.rex e aveva altre caratteristiche che lo rendevano una sorta di puzzle di pezzi di varie specie. Secondo Matthew Baron e Paul M. Barrett questo dinosauro che visse nell’odierno Cile circa 145 milioni di anni fa rappresenta un anello mancante che mostra come i teropodi carnivori si siano evoluti in ornitischi erbivori con il collo lungo.

Il cranio del Nyanzapithecus Alesi (Foto cortesia Fred Spoor)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta in Kenya di un cranio appartenente a un cucciolo di una specie di scimmia antropomorfa che è stata chiamata Nyanzapithecus Alesi. Datato circa 13 milioni di anni, l’esemplare è morto a un’età stimata di soli 16 mesi circa ma non è possibile stabilire se fosse maschio o femmina. Il cranio è il più antico trovato finora appartenente a un antenato di ominidi e scimmie antropomorfe.

Maschio e femmina di ragno di casa comune

Un articolo pubblicato sulla rivista “BMC Biology” descrive una ricerca genetica che mostra una duplicazione dell’intero genoma nel corso dell’evoluzione degli aracnidi. Un team internazionale di ricercatori in collaborazione con lo Human Genome Sequencing Center al Baylor College of Medicine ha analizzato il DNA del ragno di casa comune (Parasteatoda tepidariorum) e quello di uno scorpione nord-americano, il Centruroides sculpturatus, concludendo che discendono da un antenato comune che visse oltre 450 milioni di anni fa.