Un nuovo studio anatomico dei celacanti offre nuove informazioni sull’evoluzione dei vertebrati
Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta i risultati di un esame approfondito della muscolatura craniale del celacanto delle Comore (Latimeria chalumnae), un cosiddetto fossile vivente perché è cambiato molto poco in decine di milioni di anni. Il professor Aléssio Datovo dell’Università di San Paolo del Brasile e G. David Johnson della Smithsonian Institution hanno dissezionato due esemplari di questo pesce per ottenere nuove informazioni sull’evoluzione degli gnatostomi, un infraphylum dei cordati che include i vertebrati dotati di mascelle. Il risultato è che i due ricercatori hanno scoperto che molte informazioni anatomiche sui celacanti erano errate.




