Evoluzione

Blog che parlano di evoluzione

Allonnia Nuda (Immagine cortesia Derek Siveter/Tom Harvey/Peiyun Cong)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences” descrive la scoperta di un organismo che mostra similitudini con le spugne risalente a oltre mezzo miliardo di anni fa che è stato chiamato Allonnia nuda. Un team di ricercatori ha esaminato i fossili scoperti in Cina e l’ha classificato all’interno della famiglia Chancelloriidae, di cui le parentele con altri animali è in controversa.

Electrorana limoae

Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” descrive una ricerca che porta le prove della più antica presenza di rane nelle foreste tropicali dell’odierno Myanmar. Un team di paleontologi ha esaminato quattro esemplari di una rana di circa 99 milioni di anni fa di una specie che è stata chiamata Electrorana limoae che si sono preservati nell’ambra.

Pandoravirus Quercus (Immagine cortesia IGS- CNRS/AMU)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive una ricerca sui Pandoravirus, virus giganti che hanno suscitato perplessità tra gli scienziati fin dalla scoperta delle prime specie, annunciata nel 2013. Un team di ricercatori ha scoperto tre nuove specie appartenenti alla stessa famiglia e propone una spiegazione alla loro quantità di geni, davvero enorme per dei virus, sostenendo che sono essi stessi a crearli.

Cranio fossile di Nochnitsa geminidens (Foto cortesia Christian Kammerer)

Due articoli pubblicati sulla rivista “PeerJ” descrivono la scoperta di due specie di predatori dai denti a sciabola che sono stati chiamati Gorynychus masyutinae e Nochnitsa geminidens, entrambi appartenenti al gruppo dei terapsidi. Christian Kammerer del Museo di Scienze Naturali del North Carolina a Raleigh, negli USA, e Vladimir Masyutin del Museo Paleontologico Vyatka a Kirov, in Russia, hanno esaminato i fossili, che migliorano le nostre conoscenze dell’evoluzione dei mammiferi primitivi.

Megachirella Wachtleri (Foto cortesia MUSE - Science Museum, Trento, Italy)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive una ricerca sulla Megachirella wachtleri, un rettile che visse circa 240 milioni di anni fa di cui uno scheletro fossile è stato scoperto nelle Dolomiti. Un team di ricercatori, compresi alcuni MUSE (il Museo delle Scienze), del Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (Trieste), dell’Elettra Sincrotrone Trieste e del Centro studi e ricerche Enrico Fermi (Roma), hanno esaminato i resti di quest’animale concludendo che si tratta del più antico antenato conosciuto dei moderni squamati, l’ordine tassonomico che include lucertole, serpenti e anfisbene.