Evoluzione

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS Genetics” descrive una ricerca sui geni presenti negli esseri umani moderni non africani ereditati dai Neanderthal. Secondo un team di ricercatori guidato da Ivan Juric dell’Università della California a Davis solo una piccola quantità di geni di Neanderthal sono rimasti nel DNA degli umani moderni perché la selezione naturale ha rimosso una gran quantità di varianti deleterie.

L'evoluzione di lieviti (in grigio e rosso) con la spettrometria di massa in verde (Immagine cortesia Villen Lab/University of Washington)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive una ricerca che afferma l’importanza del meccanismo chiamato modificazione post traduzionale nell’evoluzione. Un team internazionale guidato da Pedro Beltrao dello European Molecular Biology Laboratory, European Bioinformatics Institute (EMBL-EBI) e dalla professoressa Judit Villen dell’Università di Washington ha indagato in particolare sulla fosforilazione ottenendo informazioni utili anche in ricerche mediche come quelle sul cancro.

Illustrazione di drepanosauro (Immagine cortesia Victor Leshyk)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology” descrive lo studio di fossili di drepanosauro (Drepanosaurus unguicaudatus), un rettile vissuto nel periodo Triassico, circa 212 milioni di anni fa. Il ritrovamento di fossili completi di quest’animale nel New Mexico ha permesso di effettuare esami approfonditi che hanno confermato che esso aveva braccia molto forti con un enorme artiglio e una conformazione anatomica decisamente fuori dal normale che ha sorpreso i paleontologi.

Schema di convergenze evolutive (Immagine cortesia Michelle Stocker et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology” descrive una ricerca su una specie di rettile che è stata chiamata Triopticus primus. Un gruppo di paleontologi guidati da Michelle Stocker del College of Science di Virginia Tech ha studiato questo rettile vissuto circa 230 milioni di anni fa notando varie caratteristiche simili a quelle di dinosauri pachycephalosauridi vissuti 100 milioni di anni dopo. La ricerca ha rivelato anche altre somiglianze tra animali contemporanei al Triopticus primus e dinosauri vissuti milioni di anni dopo.

Ricostruzione di Allkauren koi (Immagine cortesia Gabriel Lío)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PeerJ” descrive la scoperta di una nuova specie di pterosauro che è stato chiamato Allkauren koi risalente all’inizio del periodo Giurassico. Un team di scienziati ha scoperto uno scheletro parziale nella formazione di Cañadon Asfalto, nella provincia di Chubut, in Patagonia, Argentina, con una scatola cranica in eccellente stato di conservazione. Per questo motivo il suo studio può offrire nuove informazioni sulle origini e sull’evoluzione di questi rettili volanti.