Sport

Blog riguardanti lo sport

Kobe Bryant nel 2015

Ci ha lasciato nella giornata di ieri, 26 gennaio 2020, l’ex campione NBA Kobe Bryant nello schianto del suo elicottero a Calabasas, in California. Nell’incidente sono morte tutte le persone a bordo, tra cui la figlia tredicenne di Kobe, Gianna.

La notizia della morte di Kobe Bryant, resa ancor più tragica perché con lui c’era anche la figlia Gianna, si è diffusa come un uragano ben oltre il mondo dello sport. Un flash mob ha portato moltissimi fan fuori dallo Staples Center, la casa dei Los Angeles Lakers. Sono davvero moltissimi a piangere un campione che in soli 41 anni di vita ha lasciato un segno come pochissimi.

Cristiano Ronaldo ai Mondiali 2018

Dopo tre giornate di campionato, Cristiano Ronaldo (foto ©???? ?????) non ha ancora segnato un solo gol con la Juventus e le opinioni sul portoghese sono già opposte. C’è chi parla di semplice sfortuna con tanti tentativi di segnatura non andati a buon fine, chi pensa che la sua fidanzata Georgina Rodriguez lo distragga e chi addirittura ritiene che sia ormai bollito.

Rafael Nadal ha conquistato il titolo del Roland Garros 2017 sconfiggendo in finale Stan Wawrinka per 6-2 6-3 6-1. Per il campione spagnolo di tratta della “Decima”, il decimo titolo del torneo francese, un altro pezzo della leggenda di quello che sulla terra battuta è il più grande giocatore di tutti i tempi.

Muhammad Alì nel 2004

Muhammad Alì, leggenda della boxe ma famosissimo ben oltre il mondo dello sport, è morto in seguito a problemi respiratori complicati dal morbo di Parkinson di cui soffriva da molti anni. Nato il 17 gennaio 1942 come Cassius Marcellus Clay Jr., è stato uno dei più grandi pugili di tutti i tempi ma la sua fama è andata ben oltre il mondo dello sport.

Nella notte italiana Kobe Bryant ha giocato la sua ultima partita nell’NBA e ha salutato la lega a modo suo, segnando 60 punti nella vittoria contro gli Utah Jazz per 101-96. Neanche a dirlo, il campione dei Los Angeles Lakers ha segnato anche i punti decisivi per la vittoria ma questa è stata soprattutto la celebrazione di un giocatore che, amato e odiato, è già nella leggenda.