Fantascienza

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Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in Un saluto vulcaniano (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Un saluto vulcaniano” (“The Vulcan Hello”) è l’episodio pilota della serie “Star Trek: Discovery”, che segna il ritorno della storica saga di Star Trek sul piccolo schermo, anche se in maniera aggiornata essendo disponibile negli USA sulla piattaforma di streaming CBS All Access e in molte altre nazioni su Netflix.

In “Un saluto vulcaniano”, l’equipaggio dell’astronave della Federazione USS Shenzhou scopre un oggetto non identificato durante una missione che dovrebbe essere di riparazione di un sistema di comunicazione interstellare e il Primo Ufficiale Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) deve indagare.

Il sospetto è che qualcuno abbia danneggiato volontariamente il sistema di comunicazione, infatti Burnham trova un klingon che la attacca ed è costretta ad ucciderlo. Nell’affrontare le conseguenze di quella scoperta, il Primo Ufficiale si trova in disaccordo con il capitano Philippa Georgiou (Michelle Yeoh).

Stephen King nel 2007

Stephen Edwin King è nato il 21 settembre 1947 a Portland, nel Maine, negli USA.

Nel 1974 Stephen King pubblicò il suo primo romanzo, “Carrie”, che ebbe scarso successo con solo 13.000 copie vendute nell’edizione rilegata salvo poi superare il milione di copie vendute nel primo anno nella versione tascabile. Il romanzo venne adattato per il cinema per la prima volta già nel 1976, ebbe una sorta di seguito nel 1999 e due ulteriori adattamenti, uno nel 2002 e uno nel 2013.

Il 19 giugno 1999 Stephen King rimase gravemente ferito dopo essere stato investito da un minivan. Lo scrittore fu costretto a limitare per qualche tempo la sua attività ma negli anni riuscì comunque a pubblicare vari romanzi riprendendo anche “Blaze”, scritto negli anni ’70 ma rimasto a lungo inedito, che venne pubblicato con lo pseudonimo Richard Bachman nel 2007.

Negli ultimi anni Stephen King ha ripreso a scrivere con costanza, ad esempio la Trilogia di Mr. Mercedes. Nella prima fase della sua carriera è stato snobbato ma nel corso del tempo anche i critici si sono convinti del valore letterario delle opere di Stephen King, che oggi è considerato molto più che il re dell’horror ma un grande scrittore a prescindere dal genere.

Tanith Lee nel 2011

Tanith Lee nacque il 19 settembre 1947 a Londra, in Inghilterra.

L’esordio di Tanith Lee come scrittrice avvenne nel 1968 con un racconto brevissimo, di sole 90 parole, pubblicato in un’antologia. Per alcuni anni fece la scrittrice nel tempo libero perché i suoi romanzi venivano regolarmente respinti dagli editori. Il primo romanzo che riuscì a pubblicare fu “The Dragon Hoard” nel 1971, un’opera per bambini. Solo nel 1975 riuscì a pubblicare “Nata dal vulcano” (“The Birthgrave”), il primo libro della serie Birthgrave, che le diede fama.

Negli anni successivi, Tanith Lee continuò a essere molto prolifica continuando le varie serie e iniziandone altre. A volte scriveva anche romanzi e racconti autonomi ma generalmente li inseriva in qualche serie. Le sue opere abbracciavano vari generi, dalla fantascienza al fantasy, dall’horror al romanzo storico, a volte mischiando i generi esplorando temi molto diversi.

Fuzzy Nation di John Scalzi

Il romanzo “Fuzzy Nation” di John Scalzi è stato pubblicato per la prima nel 2011. È al momento inedito in Italia

Jack Holloway è un cercatore di pietre-luce sul pianeta Zaratustra XXIII, Zara XXIII per semplicità, per conto della Società Zaratustra, ZaraCorp per semplicità. Nel corso del suo lavoro scopre un giacimento di pietre-luce di grande valore che potrebbero fruttargli anche più di quanto pensasse a causa di un cavillo legale derivante dai rapporti complessi con ZaraCorp.

Poco tempo dopo, Jack Holloway si imbatte in piccole creature che chiama Tuttopelo e le mostra alla sua ex-ragazza Isabel, una biologa che lavora per ZaraCorp. I due cominciano a sospettare che i Tuttopelo siano creature intelligenti, un evento che può cambiare notevolmente lo status del pianeta. ZaraCorp ha una concessione basata sul fatto che non sia abitato da creature senzienti, se il livello di intelligenza dei Tuttopelo venisse accertato, l’azienda perderebbe parte del controllo sulle risorse planetarie.

Sabbie, tempeste e pietre preziose di Cordwainer Smith

Il romanzo “Sabbie, tempeste e pietre preziose” (“Quest of the Three Worlds”) di Cordwainer Smith è stato pubblicato per la prima volta nel 1966. È il frutto dell’unione di quattro racconti pubblicati negli anni precedenti. In Italia è stato pubblicato dalla Casa Editrice La Tribuna nel n. 84 di “Galassia”, dalla Libra Editrice nel n. 34 de “I Classici della Fantascienza” e da Mondadori nel n. 176 di “Urania Collezione” nella traduzione di Ugo Malaguti.

Casher O’Neill sta cercando il modo di rovesciare la dittatura sul suo pianeta ma la strada verso la libertà è talmente lunga da portarlo su altri pianeti. Infatti, la Strumentalità dell’Uomo non ha agito contro l’usurpatore Collonnello Wedder ma ha concesso a Casher O’Neill un salvacondotto per tutti i pianeti.

Per ottenere il suo risultato, Casher O’Neill ha bisogno di risorse e va a cercarle su vari pianeti ma i suoi viaggi lo portano in situazioni ben diverse da quelle che immaginava. In particolare, gli incontri con varie sottopersone e perfino alcuni animali non modificati gli fanno trovare ben più di ciò che cercava.