Fantascienza

Al di là del futuro o Dittatura 2200 di A.E. van Vogt (edizione britannica)

Il romanzo “Al di là del futuro”, conosciuto anche come “Dittatura 2200” (“Future Glitter”, conosciuto anche come “Tyranopolis”) di A.E. van Vogt è stato pubblicato per la prima volta nel 1973. In Italia è stato pubblicato come “Dittatura 2200” da Fanucci nel n. 13 di “Futuro. Biblioteca di Fantascienza” nella traduzione di Maurizio Gavioli e come “Al di là del futuro” da Libra Editrice nel n. 72 de “I Classici della Fantascienza” e da Mondadori nel n. 174 di “Urania Collezione” nella traduzione di Giuseppe Ferrara.

Tutto il mondo è sotto il dominio del dittatore Lilgin e dopo alcune generazioni il controllo della popolazione è totale grazie a un sofisticato sistema di sorveglianza di massa. Quando il professor Dun Higenroth inventa il Sistema Pervasivo, che permette a chiunque di comunicare a distanza senza bisogno di strumenti e di controllare i controllori, il regime è in pericolo.

Dun Higenroth sa che il regime farà di tutto per carpirgli i segreti del Sistema Pervasivo, anche estraendoli direttamente dal suo cervello. L’unica speranza per un futuro diverso è nascondere quei segreti in modo che un giorno possano essere utilizzati per rovesciare la dittatura.

Robert Heinlein nel 1976

Robert Anson Heinlein nacque il 7 luglio 1907 a Butler, nel Missouri. È stato uno dei più grandi scrittori di fantascienza, uno dei primi autori a pubblicare le sue opere in pubblicazioni più prestigiose rispetto alle riviste pulp, che allora godevano di bassa considerazione.

Robert Heinlein ha avuto un’enorme influenza nel campo della fantascienza e fu uno dei primi autori a pubblicare le sue opere in pubblicazioni più prestigiose rispetto alle riviste pulp, che allora godevano di bassa considerazione. È stato anche al centro di tante polemiche, in particolare per le idee contenute in “Fanteria dello spazio”.

Tendeva a sviluppare certe idee in modo abbastanza estremo ma in romanzi diversi si trovano idee diverse perciò ad esempio “Fanteria dello spazio” è stato tacciato di militarismo o addirittura di fascismo mentre “Straniero in terra straniera” divenne un punto di riferimento per gli hippy.

A volte Robert Heinlein si metteva a predicare le idee contenute nelle sue opere ma quando si concentrava sulla storia i risultati erano ottimi. Sua moglie Virginia fondò la Heinlein Society nel 1997 per curare l’enorme eredità dell’autore. Senza di lui la fantascienza sarebbe molto diversa.

Occhi nello spazio di Robert J. Sawyer

Il romanzo “Occhi nello spazio” (“Far-Seer”) di Robert J. Sawyer è stato pubblicato per la prima volta nel 1992. È il primo della trilogia Quintaglio. Ha vinto il premio Homer come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1644 di “Urania” nella traduzione di Marcello Jatosti.

Afsan è un apprendista dell’astrologo della corte imperiale Tak-Saleed. Ha raggiunto l’età adatta per compiere i riti che lo porteranno nell’età adulta, partecipando a una caccia e a un pellegrinaggio. Rimane ferito nel corso della caccia ma il suo contributo all’uccisione di un grosso animale gli porta onori.

Sulla nave che lo porta in pellegrinaggio, Afsan ha modo di parlare con il capitano Var-Keenir, che utilizza una nuova invenzione che gli permette di vedere molto meglio oggetti lontani. Il suo maestro aveva rifiutato di utilizzare quello strumento ma Afsan è troppo curioso e se lo fa prestare dal capitano. Le sue osservazioni lo portano a studiare il moto dei corpi celesti ma le sue conclusioni vanno contro i precetti religiosi.

Il romanzo “Progetto Giove” (“Project Jupiter”, conosciuto anche come “The Lights in the Sky are Stars”) di Fredric Brown è stato pubblicato per la prima volta nel 1953. In Italia è stato pubblicato dal Corriere della Sera nel n. 7-Anno XI de “Il Romanzo per Tutti” nella traduzione di Franco Invernizzi e da Mondadori nel n. 2058 di “Oscar”, all’interno del n. 19 de “I Massimi della Fantascienza” e all’interno del n. 78 di “Millemondi” nella traduzione di Giuseppe Lippi.

Max Andrews ha un passato da astronauta ma ha dovuto ripiegare su un lavoro come meccanico di razzi anni prima, dopo aver perso una gamba in un incidente. Lo spazio rimane la sua passione ma ci sono dubbi sulla continuazione del programma spaziale americano. Nonostante ciò, Ellen Gallagher si candida per un seggio al senato appoggiando una missione verso Giove.

Quando scopre il programma di Ellen Gallagher, Max Andrews decide di contattarla per offrirle il suo aiuto in cambio di un posto nell’organizzazione della missione verso Giove. Capisce poco di politica ma è molto competente in scienza missilistica ed è pronto ad adattarsi alla nuova situazione per ottenere a tutti i costi un posto nel Progetto Giove.

Doctor Who - Vengeance on Varos

“Vengeance on Varos” è la un’avventura della ventiduesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1985. Segue “Attack of the Cybermen” ed è composta da due parti, scritta da Philip Martin e diretta da Ron Jones.

Il Sesto Dottore (Colin Baker) sta cercando di riparare il Tardis, che si è bloccato nello spazio profondo. Si rende conto che c’è bisogno di Zeiton-7, un minerale molto raro reperibile solo sul pianeta Varos. Usando un rappezzamento di emergenza, il Dottore riesce a far muovere il Tardis per portare Peri (Nicola Bryant) su Varos e procedere con una riparazione appropriata.

Il pianeta Varos ospitava una prigione che nel corso del tempo si è trasformata in una strana democrazia. Le proposte del Governatore vengono votate obbligatoriamente da tutti i cittadini e programmi televisivi sono dedicati a torture ed esecuzioni. Il Zeiton-7 viene acquistato dalla Galatron Mining Corporation e il suo rappresentante Sil pensa che il Dottore sia venuto per concludere un nuovo accordo per un’altra compagnia mineraria.