Fantascienza

Il telepate o Il telepatico o Sogna, superuomo! di John Brunner

Il romanzo “Il telepate”, conosciuto anche come “Il telepatico” o “Sogna, superuomo!” (“The Whole Man”, conosciuto anche come “Telepathist”) di John Brunner è stato pubblicato per la prima volta nel 1964 ristrutturando tre racconti pubblicati negli anni precedenti. In Italia è stato pubblicato dalla Casa Editrice La Tribuna come “Sogna, superuomo!” nel n. 95 di “Galassia” e nel n. 10 di “Bigalassia”, dall’Editrice Nord come “Il telepatico” nel n. 32 di “Cosmo Oro” e nel n. 40 dei “Tascabili Fantascienza” e da Mondadori come “Il telepate” nel n. 169 di “Urania Collezione”, in tutti i casi nella traduzione di Ugo Malaguti.

Gerald Howson è nato in circostanze davvero sfortunate: suo padre era un terrorista morto prima della sua nascita e il neonato mostra varie deformità fisiche. Sua madre è poco interessata a lui perciò crescendo deve imparare rapidamente ad arrangiarsi. Per il giovane Gerald le cose cambiano quando si rende conto di avere capacità telepatiche.

I telepati sono rari e il loro lavoro è importante nel corso delle attività diplomatiche necessarie a risolvere le crisi che possono scoppiare nel mondo. Gerald Howson ha imparato a non fidarsi di nessuno ma quando le sue emissioni telepatiche vengono captate da altri come lui è costretto a scegliere tra vivere di nascosto e tentare di cambiare la propria vita.

Universi in fuga di Charles Sheffield (edizione americana)

Il romanzo “Universi in fuga” (“Resurgence”) di Charles Sheffield è stato pubblicato per la prima volta nel 2002. È il quinto libro dell’universo Heritage ed è il seguito di “Punto di convergenza”. In Italia la prima parte è stata pubblicata da Mondadori nel n. 1639 di “Urania” nella traduzione di Fabio Feminò.

Il mistero degli Artefici sembra diventato ormai accademico quando nelle lontane stelle del Sagittario qualcosa comincia a distruggere interi sistemi stellari. È una nuova manifestazione degli Artefici causata da un Artefatto ancora non scoperto perché molto lontano dal Braccio di Orione? Ci sono altre forze all’opera?

Per scoprire cosa sta succedendo in quella parte lontana della galassia viene riunito il team che aveva esplorato manufatti degli Artefici. Stavolta però il viaggio è più lungo del normale e i pericoli sono più che mai imprevedibili. Basterà una spedizione che include un team militare addestrato alla sopravvivenza?

Festa a sorpresa e La promessa dello spazio di James Patrick Kelly

Il racconto “Festa a sorpresa” (“Surprise party”) di James Patrick Kelly è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. In Italia è stato pubblicato da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione di Francesco Verso e Marzio Petrolo.

Mercedes Nunez è un’attrice che si prepara a festeggiare il suo cinquantunesimo compleanno. Non è più una ragazzina e i suoi fan tendono a essere attempati ma è ancora in ottima forma. Tramite i suoi impianti, qualcuno osserva ciò che fa e lei si chiede chi possa essere interessato alla sua festa di compleanno.

The Stealers of Dreams di Steve Lyons

Il romanzo “The Stealers of Dreams” di Steve Lyons è stato pubblicato per la prima volta nel 2005. È al momento inedito in Italia.

Il Nono Dottore, Rose Tyler e il Capitano Jack Harkness stanno visitando un pianeta colonizzato dagli esseri umani dove la situazione non sembra molto allegra. Qualsiasi forma di opera di fantasia è vietata perciò ad esempio sui canali televisivi vengono trasmesse solo news e documentari.

I viaggiatori scoprono che esiste un movimento clandestino che diffonde letteratura e un uomo che si fa chiamare Hal Gryden diffonde trasmissioni televisive pirata. Il Dottore e i suoi compagni cercano di capire l’origine di quella situazione, che si rivela più complessa di quanto pensassero.

John Hurt nel 2015

Ci ha lasciati l’attore John Hurt. Il suo primo ruolo importante arrivò nel film “Un uomo per tutte le stagioni” (“A Man for All Seasons”) del 1966, che vinse molti premi e gli valse la prima nomination al premio BAFTA. Vinse quel premio per il suo ruolo nel film TV “The Naked Civil Servant” del 1975. Gli anni successivi portarono grandi successi a John Hurt con ruoli come quello di Caligola nella mini-serie “I, Claudius” del 1976 e altri rimasti celebri in film come “Fuga di mezzanotte” (“Midnight Express”) del 1978, per il quale vinse il Golden Globe e il BAFTA, “Alien” del 1979, “The Elephant Man” di David Lynch del 1980 e “Orwell 1984” (“Nineteen Eighty-Four”) del 1984.

Tra le partecipazioni televisive di spicco di John Hurt c’è certamente quella nel ruolo del Dottore della Guerra in “Doctor Who” tra i protagonisti dell’episodio speciale per il 50° anniversario della serie “Il giorno del Dottore” (“The Day of The Doctor”). L’attore riprese quel ruolo in alcune avventure audio.