Massimo Luciani

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Fossile di Rhynia gwynne-vaughanii di 400 milioni di anni fa (Immagine cortesia Museo di Storia Naturale, Londra)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” descrive una ricerca sulla scala temporale della colonizzazione della terraferma da parte delle piante. Un team di ricercatori guidato dall’Università britannica di Bristol ha usato la metodologia dell’orologio molecolare per confrontare le differenze genetiche tra le varie specie anche in mancanza di fossili completi. La conclusione è che le piante hanno cominciato a colonizzare la terraferma circa 100 milioni di anni prima di quanto si pensasse basandosi sui fossili più antichi, che risalgono a circa 420 milioni di anni fa.

Jeri Lynn Zimmermann, questo è il suo nome di nascita, è nata il 22 febbraio 1968 a Monaco di Baviera, nell’allora Germania Ovest, dove suo padre, militare americano, prestava servizio.

Nel 1997 Jeri Ryan è entrata nel cast della serie “Star Trek: Voyager” interpretando 7di9, un drone Borg he viene scollegato dal collettivo e deve riscoprire la sua individualità. È ricordata in particolare per il suo costume molto attillato ma in vari episodi ha avuto modo di mostrare anche le sue capacità di recitazione per le quali nel 1999 ha vinto il Golden Satellite Award e nel 2001 il Saturn Award ricevendo anche nomination in altri anni. 7di9 è il suo personaggio più celebre, a cui ha dato la voce anche in un paio di videogiochi basati su quella serie.

Doctor Who - Planet of Giants

“Planet of Giants” è la prima avventura della seconda stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1964. Segue “The Reign of Terror” ed è composta da tre parti, scritta da Louis Marks e diretta da Mervyn Pinfield e Douglas Camfield.

Qualcosa non funziona come dovrebbe nel Tardis e le porte si aprono quando il viaggio è ancora in corso. Il Primo Dottore (William Hartnell) e Susan (Carole Ann Ford) cercano di localizzare il guasto ma tutto sembra a posto. La rimaterializzazione sembra corretta e il viaggio termina apparentemente senza altri intoppi.

Assieme a Ian (William Russell) e Barbara (Jacqueline Hill), il Dottore e Susan escono dal Tardis e cominciano a esplorare i dintorni. Inizialmente pensano di essere arrivati su un altro pianeta dove vivono insetti e vermi giganti ma ben presto si rendono conto di essere sulla Terra e sono loro a essersi in qualche modo rimpiccioliti.

La ragazza nell'atomo d'oro di Ray Cummings

Il romanzo “La ragazza nell’atomo d’oro” (“The Girl in the Golden Atom”) di Ray Cummings è stato pubblicato per la prima volta nel 1922. In Italia è stato pubblicato da Armenia Editore nel n. 8 di “Fantascienza” e da Mondadori nel n. 181 di “Urania Collezione” nella traduzione di Roberta Rambelli.

Nel corso delle sue ricerche, il Chimico si è reso conto che in un atomo d’oro dell’anello nuziale di sua madre c’è un intero mondo. Con un microscopio sofisticatissimo riesce a scoprire la presenza di abitanti di quel mondo e in particolare una bellissima ragazza. Affascinato da lei, cerca un modo per raggiungere quel mondo e inventa una sostanza in grado di miniaturizzarlo assieme a una in grado di ingrandirlo.

Il Chimico racconta ai suoi amici delle sue scoperte e annuncia loro che intende miniaturizzarsi per entrare in contatto con il mondo esistente nell’atomo che ha esaminato. Quando lo fa, incontra una civiltà che vive su quel mondo e Lylda, la ragazza che aveva visto nel corso delle sue ricerche. Lì scopre che il popolo di Lylda è minacciato a causa dell’aggressione dei loro vicini.

Peter Diamandis e Bob Hariri (Foto cortesia Elizabeth Lippman / Celularity)

Celularity, un’azienda del campo delle biotecnologie specializzata nello sviluppo di soluzioni di rigenerazione di tessuti grazie al trapianto allogenico di trapianto di cellule staminali, ha dichiarato di aver ricevuto finanziamenti per 250 milioni di dollari. L’azienda fondata nel settembre 2017 da Bob Hariri, anche amministratore delegato, e Peter Diamandis, ha ricevuto finanziamenti da aziende del settore farmaceutico come Celgene e Sorrento Therapeutics, del settore biotecnologico come United Therapeutics Corporation e da Human Longevity Inc., un’altra azienda di ricerche nel campo della longevità con gli stessi due fondatori.