Massimo Luciani

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È arrivata la notizia del decesso dello scrittore britannico Brian Aldiss, avvenuta sabato scorso, 19 agosto 2017. La sua famiglia non ha comunicato le cause del decesso ma aveva appena festeggiato il suo 92° compleanno.

È impossibile misurare l’impatto che la lunghissima carriera di Brian Aldiss ha avuto anche solo nel campo della fantascienza sui lettori ma anche su scrittori che l’hanno preso come fonte di ispirazione e che hanno avuto racconti inclusi nelle antologie che ha curato. Vari colleghi l’hanno descritto come un uomo con un’intensa passione per letteratura e poesia che ha trascorso tutta la sua vita a leggere e scrivere.

Il piccolo popolo di H. Beam Piper

Il romanzo “Il piccolo popolo” (“Little Fuzzy”) di H. Beam Piper è stato pubblicato per la prima nel 1962. È il primo libro della serie Fuzzy. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 298 di “Urania” e nel n. 19 di “Oscar Ragazzi” nella traduzione di Bianca Russo. La versione originale è liberamente scaricabile dal sito del Progetto Gutenberg.

Jack Holloway è un cercatore di pietre-luce sul pianeta Zaratustra per conto della Società Zaratustra. Nel corso del suo lavoro si imbatte in piccole creature che chiama Tuttopelo e si rende presto conto che mostrano segni di intelligenza, un evento che può cambiare notevolmente lo status del pianeta.

La Società Zaratustra ha una concessione sul pianeta basata sul fatto che non sia abitato da creature ragionevoli, se il livello di intelligenza dei Tuttopelo venisse accertato perderebbe parte del controllo sulle risorse planetarie. La decisione diventa oggetto di un’aspra battaglia legale sotto forma di un processo per omicidio.

Estratto di rocce sedimentarie (Foto cortesia Stuart Hay/ANU)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive una ricerca che offre una spiegazione all’apparizione degli animali sulla Terra. Secondo un team di ricercatori guidati dalla Australian National University (ANU) gli animali si sono evoluti al culmine di una serie di eventi. Ci fu la fine del periodo glaciale conosciuto come Terra a palla di neve e la diffusione delle alghe, che diventarono assieme a sostanze semplici una fondamentale fonte di nutrienti che permise a organismi più complessi di emergere.

Trace Memory di David Llewellyn

Il romanzo “Trace Memory” di David Llewellyn è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. È inedito in Italia.

Nel 1953, l’esplosione di una cassa indirizzata a Torchwood Cardiff prima che arrivasse a destinazione uccide le persone che la stavano maneggiando tranne un ragazzo di nome Michael Bellini. 55 anni dopo un allarme scatta nell’hub e quando il Capitano Jack Harkness e i membri del suo team in servizio ne cercano la causa scoprono la presenza dello stesso Michael Bellini. Il ragazzo è in stato confusionale e non sa cosa gli sia successo dopo gli eventi del 1953.

Per cercare di capire se un’anomalia temporale abbia trasportato Michael Bellini nel tempo, il ragazzo viene interrogato per ottenere almeno qualche informazione utile a iniziare le indagini. Ben presto la situazione diventa ancor più strana perché il Capitano e i membri del suo team si rendono conto di aver incontrato Michael nel passato e Jack lo conosce meglio di tutti. Chi sono i misteriosi uomini in bombetta che sembrano inseguirlo e cosa vogliono da lui?

Lo scavo di ossa di Patagotitan mayorum (Foto cortesia Museo Egidio Feruglio)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the Royal Society B” descrive lo studio del più massiccio titanosauro scoperto finora. Chiamato Patagotitan mayorum, era lungo circa 37 metri, alto circa 6 metri e il suo peso è stato stimato a 69 tonnellate, misure che ne fanno il più grande animale mai vissuto sulla terraferma conosciuto. Visse nel tardo Cretaceo, tra 95 e 100 milioni di anni fa, nell’odierna Patagonia, in Argentina.