Massimo Luciani

Ricostruzione di Teleocrater rhadinus (Immagine Gabriel Lio e cortesia Museo Argentino de Ciencias Naturales "Bernardino Rivadavia" di Buenos Aires)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive una ricerca sul Teleocrater rhadinus, un rettile carnivoro che visse nel periodo Triassico, circa 245 milioni di anni fa. Un team guidato da Sterling Nesbitt di Virginia Tech ha studiato gli esemplari di questo antico cugino dei dinosauri trovati nel 2015 notando le sue somiglianze con i coccodrilli. Tuttavia, questa specie e altre sue parenti strette sono le più antiche del gruppo che ha dato origine a dinosauri e uccelli e ciò potrebbe cambiare le idee riguardanti la fase iniziale della loro evoluzione.

Slow Decay di Andy Lane

Il romanzo “Slow Decay” di Andy Lane è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È inedito in Italia.

Un’indagine su uno sbalzo di energia porta il team di Torchwood in un nightclub dove una rissa è terminata con la morte di alcuni ragazzi. Un congegno alieno che ha una forte influenza sulle emozioni umane sembra aver reso più intensa l’ostilità tra gruppi di ragazzi. Gwen Cooper si porta a casa il congegno per cercare di intensificare le emozioni esistenti tra lei e Rhys, ultimamente un po’ troppo fiacche ma i risultati non sono quelli desiderati.

Mentre il team del Capitano Jack Harkness cerca di capire chi abbia potuto uccidere un Weevil letteralmente mangiandogli la faccia, Gwen e Rhys cercano di far funzionare il loro rapporto. Rhys scopre un nuovo trattamento dimagrante e decide di provarlo sperando di essere più attraente per Gwen dopo aver perso peso.

Klosneuvirus visto al microscopio elettronico (Immagine cortesia Schulz et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive l’identificazione di un nuovo gruppo di virus giganti che sono stati chiamati Klosneuvirus. Un team di ricercatori del Joint Genome Institute del Dipartimento dell’energia statunitense e dell’Università di Vienna ritengono che essi si siano evoluti da virus di dimensioni normali acquisendo geni dagli organismi ospiti crescendo in maniera anomala per i virus.

Mertensia ovum, una specie di ctenofori (Foto cortesia Arctic Exploration 2002, Kevin Raskoff, MBARI, NOAA/OER)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Ecology & Evolution” offre una risposta alle discussioni su quale sia il più antico gruppo di animali comparso sulla Terra. Secondo un team di biologi evoluzionisti della Vanderbilt University e dell’Università del Wisconsin a Madison gli ctenofori furono i primi animali e non le spugne, come ritengono in molti. Questa conclusione è stata raggiunta confrontando una serie di geni di 18 rami dell’albero genealogico degli esseri viventi usandone 6 di animali, piante e funghi come rami di controllo.

Un articolo pubblicato sulla rivista “Cell” descrive una ricerca sui cefalopodi che ha rivelato che in particolare nella sottoclasse dei coleoidi (Coleoidea) che include polpi, calamari e seppie avviene un editing dell’RNA che permette un adattamento migliore all’ambiente e in particolare al freddo. Secondo i ricercatori questo meccanismo va a scapito dell’evoluzione del DNA.