Massimo Luciani

Marsarchaeota

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Microbiology” riporta la scoperta di un nuovo gruppo di archei che è stato chiamato Marsarchaeota. Un team di microbiologi della Montana State University (MSU) ha scoperto questi microbi nel Parco Nazionale di Yellowstone, negli USA, in sorgenti termali dove temperatura e acidità sono elevate e il principale minerale è l’ossido di ferro. La loro scoperta potrebbe offrire nuove informazioni sulla loro evoluzione e in generale sull’origine della vita sulla Terra e sull’importanza del ferro nelle prime fasi della sua storia.

Il racconto breve “Facciamolo virale” (“Let’s Take This Viral”) di Richard Larson è stato pubblicato per la prima volta nel 2013. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia in italiano e inglese “Ghost Girl – La ragazza fantasma” nella traduzione di Lorenzo Crescentini.

Dopo molto tempo Default decide di scendere nei quartieri notturni per cercare di tirarsi un po’ su di morale dopo aver annullato il contratto di condivisione genetica con la sua ormai ex amante. È rimasto indietro rispetto alle ultime tendenze ma il suo amico Schorr, che nel frattempo ha cambiato sesso, lo aiuta a trovare il divertimento post-umano giusto per lui, anche basato su virus e batteri della Vecchia Terra.

Thomas Blanky (Ian Hart) ne Il mare, il mare, il mare aperto (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)

“Il mare, il mare, il mare aperto” (“The C, the C, the Open C”) è il nono episodio della serie “The Terror”, un adattamento del romanzo “La scomparsa dell’Erebus” (“The Terror”) di Dan Simmons, e segue “Attacco all’accampamento”.

Nota. Quest’articolo contiene spoiler su “Il mare, il mare, il mare aperto”.

Mentre Lady Jane Franklin (Greta Scacchi) chiede nuovamente aiuto per cominciare una spedizione di soccorso agli equipaggi delle navi HMS Erebus ed HMS Terror, il Capitano Francis Crozier (Jared Harris) cerca di mantenere i suoi uomini in vita senza perdere la loro umanità. Cornelius Hickey (Adam Nagaitis) non esita a ricorrere al cannibalismo per sfamare gli ammutinati che l’hanno seguito.

Rito di passaggio di Alexei Panshin (edizione americana)

Il romanzo “Rito di passaggio” (“Rite of Passage”) di Alexei Panshin è stato pubblicato per la prima volta nel 1968. Ha vinto il premio Nebula come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Fanucci nel n. 6 di “Orizzonti. Capolavori di Fantasia e Fantascienza” e da Mondadori nel n. 184 di “Urania Collezione” nella traduzione di Alfredo Pollini.

Per Mia Havero è arrivato il momento di cominciare ad addestrarsi per la Prova, il rito di passaggio che ogni abitante della Nave deve affrontare al compimento dei 14 anni. Assieme a un gruppo di coetanei, verrà lasciata per un mese su un pianeta-colonia, dove dovrà sopravvivere per un mese grazie alle sue abilità. I sopravvissuti verranno considerati adulti.

Nel corso di due anni, Mia e i suoi coetanei devono continuare a frequentare le normali lezioni ma cominciano anche a imparare tutto ciò che sarà loro utile per sopravvivere nel corso della Prova. Per ragazzini cresciuti su una Nave, l’idea di trascorrere un mese su un pianeta abitato da quelli che per loro sono “Mangiafango” è piuttosto sconvolgente e quando partecipa a una missione commerciale assieme a suo padre la sua opinione sui coloni non migliora.

Spriggina flounensi

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive una ricerca sulle condizioni ambientali in cui gli organismi conosciuti come fauna di Ediacara vissero. Un team di ricercatori dell’Università della California a Riverside (UCR) hanno utilizzato biomarcatori presenti in antiche rocce per ottenere nuove informazioni sulle condizioni e sulle fonti di cibo di alcuni degli organismi più bizzarri della storia della vita sulla Terra. Hanno concluso che i loro habitat erano ricchi di batteri che contribuivano all’ecosistema.