Massimo Luciani

Pack Animals di Peter Anghelides

Il romanzo “Pack Animals” di Peter Anghelides è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. È inedito in Italia.

Halloween si avvicina mentre Gwen Cooper e il suo fidanzato Rhys Williams stanno facendo preparativi per il loro matrimonio. Il clima festivo viene però rovinato da una serie di strani attacchi da parte di Weevil e in certi casi di altre creature che a loro volta li attaccano. Il team del Capitano Jack Harkness non è attrezzato per interventi su quella scala e c’è il rischio che la popolazione di Cardiff venga presa dal panico mentre Torchwood ha richiamato l’attenzione di un giornalista.

I membri del team di Torchwood hanno le mani piene dovendo cercare di contenere gli attacchi, evitare che le notizie sulle creature che li hanno compiuti si diffondano e capire se dietro a tutto ci sia un filo conduttore. Tra gli indizi c’è la scoperta di carte da gioco con immagini di mostri tra cui Weevil e soprattutto apparizioni di persone che sembrano essere vari passi avanti a loro con un nome sempre presente: Achenbrite.

Trilogia degli Esiliati di Ben Bova (edizione britannica)

Il romanzo “Ritorno dall’esilio” (“End of Exile”) di Ben Bova è stato pubblicato per la prima volta nel 1975. È il terzo libro della trilogia degli Esiliati e segue “L’astronave dei 20.000”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori all’interno del n. 9 di “Biblioteca di Urania” nella traduzione di Beata Della Frattina.

Quando Peta causa un danno che riduce notevolmente la produzione di cibo, la punizione severa è inevitabile. Il suo amico Linc cerca di intercedere per lui ma non riesce a salvarlo perché il messaggio proveniente da Jerlet tramite la sua sacerdotessa Magda non mostra cambiamenti nelle leggi che regolano la difficile vita della comunità. Linc vorrebbe cercare di ripristinare la produzione di cibo ma ha vietato di usare le macchine perciò è impossibile riparare qualsiasi cosa sia rotto.

Nonostante quella legge, Linc riesce a scoprire come far funzionare una delle apparecchiature per la riparazione ma ciò lo mette nei guai con Monel, che vuole prendere il potere nella comunità. L’unica speranza per Linc è cercare Jerlet per avere il suo appoggio e per chiedergli cosa sia la stella che sta diventando sempre più grande.

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in Il coltello del macellaio non si cura del pianto dell'agnello (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Il coltello del macellaio non si cura del pianto dell’agnello” (“The Butcher’s Knife Cares Not for the Lamb’s Cry”) è il quarto episodio della serie “Star Trek: Discovery” e segue “Il contesto è per i re”.

Nota. Quest’articolo contiene parecchi spoiler su “Il coltello del macellaio non si cura del pianto dell’agnello”.

Finalmente la serie sembra trovare il suo ritmo dopo gli episodi introduttivi. Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) deve contribuire allo sforzo bellico ma sembra l’unica interessata a capire il misterioso “tardigrado” gigante trovato sulla USS Glenn piuttosto che usarlo semplicemente per uccidere i klingon.

Fossile di Ieldraan melkshamensis (Immagine cortesia Davide Foffa)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Systematic Palaeontology” descrive una ricerca su un predatore marino recentemente identificato e chiamato Ieldraan melkshamensis. Si tratta di rettile lungo circa 3 metri che viveva nei mari bassi e caldi che coprimvano la maggior parte dell’attuale Europa nel Giurassico medio, circa 163 milioni di anni fa. Questa specie è stata classificata come parte della tribù tassonomica dei Geosaurini e fornisce nuove informazioni sull’origine dei lontani parenti degli odierni coccodrilli.

Sedimenti marini esaminati alla ricerca di batteri (Foto cortesia Michael Graw/ University of Delaware)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Environmental Microbiology” descrive lo studio su un gruppo di batteri che è stato chiamato Parcubacteria, un gruppo che potrebbe essere talmente vasto da poter costituire un superphylum. Un team di scienziati ha studiato questi batteri che sono stati trovati nel corso della spedizione Deepsea Challenge nella fossa delle Marianne dal regista James Cameron, che risulta tra gli autori dell’articolo, per capirne le caratteristiche con similitudini e differenze rispetto ai batteri che vivono sulla terraferma.