
Doctor Who - Planet of the Daleks
“Planet of the Daleks” è un’avventura della decima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1973. Segue “Frontier in Space” ed è un’avventura composta da sei parti scritta da Terry Nation e diretta da David Maloney.
La storia
Il Terzo Dottore (Jon Pertwee) è ferito e fa appena in tempo a contattare i Time Lord per avvertirli della minaccia dei Dalek per poi cadere in uno stato simile al coma. Il Tardis viene portato dai Time Lord su un pianeta dove Jo Grant (Katy Manning) va in cerca di aiuto.
Nella giungla in cui il Tardis si è rimaterializzato, Jo scopre una navicella spaziale e alcuni membri dell’equipaggio. Il Dottore nel frattempo si risveglia e quando gli uomini incontrati da Jo raggiungono il Tardis si rende conto che sono Thal, originari del pianeta Skaro, arrivati sul pianeta Spiridon per fermare un piano dei Dalek.
Extra
Questo DVD è ricco di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione, i Radio Times Listings e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.
Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Katy Manning, degli attori Prentis Hancock e Tim Preece, del produttore Barry Letts e dello script editor Terrance Dicks.
Perfect Scenario: The End of Dreams. La seconda parte dello pseudo-documentario ambientato nel XXVI secolo in cui alcuni umani del futuro studiano l’antica serie televisiva “Doctor Who”.
The Rumble in the Jungle. Attori e membri del team di produzione ricordano la produzione di quest’avventura.
Multi-colourisation. Il terzo episodio di quest’avventura era stato ritrovato solo in una versione in bianco e nero. Esisteva già una tecnologia per ricrearne i colori ma combinandola con i risultati di un’altra tecnologia innovativa è stato possibile restaurare l’episodio in maniera praticamente perfetta. Ecco come è stato fatto questo lavoro.
Stripped for Action: The Daleks. Una serie di fumetti dedicata ai Dalek.
Blue Peter. Due brani della trasmissione Blue Peter in cui viene fatto un appello per il ritrovamento di due Dalek scomparsi e in cui viene annunciato il loro ritrovamento.
“Planet of the Daleks” continua la storia iniziata in “Frontier in Space” ma allo stesso tempo è un’avventura autonoma. L’inizio riprende dov’era finito l’episodio precedente creando la connessione che forma una doppia avventura. Successivamente, comincia la vicenda sul pianeta Spiridon.
L’inizio, che è la parte più originale, poteva però essere fatto meglio. L’esaurimento dell’ossigeno nel Tardis mi sembra un’idea inutile che serve solo a riempire qualche minuto in più. “Planet of the Daleks” doveva andare avanti per sei episodi perciò era necessario inserire anche qualche scena che facesse da riempitivo.
“Planet of the Daleks” è sotto molti aspetti un remake dell’avventura “The Daleks“, tanto che il Dottore dice ai Thal di essere stato su Skaro e di aver combattuto i Dalek assieme a loro menzionando i suoi compagni di allora: Ian, Barbara e Susan. Alcuni elementi sono presi da un’altra avventura, “The Daleks’ Master Plan”.
Vista oggi, sembra una scelta bizzarra ma la produzione di “Planet of the Daleks” avvenne in un periodo completamente diverso per la televisione. Negli anni ’70, i programmi televisivi erano ancora considerati prodotti piuttosto effimeri visto che non c’erano ancora neppure i videoregistratori e i telefilm venivano replicati solo raramente.
Dieci anni dopo l’inizio di “Doctor Who”, molti fan avevano ormai un vago ricordo delle prime avventure o addirittura non le avevano mai viste e probabilmente pensavano che non le avrebbero mai viste. È vero che nel 1965 venne prodotto il film “Dr Who and The Daleks” ma in esso il Dottore è uno scienziato terrestre perciò non fa parte della serie televisiva.
In una serie di successo era normale produrre episodi che si ispiravano più o meno a vecchi episodi che avevano avuto particolare successo. “Planet of the Daleks” non fu la prima avventura di “Doctor Who” a ispirarsi ad una precedente né fu l’ultima.
Il problema è che oggi i fan di “Doctor Who” hanno avuto la possibilità di vedere “The Daleks”, di conseguenza “Planet of the Daleks” dà un’impressione di già visto. Anche cercando di non pensare a quest’avventura come ad una copia, è difficile vedere in essa elementi che vadano oltre una produzione standard per la serie classica di “Doctor Who”. La foresta del pianeta Spiridon e in generale gli effetti speciali sono realizzati decentemente per gli standard di quegli anni, il ritmo è anche quelli tipico di quegli anni e la recitazione è complessivamente abbastanza buona.
“Planet of the Daleks” non mostra la profondità di “The Daleks”, anche se il tema della guerra rimane importante, ma secondo me il risultato è complessivamente godibile.
Questo DVD fa parte del cofanetto “Dalek War”, disponibile su Amazon Italia
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. La doppia avventura contenuta è complessivamente abbastanza buona e gli extra sono di elevata qualità rendendo il cofanetto davvero interessante soprattutto per i fan di “Doctor Who”.