E Jones creò il mondo, conosciuto anche come Il mondo che Jones creò di Philip K. Dick

Il romanzo “E Jones creò il mondo”, conosciuto anche come “Il mondo che Jones creò”, (“The World Jones Made”) di Philip K. Dick è stato pubblicato per la prima volta nel 1956. In Italia è stato pubblicato come “Il mondo che Jones creò” dalla Casa Editrice La Tribuna nel n. 50 di “Galassia” e da Mondadori nel n. 118 dei “Classici Urania” nella traduzione di Lella Pollini e come “E Jones creò il mondo” da Fanucci nel n. 6 di “Collezione Dick” e nel n. 6 di “Collezione Philip K. Dick. Edizione speciale per il 25º Anniversario (1982-2007)” e di nuovo da Mondadori in “Oscar” nella traduzione di Simona Fefè.

Doug Cussick lavora per la sicurezza federale e decide di denunciare un indovino di nome Floyd Jones ai suoi superiori. Inizialmente, essi pensano che si tratti di un pesce piccolo e che non valga la pena di arrestarlo ma quando Cussick afferma che Jones ha parlato di creature aliene in arrivo sulla Terra, si rendono conto che l’uomo conosce informazioni segrete.

L’interrogatorio di Jones mostra che l’uomo conosce davvero il futuro, almeno per un anno. Cussick scopre che esistono davvero creature aliene, anche se sembra trattarsi solo di organismi unicellulari, che stanno arrivando sulla Terra e sono stati soprannominati erranti. Un piano per eliminare Jones fallisce e finisce per aiutarlo a prendere il potere mentre è in fase di sviluppo un progetto per colonizzare Venere.

Una foto e un disegno dell'olotipo di Zhengheornis buyu.

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta l’identificazione di un uccello che visse circa 150 milioni di anni fa, nel periodo Giurassico, e mostra un passo dell’evoluzione dal tipo di coda tipico dei dinosauri a quella degli uccelli, dotata del cosiddetto pigostilo. Un team di ricercatori guidato da Wang Min dell’Accademia Cinese delle Scienze che l’ha chiamato Zhengheornis buyu ha studiato un fossile scoperto nel 2024 che ha una coda con 15 vertebre mentre i parenti dei primi uccelli avevano code con oltre 30 vertebre.

I fantasmi nella macchina di Robert J. Sawyer

Il romanzo “I fantasmi nella macchina” (“Ghosts in the Machine”) di Robert J. Sawyer è stato pubblicato per la prima volta nel 2025 come audiolibro e nel 2026 come libro. È il secondo libro della serie degli Scaricati e segue “Gli scaricati”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1752 di “Urania” nella traduzione di Francesca Noto.

Una parte dei terrestri sopravvissuti sta per intraprendere un viaggio verso Marte mentre un altro gruppo è in viaggio verso le stelle. Gli astronauti hanno effettuato un nuovo upload delle loro coscienze ma improvvisamente si trovano di fronte alle loro versioni più giovani.

Una verifica dello stato del sistema quantistico che permette alle menti degli astronauti di vivere al suo interno mostra che è entrato in crisi. Due versioni della stessa persona non possono convivere senza mandare in crisi il sistema ma quale versione va sacrificata? Un incidente sulla Terra cambia ulteriormente la situazione.

Il Dominatore del Tempo di Andrea Scavongelli

Il romanzo “Il Dominatore del Tempo” di Andrea Scavongelli è stato pubblicato per la prima volta nel 2025.

Lelana e Vicamac sono gli unici superstiti della distruzione del pianeta Tessev V: gli abitanti hanno preferito distruggerlo e morire con esso piuttosto che arrendersi agli invasori terrestri. L’Inquisitore Saulus sta conducendo un interrogatorio su una persona vicina a lui quando viene convocato da Papa Urbano X, il quale gli affida il comando di una missione sul pianeta Gaya. Lo scopo è di convertire i nativi per portarli nel Nuovo Sacro Romano Impero evitando un’altra distruzione.

Aion, il Dominatore del Tempo, ha modificato radicalmente la linea temporale inducendo gli esseri umani ad autodistruggersi in una guerra atomica nel XX secolo. Ciò ha salvato innumerevoli vite in giro per la galassia ma non può evitare ad Aion di sentire le grida dei miliardi di esseri umani che sono morti in seguito al suo intervento. Madre gli concede una seconda possibilità e Aion cerca di influenzare gli eventi in un modo più sottile.

La voce del padrone di Stanislaw Lem (edizione americana)

Il romanzo “La voce del padrone” (“Glos Pana”) di Stanislaw Lem è stato pubblicato per la prima volta nel 1968. In Italia è stato pubblicato da Bollati Boringhieri e da Mondadori in “Oscar moderni” e nel n. 282 di “Urania Collezione”, in tutti i casi nella traduzione di Vera Verdiani.

Peter Hogarth è un matematico che si unisce a un progetto segreto che ha lo scopo di decifrare quello che è considerato un messaggio alieno sotto l’egida del governo degli USA. Isolato assieme a molti scienziati di varie discipline, deve cercare un senso nell’onda neutrinica rilevata sulla Terra.

Trovare una chiave di lettura del messaggio rappresenta una priorità che gli scienziati del progetto chiamato in codice La Voce del Padrone perseguono seguendo varie strade. Le difficoltà nel comprendere un linguaggio alieno si uniscono a quelle date dalle aspettative del Pentagono e dei politici al corrente del progetto e ai limiti degli scienziati stessi.