Una tecnica basata sull’utilizzo di virus batteriofagi geneticamente modificati per combattere ceppi di batteri che hanno sviluppato una resistenza agli antibiotici
Un articolo pubblicato sulla rivista “Microbiology Spectrum” riporta i risultati di esperimenti di utilizzo di virus batteriofagi geneticamente modificati per combattere ceppi di batteri Escherichia coli che hanno sviluppato una resistenza a diversi antibiotici. Sono risultati che offrono una strada per neutralizzare questi batteri e nuovi dettagli sulle interazioni tra batteriofagi e batteri che potranno essere utili in altre ricerche mediche.
Un team di ricercatori guidato dalla biologa Jessie Vandierendonck della Libera Università di Bruxelles (Vrije Universiteit Brussel – VUB) ha descritto otto diversi cosiddetti batteriofagi temperati e ha testato modifiche genetiche che rendessero possibile a questi virus inserire la tossina di Shiga in batteri Escherichia coli enteroemorragici per neutralizzarli. Questo studio di fattibilità potrebbe rappresentare l’inizio di una strategia per combattere batteri dannosi.




