Urania

Blog che parlano della collana Urania

Domani il mondo cambierà di Michael Swanwick

Il romanzo “Domani il mondo cambierà”, conosciuto anche come “Stazioni delle maree”, (“Stations of the Tide”) di Michael Swanwick è stato pubblicato per la prima volta tra il 1990 e il 1991 in due parti sulla rivista “Isaac Asimov’s Science Fiction Magazine” e nel 1991 come libro. Ha vinto il premio Nebula come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Phoenix Enterprise Publishing Company come “Stazioni delle maree” nel n. 1 della “Isaac Asimov Science Fiction Magazine” nella traduzione di Enrico Fornaroli e da Mondadori come “Domani il mondo cambierà” nei nn. 1236 e 1642 di “Urania” nella traduzione di Marco Pinna.

Il burocrate è stato inviato su Miranda per catturare Gregorian, un nativo che ha studiato su altri pianeti e ha portato tecnologie proibite su Miranda, un mondo in quarantena. Ciò alla vigilia di una serie di forti cambiamenti climatici dovuti alla particolare configurazione astronomica del pianeta che lo porteranno a essere quasi completamente sommerso dalle acque.

L’indagine del burocrate è resa complessa da una serie di fattori come la cultura unica che si è sviluppata sul pianeta Miranda. Gregorian è un mago che promette di trasformare i nativi in creature in grado di vivere nell’oceano. Per trovarlo bisogna capirlo e il burocrate cerca la sua famiglia e le persone che hanno studiato la magia assieme a lui, finendo per cominciare una relazione con una strega.

Il pianeta dimenticato di Murray Leinster

Il romanzo “Il pianeta dimenticato” (“The Forgotten Planet”) di Murray Leinster è stato pubblicato per la prima volta nel 1954 dall’unione di tre racconti pubblicati negli anni precedenti. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 88 e 354 di “Urania”, all’interno del “Millemondi 1973” e nel n. 18 de “I Classici della Fantascienza” nella traduzione di Bruna Del Bianco, da Fanucci Editore come “Insetti giganti” all’interno nel n. 1 de “I Magici Mondi di Asimov” nella traduzione di Iva Guglielmi e Gianni Pilo, dall’Editrice Nord nel n. 196 di “Cosmo Oro” nella traduzione di Ugo Malaguti e di nuovo da Mondadori nel n. 171 di “Urania Collezione” nella traduzione di Bruna Del Bianco.

Gli esseri umani hanno colonizzato molti pianeti della galassia. Quando un pianeta è inabitabile ma ha un potenziale interessante comincia a essere “seminato” per rendere le condizioni adatte. Nel corso dei millenni molti pianeti sono stati resi abitabili ma in un caso la documentazione è andata perduta e il processo si è interrotto. Quando un’astronave si guasta e i sopravvissuti naufragano su quel pianeta devono sopravvivere come possono.

Burl è il lontano discendente dei sopravvissuti al naufragio e come gli altri deve affrontare ogni giorno gli insetti giganti che vivono sul pianeta. Alcuni eventi risvegliano la sua ingegnosità e permettono al suo gruppo di andare oltre la sopravvivenza momentanea per migliorare le loro condizioni di vita.

Senza luce di C.A. Higgins

Il romanzo “Senza luce” (“Lightless”) di C.A. Higgins è stato pubblicato per la prima volta nel 2015. È il primo libro della trilogia Lightless. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1641 di “Urania” nella traduzione di Annarita Guarnieri.

L’astronave scientifica Ananke è impegnata in una missione di ricerca su ordine del Sistema, il regime che governa il sistema solare. La missione viene messa in crisi quando due sconosciuti salgono a bordo della Ananke con intenzioni non chiare ma presumibilmente non amichevoli. Dopo uno scontro con l’equipaggio, uno di loro riesce a fuggire ma l’altro viene catturato.

Identificato come Leontios Ivanov detto Ivan, un ladro con collegamenti con un’organizzazione terrorista, il prigioniero viene interrogato. Il Sistema invia Ida Stays dell’intelligence per scoprire cosa volesse fare sulla Ananke assieme al suo complice, Identificato come Matthew Gale, e l’identità del leader dell’organizzazione terrorista. I malfunzionamenti dell’intelligenza artificiale della Ananke, presumibilmente in seguito a un sabotaggio, rendono la situazione più complessa.

All'ombra di Tycho di Clifford D. Simak

Il romanzo “All’ombra di Tycho” (“The Trouble With Tycho”) di Clifford D. Simak è stato pubblicato per la prima volta nel 1960 sulla rivista “Amazing Science Fiction” e nel 1961 come libro. In Italia è stato pubblicato dalla Casa Editrice La Tribuna nel n. 17 di “Galassia” nella traduzione di Lella Pollini, da Feltrinelli Editore all’interno di “Fantaluna” nella traduzione di Roberta Rambelli, dalla Libra Editrice nel n. 7 di “Saturno” nella traduzione di Ugo Malaguti e da Mondadori all’interno del n. 170 di “Urania Collezione” nella traduzione di Roberta Rambelli.

Chris Jackson è un cercatore lunare che vive faticosamente cercando i rari licheni presenti in un’area della Luna. L’incontro con Amelia Thompson potrebbe cambiare le sue prospettive perché la ragazza vorrebbe terminare un’impresa iniziata da suo fratello ma ciò significa avventurarsi nel cratere di Tycho, dove molti uomini sono già morti creando una fama a dir poco sinistra.

Chris Jackson preferirebbe non rischiare la vita rimanendo lontano dal cratere di Tycho ma la situazione cambia quando viene assunto per fare da guida a uno scienziato che vorrebbe risolvere il mistero. Il rischio è enorme ma il risultato potrebbe essere la scoperta dei segreti dei licheni, della forma di vita lunare conosciuta come levrieri e altro ancora.

Il telepate o Il telepatico o Sogna, superuomo! di John Brunner

Il romanzo “Il telepate”, conosciuto anche come “Il telepatico” o “Sogna, superuomo!” (“The Whole Man”, conosciuto anche come “Telepathist”) di John Brunner è stato pubblicato per la prima volta nel 1964 ristrutturando tre racconti pubblicati negli anni precedenti. In Italia è stato pubblicato dalla Casa Editrice La Tribuna come “Sogna, superuomo!” nel n. 95 di “Galassia” e nel n. 10 di “Bigalassia”, dall’Editrice Nord come “Il telepatico” nel n. 32 di “Cosmo Oro” e nel n. 40 dei “Tascabili Fantascienza” e da Mondadori come “Il telepate” nel n. 169 di “Urania Collezione”, in tutti i casi nella traduzione di Ugo Malaguti.

Gerald Howson è nato in circostanze davvero sfortunate: suo padre era un terrorista morto prima della sua nascita e il neonato mostra varie deformità fisiche. Sua madre è poco interessata a lui perciò crescendo deve imparare rapidamente ad arrangiarsi. Per il giovane Gerald le cose cambiano quando si rende conto di avere capacità telepatiche.

I telepati sono rari e il loro lavoro è importante nel corso delle attività diplomatiche necessarie a risolvere le crisi che possono scoppiare nel mondo. Gerald Howson ha imparato a non fidarsi di nessuno ma quando le sue emissioni telepatiche vengono captate da altri come lui è costretto a scegliere tra vivere di nascosto e tentare di cambiare la propria vita.