Urania

Blog che parlano della collana Urania

Orion: La Fortezza di Mike Resnick (edizione americana)

Il romanzo “Orion: La Fortezza” (“The Fortress in Orion”) di Mike Resnick è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. È il primo romanzo della serie Dead Enders. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1662 di “Urania” nella traduzione di Fabio Feminò.

Al colonnello Nathan Pretorius vengono affidate le missioni segrete più difficili in territorio nemico e alla fine dell’ultima è morto per alcuni minuti prima che i medici riuscissero a riportarlo in vita. Per questo motivo, non vuole più essere coinvolto in altre missioni per conto della Democrazia ma il generale Cooper trova il modo di convincerlo a condurre una missione importantissima per le sorti della guerra contro la Coalizione Transkei.

La Democrazia è riuscita a far crescere un clone di Michkag, un generale chiave della Coalizione Transkei: riuscire a sostituirlo a quello vero vorrebbe dire permettergli di influenzare i nemici su posizioni più orientate verso un trattato di pace. Michkag è costantemente sotto protezione e Nathan Pretorius sceglie una gruppo di eroi improbabili per infiltrarsi nella fortezza su Orion per procedere alla sostituzione.

La nube purpurea di M.P. Shiel (Famous Fantastic Mysteries. All-Fiction Field, Inc. / Lawrence Sterne Stevens)

Il romanzo “La nube purpurea” (“The Purple Cloud”) di M.P. Shiel è stato pubblicato per la prima volta nel 1901. In Italia è stato pubblicato da V. Giannotta (con il titolo “La nuvola porpora”) nella traduzione di Rocco Lazzazzera, da Adelphi nel n. 13 di “Biblioteca Adelphi”, da Mondadori nel n. 626 di “Oscar”, da Bompiani nel n. 237 di “Tascabili Bompiani”, ancora da Adelphi nel n. 22 di “Gli Adelphi” nella traduzione di Juan Rodolfo Wilcock e ancora da Mondadori nel n. 192 di “Urania Collezione” nella traduzione di Davide De Boni. La versione originale del romanzo è liberamente disponibile sul sito del Progetto Gutenberg.

Una spedizione viene preparata per raggiungere per la prima volta il polo nord e vincere l’enorme premio lasciato nel suo testamento da un milionario per chi riuscisse a compiere quell’impresa. Adam Jeffson trova un posto nella spedizione anche grazie alla sua fidanzata, che arriva ad avvelenare il proprio cugino per impedirgli di parteciparvi al posto del suo fidanzato.

Nel corso del suo viaggio, Adam Jeffson comincia ad avere un crescente presentimento di forze che lo guidano. Attraverso una serie di peripezie, riesce a essere il primo a raggiungere il polo nord ma quando comincia il suo viaggio di ritorno trova solo cadaveri e solo una nube purpurea di natura ignota come possibile causa.

L'Imperatrice del Sole di Ian McDonald

Il romanzo “L’Imperatrice del Sole” (“Empress of the Sun”) di Ian McDonald è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. È il terzo libro della serie Everness e segue “Pianeta parallelo”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1661 di Urania nella traduzione di Annarita Guarnieri.

Dopo un salto in un altro universo, l’aeronave Everness viene seriamente danneggiata immediatamente dopo un arrivo molto più complesso del previsto. Everett Singh cerca di capire cosa sia andato male visto che i suoi calcoli sembravano corretti e ben presto si rende conto che lui e i suoi compagni di viaggio non sono finiti su un’altra Terra bensì su un Mondo Disco costruito dalle Jiju, potentissime e ferocissime discendenti dei dinosauri. L’Imperatrice del Sole, la sovrana di una delle fazioni Jiju, vorrebbe l’Infundibulum.

Charlotte Villiers è consapevole che recuperare l’Infundibulum non è più solo una questione di potere personale bensì di sicurezza per gli esseri umani di tutte le Terre perché non avrebbero modo di difendersi dalle Jiju se riuscissero a trovare il modo di saltare in universi paralleli. Nel frattempo, Everett M Singh fatica a fingere di essere il suo doppelganger a causa delle difficoltà nel celare le sue capacità fisiche sovrumane e delle conseguenze delle sue scelte alla fine di “Pianeta parallelo”.

Luce nera di Ken MacLeod

Il romanzo “Luce nera” (“Dark Light”) di Ken MacLeod è stato pubblicato per la prima volta nel 2002. È il secondo libro della trilogia delle Macchine della Luce e segue “La fortezza dei cosmonauti”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1545 di “Urania” e nel n. 191 di “Urania Collezione” nella traduzione di Marcello Iatosti.

Quando l’astronave Bright Star arriva sul pianeta Croatan, le conseguenze sono immediate. Il fatto che sia stata pilotata da esseri umani e non da kraken costituisce per molti abitanti una bestemmia contro gli dei. Le autorità sequestrano la Bright Star e per Matt Cairns, il suo discendente Gregor, Lydia de Tenebre e Salasso c’è anche il problema di capire le leggi e le usanze locali.

Il pianeta Croatan fa parte della Seconda Sfera, un gruppo di sistemi stellari abitati da varie specie senzienti. È la volontà degli dei e l’idea che Matt Cairns e i suoi compagni di viaggio vadano contro di essa costituisce per loro un grosso problema ma loro vogliono parlare direttamente con uno degli dei per avere risposte chiare.

Missione su Minerva di James P. Hogan (edizione americana)

Il romanzo “Missione su Minerva” (“Mission to Minerva”) di James P. Hogan è stato pubblicato per la prima volta nel 2005. È il quinto e ultimo libro del ciclo dei Giganti e segue “Entoverse”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 4 di “Urania Jumbo” nella traduzione di Marcello Jatosti.

Victor Hunt ne ha viste di tutti i colori nel corso degli anni in cui ha lavorato con Ganiani, successivamente con i Thurieni e finendo in mezzo a quello che si era rivelato come un complotto jevleniano. Tuttavia, quando viene contattato da se stesso anche lui rimane sorpreso perché si tratta di una versione alternativa di Hunt che vuole dargli un avvertimento.

Ancora una volta, Victor Hunt collabora con i Thurieni per cercare di risolvere il mistero degli universi paralleli. Gli esperimenti cominciano a provocare strani effetti che devono essere compresi, anche perché l’ulteriore possibilità di viaggiare nel tempo potrebbe permettere di far luce su un altro mistero che riguarda il remoto passato del pianeta Minerva.