Urania

Blog che parlano della collana Urania

Il sigillo del serpente piumato di Piero Schiavo Campo

Il romanzo “Il sigillo del serpente piumato” di Piero Schiavo Campo è stato pubblicato per la prima volta nel 2017 sul n. 1648 di “Urania”. È il vincitore del Premio Urania 2016.

Ivan Korvich ha cambiato nome in Johnny Cowson e vorrebbe cambiare anche la propria vita. Quando vede un’esibizione della cantante Jane Ross per lui è amore a prima vista. Decide che deve sposare quella donna ma ci sono letteralmente anni luce di distanza tra di loro. Deve guadagnare i soldi per un viaggio interstellare e, una volta arrivato sul pianeta Parvati dove lei lavora, trovare il modo di mettersi in luce per conquistare Jane.

Johnny può fare affidamento solo sulle sue capacità nelle arti marziali per sperare di riuscire nella sua impresa. un vero maestro e uno come lui riesce a trovare qualche lavoro ma per diventare un eroe deve affrontare un metamorfico, un alieno gigantesco, in uno scontro all’ultimo sangue. solo una delle imprese che lo porteranno verso Jane ma anche a imbattersi nel misterioso sigillo del serpente piumato.

Einstein perduto di Samuel R. Delany e Chi di vampiro ferisce

Il romanzo “Einstein perduto”, conosciuto anche come “Una favolosa tenebra informe”, (“The Einstein Intersection”) di Samuel R. Delany è stato pubblicato per la prima volta nel 1967. Ha vinto il premio Nebula come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato dalla Casa Editrice La Tribuna nel n. 147 di “Galassia” e all’interno del n. 43 di “Bigalassia” nella traduzione di Maria Teresa Guasti, da Fanucci nel n. 11 di “Collezione Immaginario. Solaria” nella traduzione di Paolo Prezzavento e da Mondadori all’interno del n. 79 di “Millemondi”.

Lo Lobey è un alieno che sta cercando di conoscere l’antica cultura della Terra dopo che è stata abbandonata dagli esseri umani. È parte di un’ondata di colonizzatori alieni che hanno preso possesso del pianeta e dei tanti apparecchi elettronici lasciati indietro e ancora funzionanti.

In questa situazione, Lo Lobey va alla ricerca della sua amata Friza per riportarla in vita come un novello Orfeo. Nel corso della sua quest incontra altri alieni che hanno preso qualcosa dall’antica cultura umana assumendo i ruoli di personaggi mitologici. I rapporti non sono facili e a volte si arriva allo scontro.

I parassiti della mente di Colin Wilson

Il romanzo “I parassiti della mente” (“The Mind Parasites”) di Colin Wilson è stato pubblicato per la prima volta nel 1967. In Italia è stato pubblicato da Fanucci nel n. 32 di “Futuro. Biblioteca di Fantascienza” e da Mondadori nel n. 177 di “Urania Collezione” nella traduzione di Alfredo Pollini.

Quando il dottor Gilbert Austin scopre che il suo amico Karel Weissman si è suicidato ne rimane sconvolto. Non può credere che un uomo che lui conosceva bene potesse compiere un gesto del genere ma la questione diventa ancora più sconvolgente quando Austin comincia a leggere i documenti che Weissman gli ha lasciato e scopre che l’amico era convinto che l’umanità è sotto l’attacco di una sorta di cancro mentale.

Quegli eventi influenzano profondamente anche le ricerche archeologiche di Gilbert Austin, che scopre l’esistenza dei resti di una civiltà talmente antica da essere ormai sepolta a una profondità mai vista nel sottosuolo. Assieme ad altri colleghi, Austin cerca di studiare quelle antichissime rovine ma con sua sorpresa quando tenta di trovare tracce di qualche memoria dei loro costruttori le scopre nelle opere letterarie dello scrittore H.P. Lovecraft.

Trilogia degli Esiliati di Ben Bova (edizione britannica)

Il romanzo “Ritorno dall’esilio” (“End of Exile”) di Ben Bova è stato pubblicato per la prima volta nel 1975. È il terzo libro della trilogia degli Esiliati e segue “L’astronave dei 20.000”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori all’interno del n. 9 di “Biblioteca di Urania” nella traduzione di Beata Della Frattina.

Quando Peta causa un danno che riduce notevolmente la produzione di cibo, la punizione severa è inevitabile. Il suo amico Linc cerca di intercedere per lui ma non riesce a salvarlo perché il messaggio proveniente da Jerlet tramite la sua sacerdotessa Magda non mostra cambiamenti nelle leggi che regolano la difficile vita della comunità. Linc vorrebbe cercare di ripristinare la produzione di cibo ma ha vietato di usare le macchine perciò è impossibile riparare qualsiasi cosa sia rotto.

Nonostante quella legge, Linc riesce a scoprire come far funzionare una delle apparecchiature per la riparazione ma ciò lo mette nei guai con Monel, che vuole prendere il potere nella comunità. L’unica speranza per Linc è cercare Jerlet per avere il suo appoggio e per chiedergli cosa sia la stella che sta diventando sempre più grande.

Il viaggio dello Star Wolf di David Gerrold

Il romanzo “Il viaggio dello Star Wolf” (“Voyage of the Star Wolf”) di David Gerrold è stato pubblicato per la prima volta nel 1990. Fa parte del ciclo Star Wolf. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 1182 e 1647 di “Urania” nella traduzione di Marco Pinna.

L’astronave LS-1187 non ha un nome perché esso va conquistato in battaglia. Viene assegnata alla flotta che ha il compito di proteggere la rotta commerciale interstellare conosciuta come Via della Seta e i pianeti sulla rotta da possibili attacchi della Solidarietà Morthan.

Contro ogni previsione, la flotta viene attaccata da astronavi Morthan con una potenza di fuoco complessiva molto superiore e l’esito È disastroso. L’astronave LS-1187 rimane gravemente danneggiata e finisce alla deriva nello spazio, con pochissime probabilità per i membri dell’equipaggio che non sono rimasti uccisi nell’attacco di sopravvivere. Il comandante in seconda Jonathan Thomas Korie deve prendere il comando per portare l’astronave alla salvezza ma le cose cominciano ad andare male.