Urania

Blog che parlano della collana Urania

Il romanzo breve “Alba eterna” (“To Bring the Light”) di David Drake è stato pubblicato per la prima volta nel 1996. In Italia è stato pubblicato da Mondadori all’interno del n. 1361 di “Urania” e all’interno del n. 175 di “Urania Collezione” nella traduzione di Gioia Selis.

Flavia Herosilla è una donna ben istruita che vive nella Roma imperiale quando viene investita da una tempesta e quasi colpita da un fulmine. Stordita, fatica a riprendere piena coscienza e quando ci riesce si rende conto di non essere più nello stesso posto. In qualche modo ha viaggiato indietro nel tempo fino al periodo in cui Roma sta per essere fondata.

Abisso del passato di L. Sprague de Camp

Il romanzo “Abisso del passato”, conosciuto anche come “L’abisso del passato” (“Lest Darkness Fall”) di L. Sprague de Camp è stato pubblicato per la prima volta nel 1941. In Italia è stato pubblicato come “L’abisso del passato” da Ponzoni Editore nel n. 42 di “Cosmo” e nel n. 20 di “Cosmo. I Capolavori della fantascienza” nella traduzione di Gianni Atom, come “Abisso del passato” dall’Editrice Nord nel n. 4 di “Cosmo Oro” e da Mondadori come “L’abisso del passato” all’interno del n. 1361 di “Urania” e come “Abisso del passato” all’interno del n. 175 di “Urania Collezione” nella traduzione di Renato Prinzhofer.

Martin Padway è un archeologo americano in visita a Roma. Un giorno del 1938 sta visitando il Pantheon quando scoppia una forte tempesta e viene quasi colpito da un fulmine. Stordito, si rende lentamente conto che la gente attorno a lui è vestita in modo strano e parla in modo quasi incomprensibile in una lingua che non è l’italiano.

Ripresosi dallo stordimento, Martin Padway cerca di capire cosa sia successo e, chiedendo la data nel latino parlato dalle persone che incontra, scopre di essere nella Roma del 535 d.C. durante il regno di re Teodato. Non ha alcun modo di ritornare al suo tempo perciò deve cercare di sopravvivere sfruttando le sue conoscenze moderne con la consapevolezza che l’Italia sta per essere invasa dall’esercito dell’imperatore Giustiniano.

Il mondo degli aquiloni, conosciuto anche come Kiteworld - Il mondo degli aquiloni di Keith Roberts

Il romanzo “Il mondo degli aquiloni”, conosciuto anche come “Kiteworld – Il mondo degli aquiloni” (“Kiteworld”) di Keith Roberts è stato pubblicato per la prima volta nel 1985 unendo vari racconti pubblicati in precedenza. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 1127 e 1645 di “Urania” nella traduzione di Delio Zinoni.

Le Badlands sono sorvegliate dal Corpo degli Osservatori, che utilizza gli Aquiloni per affrontare i possibili pericoli che potrebbero minacciare il Regno. Ci sono molte leggende su chi o cosa abita le Badlands ed è difficile capire quanto vi sia di vero. Le aeronavi pattugliano quelle aree ma gli incontri con i loro abitanti sono rari.

Secondo la Chiesa Variante le Badlands sono abitate da demoni e non conformarsi al volere dei preti costituisce peccato. I rapporti tra i Piloti degli Aquiloni e la Chiesa Variante non sono sempre facili e ci sono fazioni religiose fondamentaliste che rendono la situazione più complicata.

Urania Horror contenente La città vampira di Paul Féval, Il villaggio nero di Stefan Grabinski e La cerimonia di Laird Barron

Il romanzo “La cerimonia” (“The Croning”) di Laird Barron è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. In Italia è stato pubblicato da Hypnos in “Modern Weird” e da Mondadori all’interno del n. 13 di “Urania Horror” nella traduzione di Andrea Bonazzi.

Don Miller è un geologo che a volte viaggia in vari paesi assieme a sua moglie, l’antropologa Michelle Mock. Durante uno di questi viaggi, Don ha motivi di credere che Michelle sia sparita ma, cercando di trovarla, viene quasi ucciso. Sopravvissuto, ricorda ben poco della sua ordalia.

La vita di Don e Michelle sembra complessivamente normale, eppure alcuni eventi sono come minimo bizzarri. Ormai anziano, Don cerca di rimettere assieme i pezzi di uno strano puzzle ma ficcare il naso in certe cose può essere pericoloso e la morte è solo una delle possibili conseguenze ma non necessariamente la peggiore.

Il romanzo “Gli strani suicidi di Bartlesville” (“The Mind Thing”) di Fredric Brown è stato pubblicato per la prima volta nel 1961. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 296 di “Urania”, all’interno del n. 4 di “Millemondi”, nel n. 25 dei “Classici Urania”, all’interno del n. 19 de “I Massimi della Fantascienza”, all’interno del n. 35 di “Millemondi” e all’interno del n. 78 di “Millemondi” nella traduzione di Mario Galli.

La Mente è stata esiliata dal suo mondo e inviata sulla Terra. Ha un corpo fisico con una natura parassitica e cerca di capire quale creatura terrestre sia più adatta a fargli da ospite. Quando vuole cambiare ospite deve uccidere il precedente ma costringere un essere umano al suicidio attira attenzioni non volute.

Il professor Staunton lavora alla progettazione di satelliti e si reca a Bartlesville solo per passare qualche giorno di riposo in campagna. Durante il tragitto però un cane corre proprio di fronte alla sua automobile e per lui è impossibile frenare prima di travolgerlo. Staunton è perplesso dal comportamento del cane e ciò lo aiuta a pensare a una connessione con un suicidio e altre strane morti ma quale potrebbe essere la causa?