Urania

Urania Horror contenente La città vampira di Paul Féval, Il villaggio nero di Stefan Grabinski e La cerimonia di Laird Barron

Il romanzo “La cerimonia” (“The Croning”) di Laird Barron è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. In Italia è stato pubblicato da Hypnos in “Modern Weird” e da Mondadori all’interno del n. 13 di “Urania Horror” nella traduzione di Andrea Bonazzi.

Don Miller è un geologo che a volte viaggia in vari paesi assieme a sua moglie, l’antropologa Michelle Mock. Durante uno di questi viaggi, Don ha motivi di credere che Michelle sia sparita ma, cercando di trovarla, viene quasi ucciso. Sopravvissuto, ricorda ben poco della sua ordalia.

La vita di Don e Michelle sembra complessivamente normale, eppure alcuni eventi sono come minimo bizzarri. Ormai anziano, Don cerca di rimettere assieme i pezzi di uno strano puzzle ma ficcare il naso in certe cose può essere pericoloso e la morte è solo una delle possibili conseguenze ma non necessariamente la peggiore.

Il romanzo “Gli strani suicidi di Bartlesville” (“The Mind Thing”) di Fredric Brown è stato pubblicato per la prima volta nel 1961. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 296 di “Urania”, all’interno del n. 4 di “Millemondi”, nel n. 25 dei “Classici Urania”, all’interno del n. 19 de “I Massimi della Fantascienza”, all’interno del n. 35 di “Millemondi” e all’interno del n. 78 di “Millemondi” nella traduzione di Mario Galli.

La Mente è stata esiliata dal suo mondo e inviata sulla Terra. Ha un corpo fisico con una natura parassitica e cerca di capire quale creatura terrestre sia più adatta a fargli da ospite. Quando vuole cambiare ospite deve uccidere il precedente ma costringere un essere umano al suicidio attira attenzioni non volute.

Il professor Staunton lavora alla progettazione di satelliti e si reca a Bartlesville solo per passare qualche giorno di riposo in campagna. Durante il tragitto però un cane corre proprio di fronte alla sua automobile e per lui è impossibile frenare prima di travolgerlo. Staunton è perplesso dal comportamento del cane e ciò lo aiuta a pensare a una connessione con un suicidio e altre strane morti ma quale potrebbe essere la causa?

Al di là del futuro o Dittatura 2200 di A.E. van Vogt (edizione britannica)

Il romanzo “Al di là del futuro”, conosciuto anche come “Dittatura 2200” (“Future Glitter”, conosciuto anche come “Tyranopolis”) di A.E. van Vogt è stato pubblicato per la prima volta nel 1973. In Italia è stato pubblicato come “Dittatura 2200” da Fanucci nel n. 13 di “Futuro. Biblioteca di Fantascienza” nella traduzione di Maurizio Gavioli e come “Al di là del futuro” da Libra Editrice nel n. 72 de “I Classici della Fantascienza” e da Mondadori nel n. 174 di “Urania Collezione” nella traduzione di Giuseppe Ferrara.

Tutto il mondo è sotto il dominio del dittatore Lilgin e dopo alcune generazioni il controllo della popolazione è totale grazie a un sofisticato sistema di sorveglianza di massa. Quando il professor Dun Higenroth inventa il Sistema Pervasivo, che permette a chiunque di comunicare a distanza senza bisogno di strumenti e di controllare i controllori, il regime è in pericolo.

Dun Higenroth sa che il regime farà di tutto per carpirgli i segreti del Sistema Pervasivo, anche estraendoli direttamente dal suo cervello. L’unica speranza per un futuro diverso è nascondere quei segreti in modo che un giorno possano essere utilizzati per rovesciare la dittatura.

Occhi nello spazio di Robert J. Sawyer

Il romanzo “Occhi nello spazio” (“Far-Seer”) di Robert J. Sawyer è stato pubblicato per la prima volta nel 1992. È il primo della trilogia Quintaglio. Ha vinto il premio Homer come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1644 di “Urania” nella traduzione di Marcello Jatosti.

Afsan è un apprendista dell’astrologo della corte imperiale Tak-Saleed. Ha raggiunto l’età adatta per compiere i riti che lo porteranno nell’età adulta, partecipando a una caccia e a un pellegrinaggio. Rimane ferito nel corso della caccia ma il suo contributo all’uccisione di un grosso animale gli porta onori.

Sulla nave che lo porta in pellegrinaggio, Afsan ha modo di parlare con il capitano Var-Keenir, che utilizza una nuova invenzione che gli permette di vedere molto meglio oggetti lontani. Il suo maestro aveva rifiutato di utilizzare quello strumento ma Afsan è troppo curioso e se lo fa prestare dal capitano. Le sue osservazioni lo portano a studiare il moto dei corpi celesti ma le sue conclusioni vanno contro i precetti religiosi.

Il romanzo “Progetto Giove” (“Project Jupiter”, conosciuto anche come “The Lights in the Sky are Stars”) di Fredric Brown è stato pubblicato per la prima volta nel 1953. In Italia è stato pubblicato dal Corriere della Sera nel n. 7-Anno XI de “Il Romanzo per Tutti” nella traduzione di Franco Invernizzi e da Mondadori nel n. 2058 di “Oscar”, all’interno del n. 19 de “I Massimi della Fantascienza” e all’interno del n. 78 di “Millemondi” nella traduzione di Giuseppe Lippi.

Max Andrews ha un passato da astronauta ma ha dovuto ripiegare su un lavoro come meccanico di razzi anni prima, dopo aver perso una gamba in un incidente. Lo spazio rimane la sua passione ma ci sono dubbi sulla continuazione del programma spaziale americano. Nonostante ciò, Ellen Gallagher si candida per un seggio al senato appoggiando una missione verso Giove.

Quando scopre il programma di Ellen Gallagher, Max Andrews decide di contattarla per offrirle il suo aiuto in cambio di un posto nell’organizzazione della missione verso Giove. Capisce poco di politica ma è molto competente in scienza missilistica ed è pronto ad adattarsi alla nuova situazione per ottenere a tutti i costi un posto nel Progetto Giove.