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The End of All Things di John Scalzi

Il romanzo “The End of All Things” di John Scalzi è stato pubblicato per la prima volta nel 2015 dall’unione di alcuni romanzi brevi pubblicati in precedenza. Fa parte della serie “Old Man’s War” e segue “The Human Division”. È al momento inedito in Italia.

Rafe Daquin ha appena trovato un incarico come pilota su un’astronave mercantile ma durante il primo viaggio essa viene abbordata dai Rraey, che lavorano con il vice-segretario di Stato dell’Unione Coloniale Tyson Ocampo, che ufficialmente è a bordo per una vacanza. Gli altri membri dell’equipaggio vengono uccisi mentre il cervello di Rafe viene estratto dal suo corpo e collegato a un’apparecchiatura che gli permette di comunicare con l’esterno.

Convinto a collaborare con la promessa di un nuovo corpo, Rafe Daquin viene addestrato a controllare l’astronave con la sua mente. Grazie alla sua esperienza come ingegnere informatico, riesce a penetrare nei sistemi di bordo e a prenderne il controllo ma prima di cercare di liberarsi dai suoi catturatori deve cercare informazioni su ciò che sta succedendo a lui e all’Unione Coloniale.

Risk Assessment di James Goss

Il romanzo “Risk Assessment” di James Goss è stato pubblicato per la prima volta nel 2010. È inedito in Italia.

Per il team del Capitano Jack Harkness la situazione sembra normale in un momento in cui l’unica attività riguardante la fessura temporale di Cardiff consiste nell’arrivo di bare contenenti corpi di alieni provenienti da chissà dove. Il compito di raccoglierle ed evitare che qualcun altro ci metta le mani sopra sembra banale ma per il momento non c’è altro lavoro fino a un evento straordinario.

Quando Agnes Havisham si risveglia dal suo sonno criogenico, è solo la quarta volta che ciò avviene nell’arco di un secolo. I sistemi di Torchwood la risvegliano solo nei momenti più catastrofici ma non sembra esserci alcun pericolo a minacciare il mondo. Jack Harkness ha visto quei momenti passati e, anche se lui e il suo team hanno superato varie crisi, la possibilità che qualcosa di perfino peggiore possa arrivare lo turba profondamente.

Aristoi di Walter Jon Williams

Il romanzo “Aristoi” (“Aristoi”) di Walter Jon Williams è stato pubblicato per la prima volta nel 1992. In Italia è stato pubblicato da Mondadori in “Superblues” e nel n. 208 (prima parte) di “Urania Collezione” nella traduzione di Franco Forte e Nicoletta Greco.

Gabriel è un Aristos impegnato soprattutto nei campi dell’architettura e della musica gestendo vari pianeti la cui attività è concentrata sulle arti. Viene aiutato da vari dáimones, personalità limitate che si occupano di attività specifiche. Non tutti gli Aristoi sono soddisfatti della situazione e alcuni vorrebbero tornare al passato avventuroso che aveva forgiato la loro società ma Gabriel è parte della maggioranza che ritiene che quel passato fosse troppo caotico e pericoloso.

Quando Cressida, un’Aristos che si dedica alle scienze, scopre che qualcuno ha violato l’Hyperlogos, che contiene tutta la conoscenza della Logarchia, indaga e scopre che qualcosa di molto strano sta succedendo in un’area di spazio che dovrebbe essere stata devastata da una supernova. Si confida con Gabriel, l’Aristos più vicino a quell’area, poco prima di rimanere uccisa nella distruzione del suo laboratorio. Gabriel, convinto che non si sia trattato di un incidente, si rende conto di dover indagare in segreto su una possibile minaccia per l’intera Logarchia.

L'uomo che vendette la luna di Cory Doctorow

Il romanzo breve “L’uomo che vendette la luna” (“The Man Who Sold The Moon”) di Cory Doctorow è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. In Italiano è stato pubblicato da Delos Digital in “Odissea Fantascienza” nella traduzione di Marco Crosa.

Greg Harrison ha appena ricevuto i risultati di esami medici risultati negativi. Quando è ancora scosso per lo scampato pericolo del cancro si imbatte per caso in un giovane che si fa chiamare Pug con il quale scopre di condividere alcuni interessi. Pug ha costruito una stampante 3D che usa la sabbia per costruire mattoni per assemblare una yurta e quando gli viene diagnosticato un cancro inguaribile Greg decide di lanciarne una versione sulla Luna, dove potrebbe usare la polvere sul suolo come materiale da costruzione.

Se ci sarà un domani di Nancy Kress (edizione americana)

Il romanzo “Se ci sarà un domani” (“If Tomorrow Comes”) di Nancy Kress è stato pubblicato per la prima volta nel 2018. È il secondo libro della trilogia Yesterday’s Kin e segue “Nessun domani”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1678 di “Urania” nella traduzione di Lia Tomasich.

L’astronave Fratellanza ha raggiunto il pianeta Alleanza, chiamato anche semplicemente Mondo, la casa dei Deneb. A bordo, oltre all’equipaggio, ci sono scienziati e diplomatici protetti da un team di ranger. Si aspettano di lavorare assieme a una civiltà avanzata ma l’unica altra astronave che trovano nell’area è russa, arrivata solo per distruggere la civiltà di Mondo e la Fratellanza per poi tornare sulla Terra.

Uno shuttle della Fratellanza riesce a sfuggire all’attacco russo e ad atterrare su Mondo, dove i terrestri trovano una civiltà a bassa tecnologia in grado di costruire un’astronave solo grazie alle istruzioni lasciate da chiunque abbia portato i Deneb su Mondo molti millenni prima. I nativi non hanno conoscenze scientifiche sufficienti a scoprire un vaccino che li protegga dalle spore letali che presto investiranno il pianeta.