Recensioni

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Urania Horror contenente La città vampira di Paul Féval, Il villaggio nero di Stefan Grabinski e La cerimonia di Laird Barron

Il romanzo “La cerimonia” (“The Croning”) di Laird Barron è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. In Italia è stato pubblicato da Hypnos in “Modern Weird” e da Mondadori all’interno del n. 13 di “Urania Horror” nella traduzione di Andrea Bonazzi.

Don Miller è un geologo che a volte viaggia in vari paesi assieme a sua moglie, l’antropologa Michelle Mock. Durante uno di questi viaggi, Don ha motivi di credere che Michelle sia sparita ma, cercando di trovarla, viene quasi ucciso. Sopravvissuto, ricorda ben poco della sua ordalia.

La vita di Don e Michelle sembra complessivamente normale, eppure alcuni eventi sono come minimo bizzarri. Ormai anziano, Don cerca di rimettere assieme i pezzi di uno strano puzzle ma ficcare il naso in certe cose può essere pericoloso e la morte è solo una delle possibili conseguenze ma non necessariamente la peggiore.

The Long Earth di Terry Pratchett e Stephen Baxter

Il romanzo “The Long Earth” di Terry Pratchett e Stephen Baxter è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. È il primo libro della serie The Long Earth. È al momento inedito in Italia.

Quando le istruzioni per costruire un’apparecchiatura che permette di spostarsi in un universo parallelo vengono rese pubbliche su Internet, per l’umanità si apre una nuova frontiera. Chiunque può farlo e sembrano esserci infiniti universi paralleli dove la Terra è simile ma con alcune differenze e in nessuna di esse si sono evoluti esseri umani.

Quando un essere umano si sposta in un universo parallelo avverte nausea ma Joshua Valienté costituisce un’eccezione. Viene ingaggiato per partecipare a una spedizione di esplorazione delle Terre parallele assieme a un compagno davvero unico, Lobsang, un’intelligenza artificiale che sostiene di essere la reincarnazione di un essere umano.

Il romanzo “Gli strani suicidi di Bartlesville” (“The Mind Thing”) di Fredric Brown è stato pubblicato per la prima volta nel 1961. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 296 di “Urania”, all’interno del n. 4 di “Millemondi”, nel n. 25 dei “Classici Urania”, all’interno del n. 19 de “I Massimi della Fantascienza”, all’interno del n. 35 di “Millemondi” e all’interno del n. 78 di “Millemondi” nella traduzione di Mario Galli.

La Mente è stata esiliata dal suo mondo e inviata sulla Terra. Ha un corpo fisico con una natura parassitica e cerca di capire quale creatura terrestre sia più adatta a fargli da ospite. Quando vuole cambiare ospite deve uccidere il precedente ma costringere un essere umano al suicidio attira attenzioni non volute.

Il professor Staunton lavora alla progettazione di satelliti e si reca a Bartlesville solo per passare qualche giorno di riposo in campagna. Durante il tragitto però un cane corre proprio di fronte alla sua automobile e per lui è impossibile frenare prima di travolgerlo. Staunton è perplesso dal comportamento del cane e ciò lo aiuta a pensare a una connessione con un suicidio e altre strane morti ma quale potrebbe essere la causa?

Al di là del futuro o Dittatura 2200 di A.E. van Vogt (edizione britannica)

Il romanzo “Al di là del futuro”, conosciuto anche come “Dittatura 2200” (“Future Glitter”, conosciuto anche come “Tyranopolis”) di A.E. van Vogt è stato pubblicato per la prima volta nel 1973. In Italia è stato pubblicato come “Dittatura 2200” da Fanucci nel n. 13 di “Futuro. Biblioteca di Fantascienza” nella traduzione di Maurizio Gavioli e come “Al di là del futuro” da Libra Editrice nel n. 72 de “I Classici della Fantascienza” e da Mondadori nel n. 174 di “Urania Collezione” nella traduzione di Giuseppe Ferrara.

Tutto il mondo è sotto il dominio del dittatore Lilgin e dopo alcune generazioni il controllo della popolazione è totale grazie a un sofisticato sistema di sorveglianza di massa. Quando il professor Dun Higenroth inventa il Sistema Pervasivo, che permette a chiunque di comunicare a distanza senza bisogno di strumenti e di controllare i controllori, il regime è in pericolo.

Dun Higenroth sa che il regime farà di tutto per carpirgli i segreti del Sistema Pervasivo, anche estraendoli direttamente dal suo cervello. L’unica speranza per un futuro diverso è nascondere quei segreti in modo che un giorno possano essere utilizzati per rovesciare la dittatura.

Occhi nello spazio di Robert J. Sawyer

Il romanzo “Occhi nello spazio” (“Far-Seer”) di Robert J. Sawyer è stato pubblicato per la prima volta nel 1992. È il primo della trilogia Quintaglio. Ha vinto il premio Homer come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1644 di “Urania” nella traduzione di Marcello Jatosti.

Afsan è un apprendista dell’astrologo della corte imperiale Tak-Saleed. Ha raggiunto l’età adatta per compiere i riti che lo porteranno nell’età adulta, partecipando a una caccia e a un pellegrinaggio. Rimane ferito nel corso della caccia ma il suo contributo all’uccisione di un grosso animale gli porta onori.

Sulla nave che lo porta in pellegrinaggio, Afsan ha modo di parlare con il capitano Var-Keenir, che utilizza una nuova invenzione che gli permette di vedere molto meglio oggetti lontani. Il suo maestro aveva rifiutato di utilizzare quello strumento ma Afsan è troppo curioso e se lo fa prestare dal capitano. Le sue osservazioni lo portano a studiare il moto dei corpi celesti ma le sue conclusioni vanno contro i precetti religiosi.