Recensioni

The Islanders di Christopher Priest

Il romanzo “The Islanders” di Christopher Priest è stato pubblicato per la prima volta nel 2011. Ha vinto il BSFA e il John W. Campbell Memorial Award come miglior romanzo dell’anno. Appartiene al ciclo dell’Arcipelago dei Sogni. È al momento inedito in Italia.

L’Arcipelago dei Sogni comprende un notevole numero di isole sparse in un vasto territorio, tanto che il termine arcipelago è in realtà improprio. Le isole formano una sorta di federazione che si mentiene neutrale nella guerra in corso ma quelle regolarmente abitate mantengono un’ampia autonomia.

All’interno dell’Arcipelago dei Sogni ci sono gruppi di isole con forti legami, altre praticamente disabitate e in quelle abitate ci sono molte lingue e culture. Queste differenze si manifestano anche in diverse arti ma eventi tragici come l’assassinio di un artista possono essere difficili da investigare quando vi sono coinvolte persone che vengono da isole diverse con culture e lingue diverse.

Slow Decay di Andy Lane

Il romanzo “Slow Decay” di Andy Lane è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È inedito in Italia.

Un’indagine su uno sbalzo di energia porta il team di Torchwood in un nightclub dove una rissa è terminata con la morte di alcuni ragazzi. Un congegno alieno che ha una forte influenza sulle emozioni umane sembra aver reso più intensa l’ostilità tra gruppi di ragazzi. Gwen Cooper si porta a casa il congegno per cercare di intensificare le emozioni esistenti tra lei e Rhys, ultimamente un po’ troppo fiacche ma i risultati non sono quelli desiderati.

Mentre il team del Capitano Jack Harkness cerca di capire chi abbia potuto uccidere un Weevil letteralmente mangiandogli la faccia, Gwen e Rhys cercano di far funzionare il loro rapporto. Rhys scopre un nuovo trattamento dimagrante e decide di provarlo sperando di essere più attraente per Gwen dopo aver perso peso.

Il pianeta dimenticato di Murray Leinster

Il romanzo “Il pianeta dimenticato” (“The Forgotten Planet”) di Murray Leinster è stato pubblicato per la prima volta nel 1954 dall’unione di tre racconti pubblicati negli anni precedenti. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 88 e 354 di “Urania”, all’interno del “Millemondi 1973” e nel n. 18 de “I Classici della Fantascienza” nella traduzione di Bruna Del Bianco, da Fanucci Editore come “Insetti giganti” all’interno nel n. 1 de “I Magici Mondi di Asimov” nella traduzione di Iva Guglielmi e Gianni Pilo, dall’Editrice Nord nel n. 196 di “Cosmo Oro” nella traduzione di Ugo Malaguti e di nuovo da Mondadori nel n. 171 di “Urania Collezione” nella traduzione di Bruna Del Bianco.

Gli esseri umani hanno colonizzato molti pianeti della galassia. Quando un pianeta è inabitabile ma ha un potenziale interessante comincia a essere “seminato” per rendere le condizioni adatte. Nel corso dei millenni molti pianeti sono stati resi abitabili ma in un caso la documentazione è andata perduta e il processo si è interrotto. Quando un’astronave si guasta e i sopravvissuti naufragano su quel pianeta devono sopravvivere come possono.

Burl è il lontano discendente dei sopravvissuti al naufragio e come gli altri deve affrontare ogni giorno gli insetti giganti che vivono sul pianeta. Alcuni eventi risvegliano la sua ingegnosità e permettono al suo gruppo di andare oltre la sopravvivenza momentanea per migliorare le loro condizioni di vita.

Senza luce di C.A. Higgins

Il romanzo “Senza luce” (“Lightless”) di C.A. Higgins è stato pubblicato per la prima volta nel 2015. È il primo libro della trilogia Lightless. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1641 di “Urania” nella traduzione di Annarita Guarnieri.

L’astronave scientifica Ananke è impegnata in una missione di ricerca su ordine del Sistema, il regime che governa il sistema solare. La missione viene messa in crisi quando due sconosciuti salgono a bordo della Ananke con intenzioni non chiare ma presumibilmente non amichevoli. Dopo uno scontro con l’equipaggio, uno di loro riesce a fuggire ma l’altro viene catturato.

Identificato come Leontios Ivanov detto Ivan, un ladro con collegamenti con un’organizzazione terrorista, il prigioniero viene interrogato. Il Sistema invia Ida Stays dell’intelligence per scoprire cosa volesse fare sulla Ananke assieme al suo complice, Identificato come Matthew Gale, e l’identità del leader dell’organizzazione terrorista. I malfunzionamenti dell’intelligenza artificiale della Ananke, presumibilmente in seguito a un sabotaggio, rendono la situazione più complessa.

Avviso. Questa recensione contiene molti spoiler sulla settima stagione della serie “The Walking Dead”!

Il 2 aprile (il 3 aprile in Italia) è terminata la settima stagione della serie “The Walking Dead”.

La settima stagione è stata prodotta e trasmessa con il formato ormai diventato usuale: 16 episodi dei quali 8 sono stati trasmessi tra ottobre e dicembre 2016 e gli altri 8 tra febbraio e aprile 2017. Per la prima volta c’è stato un vero calo di audience dopo il picco del primo episodio e ciò potrebbe essere un segno che molti spettatori si stanno stufando della serie

La sesta stagione di “The Walking Dead” era finita con la sconfitta del gruppo di Alexandria per mano di Negan e dei suoi Salvatori. Il “cliffhanger” aveva lasciato gli spettatori a chiedersi chi sarebbe stato ucciso da Lucille, la mazza da baseball avvolta nel filo spinato che Negan si porta appresso.

Il primo episodio della settima stagione è uno dei più drammatici di tutta la serie e comincia con la morte di Abraham e Glenn. Daryl, per aver osato tentare di ribellarsi, viene portato via. Rick è costretto a diventare lo schiavetto di Negan per evitare che ci siano altre vittime, a cominciare da Carl.