Recensioni

Il racconto breve “Reticolato” (“Meshed”) di Richard Larson è stato pubblicato per la prima volta nel 2015. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia in italiano e inglese “Ghost Girl – La ragazza fantasma” nella traduzione di Lorenzo Crescentini.

Oxford Diallo è una grande promessa del basket che sta per compiere 18 anni. Arrivato da poco dal Senegal assieme al padre, mostra fin dai primi allenamenti tutto il suo talento straordinario. Per lui ci sono ottime prospettive non solo per quanto riguarda un contratto da professionista ma anche per le sponsorizzazioni. Un agente cerca subito di convincerlo a essere reticolato, cioè a farsi un impianto neurale per condividere le sue sensazioni fisiche, ma lui non lo vuole.

Terminal World di Alastair Reynolds

Il romanzo “Terminal World” di Alastair Reynolds è stato pubblicato per la prima volta nel 2010. È inedito in Italia.

Quillon è un angelo modificato per riuscire a sopravvivere ai livelli inferiori della costruzione chiamata Spearpoint, dove gli stati di energia non permettono alla sua gente di vivere. La sua vita ormai è tra gli esseri umani comuni ma dopo anni in cui lavora come patologo gli viene portato un angelo morente che gli rivela che una fazione della loro gente vuole trovarlo.

Certo che gli angeli non vogliano nulla di buono per lui, Quillon si rivolge a Fray, l’unico umano che conosce il suo segreto e che lo ha aiutato nella sua copertura grazie al giro di contatti e di servizi non esattamente legali che gestisce. Fray gli spiega che l’unica speranza è cambiare aria e gli procura i servizi di Meroka, una specialista di quel tipo di missioni. Durante la fuga, si imbattono in Kalis, una donna con una strana figlia, Nimcha, poco dopo un violento cambiamento delle zone con diversi stati di energia.

The Pirate Loop di Simon Guerrier

Il romanzo “The Pirate Loop” di Simon Guerrier è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È inedito in Italia.

Il Decimo Dottore ha raccontato a Martha Jones la storia della misteriosa scomparsa dell’astronave Brilliant in un momento di pericolo. Quando lei gli chiede di andare a vedere cosa fosse successo dopo lo scampato pericolo, il Dottore accetta di andare a indagare.

L’arrivo del Tardis sull’astronave è molto movimentato. Il Dottore si rende conto che nella sala motori della Brilliant c’è un qualche tipo di distorsione spazio-temporale. I viaggiatori cercano di raggiungere il ponte di comando per ottenere maggiori informazioni ma la distorsione sta creando problemi sull’astronave. Come se non bastasse, a bordo sono arrivati pirati pronti a uccidere equipaggio e passeggeri.

La creatura Tuunbaq in Non ci siamo più (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)

“Non ci siamo più” (“We Are Gone”) è il decimo e ultimo episodio della serie “The Terror”, un adattamento del romanzo “La scomparsa dell’Erebus” (“The Terror”) di Dan Simmons, e segue “Il mare, il mare, il mare aperto”.

Nota. Quest’articolo contiene spoiler su “Non ci siamo più”.

Il Capitano Francis Crozier (Jared Harris) cerca di minare il controllo che Cornelius Hickey (Adam Nagaitis) ha sugli ammutinati nella speranza di porre fine ai conflitti tra i sopravvissuti della spedizione di Franklin e agli atti di cannibalismo. La resa dei conti non può lasciare fuori la creatura Tuunbaq.

Proxima di Stephen Baxter

Il romanzo “Proxima” di Stephen Baxter è stato pubblicato per la prima volta nel 2013. È il primo libro della serie di Proxima. Al momento è inedito in Italia

Quando Yuri viene risvegliato dall’ibernazione, si ritrova in un luogo e tempo ben diverso da quello in cui è cresciuto. Peggio ancora, quando finalmente qualcuno gli spiega cosa sta succedendo, scopre che è finito in un gruppo di persone selezionate per una spedizione verso un pianeta del sistema di Proxima Centauri.

Stephanie “Stef” Kalinski è una scienziata che sta indagando sul mistero dei kernel, gli oggetti scoperti dagli esseri umani e sfruttati come propulsori per astronavi. Andando per tentativi è stato possibile comprendere in modo empirico il loro funzionamento ma nessuno sa cosa siano realmente e soprattutto i principi alla base del loro funzionamento. Le risposte potrebbero essere sul pianeta Mercurio.