Linux

Blog che parlano specificamente di Linux.

Book Assistant 0.1

Premessa. Questo articolo non intende affrontare i problemi etici e morali legati all’utilizzo di LLM (Large Language Model), come vengono chiamati i sistemi di (presunta) intelligenza artificiale e altri strumenti legati a questi sistemi. Volenti o nolenti, questi strumenti sono già stati adottati da molte persone fisiche e aziende e sarà sempre più necessario saperli usare nel proprio lavoro.

Avevo già scritto qualche commento tempo fa riguardo alla corsa all’adozione di questi strumenti da alcuni dei maggiori motori di ricerca. Qui intendo solo raccontare la mia personale esperienza nello sviluppo di un’app che utilizza un sistema di questo tipo per effettuare elaborazioni che altrimenti sarebbero estremamente complesse da realizzare. Anche per questo motivo, ho utilizzato questo sistema anche come assistente allo sviluppo dato che era la mia prima esperienza in questo tipo di sviluppo software.

30 anni di Thule Enterprise: 11/04/1994 - 11/04/2024

Nel 2014 il mio blog era intrecciato strettamente con le mie varie attività e i miei interessi. Ormai pubblicavo regolarmente almeno un articolo al giorno riguardo a vari argomenti, a volte anche due articoli nella stessa giornata. Erano gli anni in cui bastava condividere un articolo su Google+ perché venisse indicizzato sul motore di ricerca di Google.

Missioni come quella della sonda spaziale Dawn e del Mars Rover Curiosity della NASA e della sonda spaziale Rosetta dell’ESA mi portavano tanti argomenti su cui scrivere e ad un certo punto decisi di creare un secondo blog specializzato in questi argomenti e in astronomia/astrofisica. Fu così che all’inizio del 2015 aprii il nuovo blog, che chiamai Tachyon Beam.

La seconda versione del sito aziendale

Il 2004 segnò il picco nel mercato retail delle distribuzioni Linux in Italia, soprattutto grazie al pacchetto SUSE. La crescente facilità d’uso e il supporto hardware rendeva sempre più numerosi gli utenti che almeno lo provavano. A livello di server, Linux era già dominante, a livello di supercomputer stava diventando una scelta obbligata, come anche a livello di dispositivi embedded come i router.

Il 2010 è anche l’anno in cui cominciai a darmi al blogging. Per me non c’è mai stato un vero confine tra lavoro e interessi personali e ciò è diventato ancor più vero nella mia attività di blogger. Il primo periodo di vita del blog è stato all’insegna dello sperimentalismo ma anche successivamente ha abbracciato argomenti molto diversi collegati sia alla mia attività professionale che ai miei interessante personali.

Alcuni armadi del supercomputer Frontier (Foto cortesia Carlos Jones/ORNL, U.S. Dept. of Energy)

Il supercomputer americano Frontier è stato incoronato nuovo re della classifica Top 500. Ha una velocità che è più del doppio di quella del giapponese Fugaku, il precedente re. Si tratta del primo supercomputer exascale, cioè capace di superare la capacità di calcolo di 1 exaflop, pari a 10^18 operazioni in virgola mobile, al secondo. Frontier raggiunge 1,102 exaflop al secondo.