Informatica

Alla Watson Developer Conference tenuta a San Francisco, IBM ha annunciato Project Intu, una nuova piattaforma progettata per rendere accessibile il sistema di cognitive computing Watson da qualsiasi dispositivo. Lanciata per ora in una versione sperimentale, offre agli sviluppatori che hanno un account Bluemix di avere accesso a Watson Intu Gateway e di creare applicazioni che utilizzino Watson usando gli SDK forniti come software libero attraverso Watson Developer Cloud, Intu Gateway e GitHub.

L'amministratore delegato di Qualcomm Steve Mollenkopf (Foto cortesia Qualcomm. Tutti i diritti riservati)

La multinazionale produttrice di semiconduttori Qualcomm Incorporated ha annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo per acquisire NXP Semiconductors N.V., che opera nello stesso campo, per un totale di circa 47 miliardi di dollari da pagare in contanti a 110 dollari per azione. Si tratta della maggiore acquisizione della storia nel campo dei semiconduttori.

Mappa delle aree che hanno sofferto gli attacchi del 21/10/2016 (Immagine cortesia Downdetector.com)

A qualche giorno di distanza dall’attacco incredibilmente massiccio subito in due fasi da Dyn, fornitore di servizi Internet tra cui la gestione dei DNS, continuano ad arrivare informazioni, stime sui dispositivi coinvolti e teorie sui potenziali colpevoli. Siti di altissimo profilo come i social network Twitter e Reddit, celebri servizi online come e-Bay, Netflix e Spotify e altri siti sono stati colpiti più o meno duramente. Il coinvolgimento di molti dispositivi per l’Internet delle Cose mostra come la loro sicurezza sia troppo spesso inesistente.

Il chip di IBM con i neuroni artificiali (Immagine cortesia IBM Research. Tutti i diritti riservati)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Nanotechnology” descrive la creazione da parte di IBM di neuroni artificiali utilizzando materiali a cambiamento di fase (phase-change) per registrare e processare dati. L’azienda ha creato un chip che contiene i dispositivi che costituiscono il “cuore” di questi neuroni e su un chip ce ne possono essere anche milioni. Lo scopo è quello di imitare i neuroni biologici per ottenere progressi nello sviluppo di tecniche neuromorfiche da applicare ad esempio al cognitive computing.

Nella giornata di ieri è arrivata la conferma dell’accordo per cui Verizon acquisterà le attività web di Yahoo! per 4,83 miliardi di dollari che verranno pagati in contanti. Rimangono fuori dall’affare alcune attività di Yahoo! come la compartecipazione nell’ecommerce cinese Alibaba che andranno a formare una nuova società. Le attività acquistate verranno integrate con quelle di AOL, acquistata da Verizon poco più di un anno fa.