Scrittori / scrittrici

Dan Simmons è nato il 4 aprile del 1948 a Peoria, nell’Illinois, negli USA. Fin dall’inizio della sua carriera Dan Simmons ha scritto opere di vari generi letterari mischiandone gli elementi. Notevoli legami con la letteratura classica sono presenti nel suo romanzo di fantascienza “Hyperion” (“Hyperion”) del 1989, il primo dei Canti di Hyperion composto anche dai romanzi “La caduta di Hyperion” (“The Fall of Hyperion”) del 1990, “Endymion” (“Endymion”) del 1996 e “Il risveglio di Endymion” (“The Rise of Endymion”) del 1997 e dal romanzo breve “Gli orfani di Helix” (“Orphans of the Helix”) del 1999.

Dan Simmons ha scritto anche molte altre opere di successo. La commistione di generi spesso rende difficile e limitativo etichettare le opere di Dan Simmons. “La scomparsa dell’Erebus” (“The Terror”) del 2007 è un dramma storico basato su eventi reali ma l’autore vi inserisce elementi fantasy / horror. Poche settimane fa è iniziata una serie televisiva che adatta il romanzo.

William Gibson nel 2007

William Ford Gibson è nato il 17 marzo 1948 a Conway, nel Sud Carolina, negli USA. Nel 1984 pubblicò “Neuromante” (“Neuromancer”), che vinse i premi Hugo, Nebula e Philip K. Dick, che lanciò definitivamente la sua carriera ed ebbe una notevole influenza nel campo. Il romanzo riprende anche alcuni temi già esistenti nella fantascienza ma per il modo in cui li sviluppa segnò in particolare il movimento cyberpunk.

Con il suo stile molto visuale, William Gibson ha segnato un periodo della storia della fantascienza con un’influenza che è andata anche oltre quel genere. Le sue descrizioni della società occidentale che in vari modi si sono rivelate azzeccate in certi sviluppi negativi l’hanno reso importante a prescindere dalle etichette di genere ispirando successive produzioni in vari media.

Edward Hamilton Waldo, questo è il suo nome di nascita, nacque il 26 febbraio 1918 a New York, negli USA. I suoi genitori divorziarono quando era ancora bambino e la madre si risposò con William Sturgeon, del quale prese il cognome e, cambiando anche il nome, divenne legalmente Theodore Sturgeon.

Nel 1950 Theodore Sturgeon pubblicò il suo primo romanzo, “Cristalli sognanti” (“The Dreaming Jewels”, conosciuto anche come “The Synthetic Man”), prima sulla rivista “Fantastic Adventures” e successivamente, in una versione revisionata, come libro. Nel 1953 Theodore Sturgeon pubblicò il suo secondo romanzo, “Nascita del superuomo”, conosciuto anche come “Più che umano” (“More Than Human”), ottenuto dall’unione di tre racconti pubblicati in precedenza. Sono i romanzi considerati i suoi capolavori, in cui sviluppa al meglio alcuni elementi tipici delle sue opere con protagonisti disadattati.

Theodore Sturgeon visse per parecchi anni a Springfield, nell’Oregon, dove morì l’8 maggio 1985 di fibrosi polmonare. Ha lasciato un segno nel campo della fantascienza con storie in cui esplora in vari modi l’umanità dei suoi personaggi. È rimasto noto anche per la legge che porta il suo nome secondo cui “Il novanta per cento della fantascienza è spazzatura, ma in effetti il novanta per cento di tutto è spazzatura”.

Jules Verne nel 1878 circa

Jules Gabriel Verne nacque l’8 febbraio 1828 a Nantes, in Francia.. Nel corso della sua attivitò di scrittore, Jules Verne produsse opere di vario genere ma solo nel 1863 pubblicò il romanzo “Cinque settimane in pallone” (“Cinq semaines en ballon”). L’autore mise assieme vari elementi avventurosi che caratterizzarono la sua produzione che mise assieme senso del meraviglioso e dettagliate descrizioni tecnico-scientifiche.

All’inizio del XX secolo Jules Verne soffrì di una serie di seri problemi di salute, incluso il diabete. Assieme alla sua famiglia si era trasferito ad Amiens, dove morì il 24 marzo del 1905. Alcune sue opere vennero pubblicate postume. Per anni è stato considerato soprattutto un autore di opere per ragazzi e i suoi meriti vennero apprezzati in particolare dagli appassionati di fantascienza, un genere che cominciò a svilupparsi nella sua accezione moderna nei decenni successivi. L’importanza di quest’autore è stata riconosciuta pienamente solo con il passare del tempo.

Philip J. Farmer nel 2002

Philip José Farmer nacque il 26 gennaio 1918 a Terre Haute, nell’Indiana, negli USA. È famoso soprattutto per vari cicli di fantascienza come dei fabbricanti di universi e quello del Mondo del Fiume ma anche per tante altre opere spesso controverse per i temi legati a sesso e religione.

Nell’ultima fase della carriera, Philip J. Farmer aveva perso molta della sua carica innovativa e iconoclasta ma a quel punto certi tabù erano stati eliminati dal mondo della fantascienza e parte del merito è sua. L’autore morì il 25 febbraio del 2009 lasciando un’importante eredità e non solo nel campo della fantascienza e del fantasy.