Biologia

Lactobacillus acidophilus

Un articolo pubblicato sulla rivista “General Psychiatry” riporta i risultati di una ricerca sugli effetti positivi della regolazione del microbiota intestinale nell’alleviare problemi dell’ansia. Un team di ricercatori del Centro di Salute Mentale di Shanghai alla Scuola di Medicina dell’Università Jiao Tong di Shanghai ha esaminato 21 studi che hanno coinvolto un totale di 1.503 persone trovando che nella maggior parte dei casi c’erano stati miglioramenti grazie a interventi di regolazione del microbiota intestinale, in alcuni casi basati sull’aggiunta di integratori contenenti probiotici e in altri casi con risultati perfino migliori con aggiustamenti della dieta quotidiana.

Un uso spontaneo di strumenti per scavare osservato in un gruppo di scimpanzé

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS ONE” riporta l’osservazione dell’uso spontaneo di strumenti per scavare cibo sepolto nel terreno nello zoo da parte di un gruppo di scimpanzé sulll’isola dove c’è lo zoo di Kristiansand, in Norvegia. Un team di ricercatori guidato da Adriana Hernandez-Aguilar dell’Università di Oslo ha osservato quel tipo di azioni compiute da scimpanzé che non avevano mai avuto la possibilità di osservarle.

Uno studio dei crani dei celacanti offre indizi sull'evoluzione dei vertebrati

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” riporta i risultati di uno studio del cranio di Latimeria chalumnae, una delle due specie di celacanto oggi esistenti. Un team di ricercatori guidato da Hugo Dutel dell’Università britannica di Bristol ha sottoposto vari esemplari a esami molto sofisticati per creare ricostruzioni dei loro crani e dei loro cervelli dallo stato fetale allo stato adulto. Lo scopo è di studiare questi pesci considerati fossili viventi per capire meglio l’evoluzione del cranio nei vertebrati e anche il motivo per cui il cervello del celacanto occupa solo l’1% della cavità cranica.

Il Medusavirus è un virus gigante con caratteristiche strane anche per quel tipo di organismo

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Virology” riporta la scoperta di un nuovo virus gigante che è stato chiamato Medusavirus. Un team di ricercatori l’ha scoperto in sorgenti calde nel Giappone settentrionale, dove si riproduce infettando amebe della specie Acanthamoeba castellanii. La particolarità del Medusavirus è che ha come effetto la formazione di cisti nelle amebe infette, che porta allo sviluppo di una copertura protettiva.

Novosphingobium aromaticivorans (Immagine cortesia GLBRC)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Green Chemistry” descrive la possibilità di usare batteri della specie Novosphingobium aromaticivorans per produrre un materiale plastico partendo da scarti di lavorazione del legno in seguito ad alcune modifiche genetiche. Un team di ricercatori ha lavorato su questo batterio, che già in natura è in grado di digerire molte parti della lignina, migliorandone la capacità di produrre una sostanza conosciuta con la sigla PDC che è già alla base di materiali bioplastici ma con difficoltà di produzione che potrebbero essere superate usando questi batteri.