Biologia

Klosneuvirus visto al microscopio elettronico (Immagine cortesia Schulz et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive l’identificazione di un nuovo gruppo di virus giganti che sono stati chiamati Klosneuvirus. Un team di ricercatori del Joint Genome Institute del Dipartimento dell’energia statunitense e dell’Università di Vienna ritengono che essi si siano evoluti da virus di dimensioni normali acquisendo geni dagli organismi ospiti crescendo in maniera anomala per i virus.

Mertensia ovum, una specie di ctenofori (Foto cortesia Arctic Exploration 2002, Kevin Raskoff, MBARI, NOAA/OER)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Ecology & Evolution” offre una risposta alle discussioni su quale sia il più antico gruppo di animali comparso sulla Terra. Secondo un team di biologi evoluzionisti della Vanderbilt University e dell’Università del Wisconsin a Madison gli ctenofori furono i primi animali e non le spugne, come ritengono in molti. Questa conclusione è stata raggiunta confrontando una serie di geni di 18 rami dell’albero genealogico degli esseri viventi usandone 6 di animali, piante e funghi come rami di controllo.

Un articolo pubblicato sulla rivista “Cell” descrive una ricerca sui cefalopodi che ha rivelato che in particolare nella sottoclasse dei coleoidi (Coleoidea) che include polpi, calamari e seppie avviene un editing dell’RNA che permette un adattamento migliore all’ambiente e in particolare al freddo. Secondo i ricercatori questo meccanismo va a scapito dell’evoluzione del DNA.

Cristalli della grotta di Naica

A un meeting dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS) la direttrice dell’Astrobiology Institute della NASA Penelope Boston ha annunciato la scoperta di microrganismi nella grotta di Naica in Messico, conosciuta anche come grotta dei Cristalli per gli enormi cristalli di gesso dentro i quali sono stati trovati i batteri. Potrebbe trattarsi di batteri estremofili unici che si sono adattati alle condizioni esistenti nella grotta.

Piante di quinoa

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive il sequenziamento del DNA della pianta di quinoa (Chenopodium quinoa). Un team di ricercatori guidati dalla King Abdullah University of Science and Technology (KAUST) in Arabia Saudita ha compiuto la mappatura genetica di questa pianta molto considerata per i suoi elevati contenuti nutrizionali. Le conoscenze ottenute sono già sfruttate dai coltivatori per migliorarne le varietà e potrebbero permettere di ampliarne la coltivazione.