Biologia

Schema degli invertebrati (Immagine cortesia Università di Sydney)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di 1.445 nuovi virus di RNA, o retrovirus, che includono alcune famiglie finora sconosciute. Un team dell’Università di Sydney e del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie a Pechino ha concentrato l’attenzione sugli invertebrati per scoprire i virus che li infettano. L’uso di nuove tecnologie ha permesso di estendere le conoscenze delle famiglie di virus ma anche di nuovi modi per determinare quali causino malattie umane.

Mappatura del cratere Chicxulub (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive una ricerca che ha trovato una possibile connessione tra gli impatti di asteroidi e la produzione di habitat per nuove forme di vita. Un team di ricercatori ha effettuato una serie di perforazioni nella struttura circolare sotterranea di Chicxulub, il grande cratere sotto la penisola dello Yucatan generato da un impatto. Quell’evento che diede inizio all’estinzione dei dinosauri e di molte altre forme di vita circa 66 milioni di anni fa.

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS Genetics” descrive una ricerca sui geni presenti negli esseri umani moderni non africani ereditati dai Neanderthal. Secondo un team di ricercatori guidato da Ivan Juric dell’Università della California a Davis solo una piccola quantità di geni di Neanderthal sono rimasti nel DNA degli umani moderni perché la selezione naturale ha rimosso una gran quantità di varianti deleterie.

Una rappresentazione dell'albero della vita (Immagine Banfield Group)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive la diversità nel microbioma del sottosuolo. Un team di ricercatori del Department of Energy’s Lawrence Berkeley National Laboratory (Berkeley Lab) e dell’Università di Berkeley l’ha scoperta grazie all’analisi genetica di oltre 2.500 microbi trovati in campioni di sedimenti e di acque sotterranee raccolti in Colorado. Essi hanno rivelato dozzine di nuovi rami dell’albero della vita.

L'evoluzione di lieviti (in grigio e rosso) con la spettrometria di massa in verde (Immagine cortesia Villen Lab/University of Washington)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive una ricerca che afferma l’importanza del meccanismo chiamato modificazione post traduzionale nell’evoluzione. Un team internazionale guidato da Pedro Beltrao dello European Molecular Biology Laboratory, European Bioinformatics Institute (EMBL-EBI) e dalla professoressa Judit Villen dell’Università di Washington ha indagato in particolare sulla fosforilazione ottenendo informazioni utili anche in ricerche mediche come quelle sul cancro.