Biologia

Gli archei Asgard nell'albero della vita (Immagine cortesia Eva Fernandez-Caceres)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di nuovi microrganismi che forniscono ulteriori informazioni sull’evoluzione degli organismi eucarioti, formati da cellule complesse. Le nuove specie scoperte sono archei che sono stati chiamati Thor, Odino e Heimdall, organismi più semplici che però hanno alcune caratteristiche trovate solo in eucarioti e assieme a un’altra famiglia di archei chiamati Loki la cui scoperta è stata annunciata nel settembre 2015, formano un gruppo che è stato chiamato degli archei Asgard.

Molare di Denisova (Foto Thilo Parg / Wikimedia Commons. License: CC BY-SA 3.0)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Molecular Biology and Evolution” descrive una ricerca genetica sugli Inuit della Groenlandia. Un team di ricercatori guidato dal dottor Fernando Racimo del New York Genome Center ha usato le informazioni genomiche di circa 200 persone e confrontandole con quelli di una quantità di ominidi ha concluso che in particolare due geni chiave per gli adattamenti al freddo sono stati ereditati dagli ominidi chiamati Denisova o da loro parenti stretti.

Concetto artistico del satellite CALIPSO mentre usa lo strumento CALIOP (Immagine NASA/Timothy Marvel)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Geoscience” descrive l’analisi dei dati raccolti tra il 2006 e il 2015 sul fitoplancton nelle regioni polari, che hanno permesso di ricostruirne i cambiamenti e i cicli. Un team di ricercatori guidato da Michael Behrenfeld, un esperto di plancton della Oregon State University, ha ottenuto questi dati grazie al satellite CALIPSO della NASA.

Valve di vongola oceanica

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive una ricerca sui cambiamenti climatici avvenuti nell’ultimo millennio nel nord dell’Oceano Atlantica studiati tramite i gusci della vongola oceanica. Questa specie, scientificamente chiamata Arctica islandica, è l’animale più longevo del mondo perciò gli anelli di crescita del suo guscio possono fornire molte informazioni sull’ambiente in cui si sono formati.

Schema degli invertebrati (Immagine cortesia Università di Sydney)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di 1.445 nuovi virus di RNA, o retrovirus, che includono alcune famiglie finora sconosciute. Un team dell’Università di Sydney e del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie a Pechino ha concentrato l’attenzione sugli invertebrati per scoprire i virus che li infettano. L’uso di nuove tecnologie ha permesso di estendere le conoscenze delle famiglie di virus ma anche di nuovi modi per determinare quali causino malattie umane.