
Il colosso dei semiconduttori Broadcom Inc. ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquistare il produttore di software per virtualizzazione e cloud VMware in un affare del valore complessivo di circa 61 miliardi di dollari che verranno pagati in parte in contanti e in parte in azioni. Broadcom si accolla i debiti di VMware, che ammontano a circa 8 miliardi di dollari. Broadcom Software Group, la sussidiaria che già si occupa di software, verrà integrata in VMware. Con quest’acquisizione, Broadcom potrà estendere la sua offerta di soluzioni aziendali.
Broadcom e VMware sono due colossi del mondo dell’elettronica e dell’informatica. Broadcom è stata fondata nel 1961 come divisione di Hewlett-Packard per poi passare attraverso una serie di acquisizioni e cambiamenti che l’hanno portata a diventare sempre più importante nel campo dei semiconduttori aggiungendo anche offerte software a livello aziendale. VMware è stata fondata nel 1998 ed è diventata importante nel corso degli anni soprattutto per la crescente offerta di software di virtualizzazione, che ha esteso anche nel campo cloud. Nel 2016 è stata acquistata da Dell per tornare a essere un’azienda indipendente nel 2021.
Secondo il comunicato stampa che ha annunciato l’acquisizione, la nuova VMware, come parte di Broadcom, offrirà ai suoi clienti aziendali una maggior scelta e flessibilità per affrontare le sfide più complesse riguardanti l’infrastruttura informatica. Broadcom intende mantenere il marchio VMware integrando le offerte software di quella che finora è stata la sussidiaria Broadcom Software Group in VMware. Ciò permetterà all’azienda di fornire ai propri clienti aziendali un’offerta ancor più estesa di soluzioni legate a virtualizzazione e cloud.
Hock Tan, presidente e amministratore delegato di Broadcom, ha menzionato la storia di fusioni e acquisizioni dell’azienda dichiarando che l’acquisizione di VMware combina semiconduttori e software aziendali in una nuova offerta ai clienti. Ha anche dichiarato che ci sarà una cultura condivisa di innovazione. A questo proposito, anche l’amministratore delegato di VMware Raghu Raghuram ha sottolineato l’innovazione come elemento importante nella storia dell’azienda.
L’accordo prevede la possibilità che VMware cerchi altri potenziali compratori ma è difficile pensare a un accordo migliore. I problemi potrebbero arrivare da qualche autorità antitrust con indagini riguardanti l’influenza sul mercato del nuovo colosso. I debiti di VMware sono stati accumulati negli anni in cui era proprietà di Dell tra acquisizioni e altre operazioni ma le entrate previste e la sinergia con Broadcom dovrebbe rendere l’accordo redditizio.
