February 2013

Concetto artistico dell'astronave per la missione per Marte della fondazione Inspiration Mars (Immagine cortesia Inspiration Mars Foundation)

Ieri, in una conferenza stampa, il milionario Dennis Tito ha annunciato ufficialmente il progetto della sua fondazione Inspiration Mars per inviare due astronauti in un viaggio verso Marte e ritorno. Secondo le sue intenzioni, la missione dovrebbe partire all’inizio del 2018 per sfruttare la vicinanza tra la Terra e Marte e durare 501 giorni.

Eredità di stelle di Clifford D. Simak (edizione britannica)

Il romanzo “Eredità di stelle” (“A Heritage of Stars”) di Clifford D. Simak è stato pubblicato per la prima volta nel 1977. In Italia è stato pubblicato da Libra Editrice nel n. 35 di “Slan. Il meglio della Fantascienza” e da Garden Editoriale nel n. 4 di “Solaris Fantascienza”, in entrambi i casi nella traduzione di Roberta Rambelli.

LG ha raggiunto un accordo con Hewlett-Packard per l’acquisizione del sistema operativo webOS per una cifra che non è stata rivelata. LG intende utilizzare webOS nella sua nuova linea di Smart TV e assumerà il ruolo di gestore dei progetti Open webOS ed Enyo, il framework multipiattaforma in JavaScript per scrivere applicazioni che funzionino su diversi dispositivi mobili e browser.

Il satellite NEOSSat mentre viene preparato per un test (Foto cortesia Janice Lang, DRDC)

È stato da poco lanciato un razzo vettore Polar Satellite Launch Vehicle (PSLV) dal Satish Dhawan Space Center sull’isola Sriharikota in India. Il cargo include una serie di piccoli satelliti tra i quali alcuni nanosatelliti come il Surrey Training, Research and Nanosatellite Demonstrator (STRaND-1), basato su uno smartphone Google Nexus 1 con Android. Tra i “veri” satelliti c’è il NEOSSat (the Near-Earth Object Surveillance Satellite). Poco più di 20 minuti dopo il lancio, i satelliti sono stati messi in orbita con successo.

Il National Center for Supercomputing Applications (NCSA) ha donato all’Institute for Genomic Biology (IGB) dell’università dell’Illinois a Urbana-Champaign il supercomputer Ember. Finanziato in origine dalla National Science Foundation (NSF), verrà ora utilizzato per lavori di genomica e trascrittomica. Verrà gestito dal gruppo High-Performance Biological Computing (HPCBio), che si occupa delle infrastrutture per la bioinformatica.