Scambio mentale di Robert Sheckley

Scambio mentale di Robert Sheckley
Scambio mentale di Robert Sheckley

Il romanzo “Scambio mentale” (“Mindswap”) di Robert Sheckley è stato pubblicato per la prima volta nel 1965 sulla rivista “Galaxy” come romanzo breve e poi espanso in un romanzo pubblicato come libro nel 1966. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 32 di “Nuovi Scrittori Stranieri”, all’interno di “Pianeta Sheckley”, nel n. 73 dei “Classici Urania”, all’interno del n. 7 dei “Massimi della Fantascienza”, nel n. 1302 di “Urania” e nel n. 272 di “Urania Collezione”, in tutti i casi nella traduzione di Ranieri Caravano.

Marvin Flynn legge un annuncio su un giornale riguardante la disponibilità da parte di un abitante di Marte di partecipare a uno scambio mentale con un terrestre. Gli sembra un’occasione perfetta per sfuggire alla sua noiosa vita perciò si registra per partecipare allo scambio.

Tutto sembra andare come previsto e Marvin Flynn si ritrova su Marte, nel corpo di un nativo. Non ha neppure il tempo di abituarsi all’ambiente circostante che scopre di essere stato vittima di un truffatore che ha usato lo scambio mentale per sfuggire all’arresto. Viene condannato a restituire il corpo del marziano ma il suo è ancora in possesso del truffatore perciò deve trovare molto rapidamente un altro corpo oppure morirà.

“Scambio mentale” è un esempio di fantascienza con una forte componente umoristica in cui il protagonista si trova in situazioni assurde e surreali. Il desiderio di sfuggire alla noia e vedere altri pianeti con gli occhi dei loro abitanti nativi diventa per Marvin Flynn un incubo in cui rischia la vita. Viene truffato e il suo corpo viene rubato da un truffatore e ciò lo costringe ad arrangiarsi per trovare rapidamente un corpo disponibile. Per Marvin, è l’unica possibilità per sopravvivere e sperare che il truffatore in possesso del suo corpo venga arrestato.

L’universo narrativo in cui si muove Marvin Flynn è pieno di specie senzienti che abitano molti pianeti diversi. I viaggi interstellari sono molto costosi ma è possibile compiere scambi mentali a distanza, una sorta di versione estrema dello scambio di case per fare le vacanze senza svenarsi. Sembra che sia normale trovarvi personaggi sopra le righe che possono essere investigatori che non hanno mai risolto un caso oppure uova che supplicano in tutti i modi di non essere raccolte.

In un romanzo molto breve per gli standard odierni, il lettore deve cercare di capire rapidamente le situazioni in cui si trova Marvin Flynn dato che cambiano più volte. Questa è una conseguenza di un ritmo elevato con colpi di scena e sorprese che si susseguono in continuazione, anche quando il protagonista non deve inviare la sua mente in un altro corpo su un altro mondo. Robert Sheckley sembra cercare situazioni sempre più surreali, anche in quella che sembra una parodia del melodramma.

In tutto questo assurdo surrealismo, Robert Sheckley inserisce varie considerazioni sulla percezione. Nel corso dei suoi tentativi di ritrovare il suo corpo, Marvin Flynn abita quelli di esseri di diverse specie, ognuna delle quali ha specifiche capacità sensoriali, diverse da quelle delle altre specie. Il protagonista cambia letteralmente il suo modo di vedere ciò che lo circonda. Quando poi entra in quello che è conosciuto come il Mondo Distorto, si trova in un caos assoluto dove letteralmente non esiste alcuna logica.

In questa fusione di umorismo e filosofia, Robert Sheckley sembra divertirsi a ribaltare certe idee. È un caso, non unico per quest’autore, in cui umorismo e parodie vengono usati anche per offrire alcuni spunti di riflessione. La parte umoristica genera reazioni che inevitabilmente sono soggettive ma “Scambio mentale” viene considerato da molti uno dei migliori romanzi di Sheckley anche per gli spunti di riflessione, che a volte richiedono una rilettura per essere apprezzati pienamente.

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