October 2021

Memorie di un cuoco d'astronave di Massimo Mongai

Il romanzo “Memorie di un cuoco d’astronave” di Massimo Mongai è stato pubblicato per la prima volta nel 1997 da Mondadori nel n. 1320 di “Urania”, da Liber Liber e nuovamente da Mondadori nel n. 225 di “Urania Collezione”. Ha vinto il Premio Urania 1997.

Quando Rudy “Basilico” Turturro decide di imbarcarsi sull’astronave da crociera Muhmmeenuh come cuoco, il suo compito è di assistere lo Chef. La situazione cambia rapidamente e Rudy si trova a dover sostituire lo Chef. Ciò significa essere responsabile della cucina per equipaggio e passeggeri ed essere attento a cosa servire a seconda di ciò che ogni specie può mangiare rispettando esigenze e anche regole religiose di ogni individuo.

Nel corso della sua vita, Massimo Mongai è passato attraverso una serie alquanto eterogenea di esperienze professionali. Tra di esse, ce n’è stata anche una come cuoco su una barca che gli ha fornito l’ispirazione per “Memorie di un cuoco d’astronave”, in cui adatta i problemi che aveva incontrato nel preparare da mangiare per persone di diverse culture e religioni a un ambiente spaziale. In questo romanzo, i problemi sono resi ancor più complicati dalla presenza di varie specie aliene perché quello che per una specie è un cibo delizioso può essere velenoso per un’altra.

Neuromante di William Gibson

Il romanzo “Neuromante” (“Neuromancer”) di William Gibson è stato pubblicato per la prima volta nel 1984. Ha vinto i premi Hugo, Nebula e Philip K. Dick come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato dall’Editrice Nord nel n. 80 di “Cosmo Oro”, nel n. 1.1 di “Tascabili Fantascienza”, nel n. 36 di “Narrativa Nord” e nel n. 4 de “I Libri Mito”, da Mondadori nel n. 2 di “Urania Collezione” e nel n. 191 di “Oscar Classici Moderni” e di nuovo dall’Editrice Nord nel n. 200 di “Narrativa Nord” nella traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli e di nuovo da Mondadori all’interno di “Trilogia dello Sprawl”.

Case è stato un cosiddetto cowboy della consolle finché non ha tentato di derubare il suo datore di lavoro. Scoperto, la punizione che ha subito è stata peggiore della morte perché il suo sistema nervoso è stato danneggiato in modo da impedirgli di collegarsi alla Matrice. Da quel giorno, è alla ricerca di una cura che gli consenta di tornare nel cyberspazio.

Dopo una serie di delusioni, Case viene contattato da Armitage, un uomo misterioso che gli offre una cura in cambio della sua collaborazione in una complessa missione. Assieme a Molly, una donna dotata di speciali potenziamenti fisici, deve andare nello Sprawl e rubare una ROM che contiene la registrazione delal personalità di un hacker morto tempo prima. Si tratta solo della prima fase di una missione piena di difficoltà e di sorprese.

Fossili di mammiferi africani

Un articolo pubblicato sulla rivista “Communications Biology” riporta uno studio su un’estinzione di massa di mammiferi finora sconosciuta avvenuta in Africa e nella Penisola Arabica tra la fine del periodo Eocene e l’inizio del periodo Oligocene. Un team di ricercatori guidato da Dorien de Vries dell’Università di Salford ha usato soprattutto la collezione di fossili dell’Università di Duke per stabilire che un’estinzione che aveva colpito Europa e Asia dopo un cambiamento climatico che aveva portato a un notevole raffreddamento aveva interessato anche aree più calde. Alcuni importanti eventi geologici contribuirono al declino dei mammiferi anche in quelle aree.

Trilobite dell'ordine Phacopida (Foto cortesia Brigitte Schoenemann)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” riporta uno studio sugli occhi dei trilobiti della specie Geesops schlotheimi, che visse circa 390 milioni di anni fa. Un team di ricercatori guidato dalla zoologa Brigitte Schoenemann ha esaminato fossili di questo trilobite e vecchie immagini a raggi X di fossili per studiarne gli occhi. La struttura di quegli occhi è peculiare anche tra i trilobiti ed esistente solo nell’ordine Phacopida: è caratterizzata da un numero ridotto di lenti relativamente grandi ben separate tra di loro ognuna delle quali è ricoperta da una propria cornea. Si tratta di una struttura sofisticata che forse era utile per vedere con poca luce.

I fuochi di Elysium di Alastair Reynolds

Il romanzo “I fuochi di Elysium” (“Elysium Fire”) di Alastair Reynolds è stato pubblicato per la prima volta nel 2018. Fa parte della serie della Rivelazione ed è il seguito de “Il prefetto”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 24 di “Urania Jumbo”.

Quando il prefetto Thalia Ng viene inviata con urgenza ad assistere un cittadino ormai moribondo in seguito a un collasso del tutto fuori dal normale, capisce subito che sta succedendo qualcosa di strano. Quando riporta la testa del deceduto per esami approfonditi, inizialmente non riceve chiarimenti sul caso ma alla fine il prefetto supremo Jane Aumonier le rivela che vari cittadini sono morti a causa dei loro impianti neurali che si surriscaldano fino a distruggere il loro cervello.

La fiducia nella Panoplia, l’agenzia dei prefetti, è scesa nel corso degli ultimi anni e demagoghi come Devon Garlin stanno soffiando sul fuoco dello scontento. La Cintura Scintillante formata dai diecimila habitat che orbitano attorno al pianeta Yellowstone rischia di perdere l’unità dopo che alcuni habitat hanno optato per la secessione. Garlin sembra avere accesso a informazioni molto riservate e il prefetto Dreyfus pensa che nasconda qualcosa.