October 2021

Messia di Dune di Frank Herbert

Il romanzo “Messia di Dune” (“Dune Messiah”) di Frank Herbert è stato pubblicato per la prima volta nel 1969, prima a puntate sulla rivista “Galaxy” e poi come libro. È il secondo libro della saga di Dune e segue “Dune”. In Italia è stato pubblicato dall’Editrice Nord nel n. 12 di “Cosmo Oro” e all’interno del n. 5 de “I Grandi Cicli”, da Sperling & Kupfer nel n. 2 di “Sperling Serial” e da Fanucci in “Fanucci Narrativa” e ne “Il ciclo di Dune”, tutti nella traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli.

Dodici anni dopo essere diventato l’imperatore dell’universo conosciuto, Paul “Muad’Dib” Atreides è l’uomo più potente della storia dell’umanità, almeno in teoria. Per i Fremen è diventato una sorta di divinità e ciò ha alimentato una jihad che ha causato oltre sessanta miliardi di morte. Paul stesso ha finito per essere trascinato da quella jihad non potendo fermarla se non al prezzo di una quantità di morti perfino superiore.

Il potere di Paul sembra impossibile da scalfire ma una cospirazione unisce le Bene Gesserit, la Gilda spaziale e i Bene Tleilax in un tentativo di rovesciarlo. Irulan, consorte ufficiale di Paul in un matrimonio puramente formale, è anch’essa complice. Un navigatore della Gilda sfrutta i suoi poteri di preveggenza per schermare i cospiratori dalla preveggenza di Paul. Mentre il Volto Danzante Scytale inizia la sua missione su Arrakis, un dono viene portato all’imperatore: Hayt, un ghola di Duncan Idaho.

Fossili e disegni di Terropterus xiushanensis

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Bulletin” riporta l’identificazione del Terropterus xiushanensis, una specie appartenente all’ordine degli euripteridi, i cosiddetti scorpioni di mare, che visse circa 435 milioni di anni fa, nel corso del periodo Siluriano, nell’odierna Cina. Un team di ricercatori ha esaminato parecchi fossili scoperti nella formazione Xiushan concludendo che si tratta di un genere diverso da quelli conosciuti attribuendolo alla famiglia Mixopteridae. Si tratta del primo scorpione di mare attribuito a quella famiglia scoperto in Cina.

Memorie di un cuoco d'astronave di Massimo Mongai

Il romanzo “Memorie di un cuoco d’astronave” di Massimo Mongai è stato pubblicato per la prima volta nel 1997 da Mondadori nel n. 1320 di “Urania”, da Liber Liber e nuovamente da Mondadori nel n. 225 di “Urania Collezione”. Ha vinto il Premio Urania 1997.

Quando Rudy “Basilico” Turturro decide di imbarcarsi sull’astronave da crociera Muhmmeenuh come cuoco, il suo compito è di assistere lo Chef. La situazione cambia rapidamente e Rudy si trova a dover sostituire lo Chef. Ciò significa essere responsabile della cucina per equipaggio e passeggeri ed essere attento a cosa servire a seconda di ciò che ogni specie può mangiare rispettando esigenze e anche regole religiose di ogni individuo.

Nel corso della sua vita, Massimo Mongai è passato attraverso una serie alquanto eterogenea di esperienze professionali. Tra di esse, ce n’è stata anche una come cuoco su una barca che gli ha fornito l’ispirazione per “Memorie di un cuoco d’astronave”, in cui adatta i problemi che aveva incontrato nel preparare da mangiare per persone di diverse culture e religioni a un ambiente spaziale. In questo romanzo, i problemi sono resi ancor più complicati dalla presenza di varie specie aliene perché quello che per una specie è un cibo delizioso può essere velenoso per un’altra.

Neuromante di William Gibson

Il romanzo “Neuromante” (“Neuromancer”) di William Gibson è stato pubblicato per la prima volta nel 1984. Ha vinto i premi Hugo, Nebula e Philip K. Dick come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato dall’Editrice Nord nel n. 80 di “Cosmo Oro”, nel n. 1.1 di “Tascabili Fantascienza”, nel n. 36 di “Narrativa Nord” e nel n. 4 de “I Libri Mito”, da Mondadori nel n. 2 di “Urania Collezione” e nel n. 191 di “Oscar Classici Moderni” e di nuovo dall’Editrice Nord nel n. 200 di “Narrativa Nord” nella traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli e di nuovo da Mondadori all’interno di “Trilogia dello Sprawl”.

Case è stato un cosiddetto cowboy della consolle finché non ha tentato di derubare il suo datore di lavoro. Scoperto, la punizione che ha subito è stata peggiore della morte perché il suo sistema nervoso è stato danneggiato in modo da impedirgli di collegarsi alla Matrice. Da quel giorno, è alla ricerca di una cura che gli consenta di tornare nel cyberspazio.

Dopo una serie di delusioni, Case viene contattato da Armitage, un uomo misterioso che gli offre una cura in cambio della sua collaborazione in una complessa missione. Assieme a Molly, una donna dotata di speciali potenziamenti fisici, deve andare nello Sprawl e rubare una ROM che contiene la registrazione delal personalità di un hacker morto tempo prima. Si tratta solo della prima fase di una missione piena di difficoltà e di sorprese.

Fossili di mammiferi africani

Un articolo pubblicato sulla rivista “Communications Biology” riporta uno studio su un’estinzione di massa di mammiferi finora sconosciuta avvenuta in Africa e nella Penisola Arabica tra la fine del periodo Eocene e l’inizio del periodo Oligocene. Un team di ricercatori guidato da Dorien de Vries dell’Università di Salford ha usato soprattutto la collezione di fossili dell’Università di Duke per stabilire che un’estinzione che aveva colpito Europa e Asia dopo un cambiamento climatico che aveva portato a un notevole raffreddamento aveva interessato anche aree più calde. Alcuni importanti eventi geologici contribuirono al declino dei mammiferi anche in quelle aree.