Naila di Mondo9 di Dario Tonani

Naila di Mondo9 di Dario Tonani
Naila di Mondo9 di Dario Tonani

Il romanzo “Naila di Mondo9” di Dario Tonani è stato pubblicato per la prima volta nel 2018 da Mondadori in “Oscar fantastica”. È il seguito di “Mechardionica“.

Nel deserto di Mondo9 viaggiano grandi navi che sono ben più che semplici macchine dato che su quel mondo il confine tra macchine ed esseri viventi può essere labile e il Morbo può trasformare la carne in metallo. La Syraqq è una vecchia nave che per molto tempo è stata una baleniera e a un certo punto è stata convertita.

Ora Naila comanda la Syraqq e, anche se è incinta, continua a cercare la Grande Onda, al centro di una profezia considerata da alcuni solo una leggenda di Mondo9. Naila non solo crede che esista davvero ma è pronta a tutto per trovarla perché è convinta che si tratti dell’unica speranza per portare la pace su un mondo tormentato da guerre brutali.

Alcuni anni dopo aver scritto le storie raccolte nelle Cronache di Mondo9, diventando il primo autore italiano ad avere un Millemondi dedicato alui, Dario Tonani è tornato in quell’universo narrativo con un romanzo che può essere considerato il seguito di “Mechardionica”. Dopo i primi racconti, uniti dall’ambientazione, i successivi avevano già un filo narrativo comune e stavolta la nuova storia è stata concepita fin dall’inizio nella sua forma più lunga.

Naila era già apparsa in “Mechardionica” e con gli anni è diventata più matura e determinata a seguire una profezia: “Arriverà una sola Grande Onda. Come una cometa che rotola in un’orbita di sabbia.”. Si tratta anche dell’incipit di “Naila di Mondo9”, che riporta il lettore tra le dune di Mondo9, in un oceano color zafferano, nel mezzo dell’azione. Il tempo passato per Naila rende il nuovo romanzo indipendente dal precedente ma è decisamente consigliabile aver già letto le Cronache di Mondo9 per conoscere quel mondo davvero particolare, com’è anche lo stile usato da Dario Tonani nei suoi racconti.

Formalmente fantascienza, le storie di Mondo9 sono un mix di generi e sottogeneri ai quali Dario Tonani attinge liberamente quando un racconto lo richiede aggiungendone gli elementi alla base fantascientifica. I toni horror sono una presenza costante già dai primi racconti, in particolare nell’esplorazione dei confini tra carne e metallo, ma l’inizio di “Naila di Mondo9” è più vicino a “Moby Dick” nel deserto. Anche su Mondo9 ci sono creature chiamate balene e megattere e anch’esse sono oggetto di caccia, Dario Tonani rielabora quel tipo di storia nella sua cornice desertica.

Si tratta solo dell’inizio di una storia che porta Naila tra una megalopoli del deserto chiamata Mecharatt, La Lurida e altri luoghi alla ricerca delle Grande Onda assieme al suo equipaggio. Il viaggio include molti momenti d’azione, anche concitata, ma è per certi versi anche interiore perché ripercorre eventi della vita di Naila e di altri personaggi come Asur il mechardionico, un altro personaggio già apparso in precedenza, e un Avvelenatore caduto in disgrazia.

Tutto ciò permette a Dario Tonani di sviluppare i personaggi ma anche di offrire nuove informazioni su Mondo9 espandendo ciò che aveva rivelato nel corso dei racconti precedenti. La conseguenza è che “Naila di Mondo9” conserva i momenti con descrizioni molto vivide dell’ambiente in cui ad esempio il lettore può avere l’istinto di tapparsi il naso per evitare che vi entri sabbia ma l’importanza dei personaggi, umani e non, permette anche di mostrare anche effetti a medio-lungo termine della vita in quell’ambiente.

Mondo9 è un luogo ben poco ospitale dove la vita è brutale e piena di rischi, non solo per gli esseri umani. Non sembra un luogo dove avere figli eppure Naila fa anche questo. Per certi versi, vita e morte vanno a braccetto ed è normale su un mondo dove certi confini sono labili, come quello tra carne e metallo con il sangue che si mescola alla ruggine.

Aggiungendo qualcosa di nuovo racconto dopo racconto, Dario Tonani ha portato Mondo9 al successo ben oltre i confini italiani, con traduzioni in inglese e giapponese e un notevole apprezzamento in Giappone. Secondo me la formula continua a rivelarsi vincente con “Naila di Mondo9”, che include anche una miscellanea enciclopedica di Mondo9 impreziosita da disegni di Franco Brambilla, perciò consiglio la lettura anche di questo nuovo capitolo delle storie di Mondo9.

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