October 2018

Sono passati oltre 40 anni da quando George Lucas diede inizio a una delle saghe più fortunate della storia del cinema con il film che per anni fu intitolato semplicemente “Guerre stellari”. Assieme ai suoi seguiti, ha condotto generazioni di fan verso la Forza. Si può discutere sul fatto che la trilogia di prequel abbia allontanato più fan di quanti ne abbia portati ma la Disney, da anni proprietaria della saga, sta portando avanti un lavoro a lungo termine con gli ultimi film e le varie serie televisive a cartoni animati.

I gadget costituiscono oggetti importanti per molti fan e ciò è vero anche per quanto riguarda la saga di Guerre stellari. Quasi vent’anni fa arrivarono i primi prodotti Lego a tema e da allora l’assortimento è stato aggiornato andando di pari passo con le nuove produzioni televisive e cinematografiche.

Balena grigia orientale (Foto cortesia Anna Brüniche-Olsen)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Biology Letters” descrive una ricerca genetica sulle popolazioni di balene grigie che vivono nell’Oceano Pacifico occidentale e orientale per cercare indizi che aiutino a capire la disparità delle loro popolazioni. Il pofessor Andrew DeWoody della Purdue University e la sua collaboratrice, la ricercatrice postdoc Anna Brüniche-Olsen hanno confrontato il DNA di 77 balene grigie occidentali e 135 orientali scoprendo una divergenza genetica tra le due popolazioni, tuttavia vi sono alcuni incroci e una diversità genetica che offre speranze per il loro futuro.

War Dogs di Greg Bear

Il romanzo “War Dogs” di Greg Bear è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. È il primo libro della trilogia con lo stesso nome. È al momento inedito in Italia.

Il sergente Michael Venn è uno Skyrine (Sky+marine), parte di un corpo internazionale specializzato nel combattere contro gli Antag (Antagonisti), gli alieni che hanno raggiunto Marte. Nel suo ultimo tour viene inviato sul Rosso (Marte) ma la flotta terrestre viene attaccata in orbita dagli Antag e solo una parte sopravvive e riesce ad atterrare. Armi, equipaggiamento, provviste e soprattutto aria sono limitati.

Al gruppo di Venn non resta che cercare risorse su Marte nella speranza di trovare aria, acqua e cibo mentre cercano di mettersi in contatto con altri gruppi di sopravvissuti o ricevere messaggi da astronavi terrestri con informazioni sulle posizioni degli Antag. L’impatto di una cometa suggerisce che gli Antag siano capaci di controllarne la traiettoria. Una speranza per gli Skyrine arriva dall’incontro con una Muskie, figlia di terrestri arrivati su Marte decenni prima per colonizzarlo.

Scheletro di Sarahsaurus aurifontanalis (Immagine cortesia Jackson School Museum of Earth History Vertebrate Paleontology)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS One” descrive una ricerca sul Sarahsaurus aurifontanalis, un dinosauro relativamente piccolo ma parte del gruppo dei sauropodomorfi, i dinosauri giganti che includono specie iconiche come il brontosauro. I paleontologi Adam Marsh e Timothy Rowe della Jackson School of Geoscience dell’Università del Texas a Austin hanno studiato i fossili di questo dinosauro che visse circa 185 milioni di anni fa analizzando migrazioni e diversificazioni all’interno del suo gruppo.

Orca avvistata nel Pacifico (Foto cortesia AP Photo/Elaine Thompson. Tutti i diritti riservati)

Nei giorni scorsi è stato annunciato un nuovo progetto genetico per raccogliere e sequenziare il DNA delle orche che vivono nell’Oceano Pacifico del nord-ovest per cercare di salvarle dall’estinzione, che a questo punto è un serio rischio. Il progetto è una collaborazione tra il Northwest Fisheries Science Center della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’ente no-profit Nature Conservancy e l’azienda di genomica BGI. Pelle o altri campioni biologici di oltre cento esemplari che sono stati raccolti nel corso di oltre due decenni verranno usati per ottenere il DNA.