Pack Animals di Peter Anghelides

Pack Animals di Peter Anghelides
Pack Animals di Peter Anghelides

Il romanzo “Pack Animals” di Peter Anghelides è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. È inedito in Italia.

Halloween si avvicina mentre Gwen Cooper e il suo fidanzato Rhys Williams stanno facendo preparativi per il loro matrimonio. Il clima festivo viene però rovinato da una serie di strani attacchi da parte di Weevil e in certi casi di altre creature che a loro volta li attaccano. Il team del Capitano Jack Harkness non è attrezzato per interventi su quella scala e c’è il rischio che la popolazione di Cardiff venga presa dal panico mentre Torchwood ha richiamato l’attenzione di un giornalista.

I membri del team di Torchwood hanno le mani piene dovendo cercare di contenere gli attacchi, evitare che le notizie sulle creature che li hanno compiuti si diffondano e capire se dietro a tutto ci sia un filo conduttore. Tra gli indizi c’è la scoperta di carte da gioco con immagini di mostri tra cui Weevil e soprattutto apparizioni di persone che sembrano essere vari passi avanti a loro con un nome sempre presente: Achenbrite.

“Pack Animals” fa parte di una collana di romanzi connessi alla serie “Torchwood“, uno spinoff di “Doctor Who”. Le dimensioni sono quelle dei libri di “Doctor Who” dell’Undicesimo Dottore e successivi. Nei primi libri il font era più piccolo mentre in quelli successivi il font è della stessa dimensione di quelli di “Doctor Who”.

“Pack Animals” è ambientato nel periodo in cui Gwen e Rhys stanno preparando il loro matrimonio ma come sempre avviene nelle storie di Torchwood i contrattempi peggiori non sono dovuti a problemi banali bensì a eventi violenti. In questo caso si tratta di attacchi su larga scala di Weevil e altre creature come una specie di pipistrello gigante. Fin dall’inizio ci sono varie complicazioni che rendono gli interventi del Capitano Jack Harkness e del suo team più difficili.

La trama viene sviluppata raccontando gli attacchi delle varie creature e ciò viene usato dall’autore per dare spazio a tutti i protagonisti. Il rapporto tra Gwen e Rhys è importante ma ci sono brani dedicati anche a quello tra Jack e Ianto per poi lasciare spazio a Toshiko. Per alcuni versi Owen è un po’ sacrificato ma anche lui ha i suoi momenti, legati anche al fatto che il romanzo è ambientato dopo la sua non-morte.

Attorno ai membri del team di Torchwood vengono sviluppati vari elementi narrativi che rendono la trama ben più di una caccia ai mostri. La presenza di creature come una specie di pipistrello gigante costituisce una stranezza, tanto più quando le carte usate in un gioco chiamato MonstaQuest, popolare tra gli studenti universitari, ritraggono anche i mostri coinvolti negli attacchi.

Un’ulteriore complicazione per il team di Torchwood è costituita da ostacoli umani come il giornalista David Brigstocke, che sembra sapere decisamente troppo sull’organizzazione, e soprattutto su Achenbrite, un nome che diventa ricorrente nel corso dell’indagine. Nonostante la lunghezza ridotta dei romanzi di questa collana, l’autore ha inserito parecchi elementi nella trama, il mio problema è nel modo in cui li ha gestiti.

In particolare, ho trovato lo sviluppo della trama troppo lento per oltre metà del libro per poi accelerare improvvisamente in un finale che secondo me è frettoloso. La maggior parte del romanzo è incentrata sui membri del team di Torchwood e sui loro tentativi di reagire agli eventi mentre i personaggi legati ad Achenbrite appaiono e scompaiono rapidamente.

Secondo me Peter Anghelides si è concentrato troppo sulla prima parte mentre personalmente avrei preferito che sviluppasse maggiormente quella in cui i personaggi legati ad Achenbrite diventano anch’essi protagonisti. Penso che una divisione più equilibrata della storia avrebbe permesso di avere un finale meno affrettato.

Per me i protagonisti hanno trascorso troppo tempo correndo qua e là ma per qualche lettore ciò può essere sufficiente. Se per voi va bene una storia che riguarda soprattutto il Capitano Jack Harkness e il suo team con la trama quasi in secondo piano allora “Pack Animals” potrebbe piacervi.

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