2017

Il racconto “Leggere le nuvole” (“Reading the Clouds”) di Tendai Huchu è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. In Italia è stato pubblicato da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione di Francesca Secci.

George ha programmato la simulazione di un universo che comprende una civiltà di esseri senzienti. È un progetto molto complesso e la gestione è ancor più faticosa a causa dei contrasti con suo figlio Jesse, che ha idee diverse da quelle di suo padre riguardo allo sviluppo della civiltà simulata. Interferire con un mondo simulato può avere conseguenze su quello reale ma cos’è reale?

Intel Optane SSD DC P4800X (Immagine cortesia Intel)

Intel ha comunicato la disponibilità del primo prodotto della nuova generazione di SSD basato sulla tecnologia 3D XPoint annunciata circa due anni fa e sviluppata assieme a Micron. L’Optane SSD DC P4800X ha una capacità di 375 GB e promette prestazioni molto superiori agli SSD basati sulla tecnologia NAND flash, tanto da poter essere usato anche come RAM. Tutto ciò a un prezzo decisamente elevato dato che il prodotto è stato annunciato in vendita a 1.520 dollari.

Upriver, Downriver di Aaron Ward

Il romanzo “Upriver, Downriver” di Aaron Ward è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. È inedito in Italia.

In una valle isolata una comunità sopravvive grazie ai frutti di caccia, pesca e coltivazione. La principale minaccia per gli abitanti è una siccità che sta andando avanti da alcuni anni perciò tutti sperano che finalmente arrivi la pioggia. È uno dei cambiamenti avvenuti da un po’ di anni seguendo la nascita di bambini con strane mutazioni.

Agli abitanti della comunità è severamente proibito oltrepassare i confini stabiliti generazioni prima. Quando sono invece due gruppi distinti di stranieri ad arrivare nella valle, le reazioni degli abitanti vanno dalla curiosità alla diffidenza. Portano tecnologie avanzate ma c’è chi è sospettoso riguardo ai motivi dietro al loro arrivo.

Tomografia di Ramathallus lobatus (Immagine cortesia Stefan Bengtson et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS Biology” descrive lo studio di due tipi di fossili vegetali scoperti in India datati 1,6 miliardi di anni. Un team del Museo Svedese di Storia Naturale guidato da Stefan Bengtson ha studiato queste due specie diverse che assomigliano alle alghe rosse chiamandole Rafatazmia chitrakootensis e Ramathallus lobatus. Le alghe rosse più antiche finora conosciute risalgono a 1,2 miliardi di anni fa e la nuova scoperta indica che forme di vita complessa si sono evolute prima del previsto.

Il cranio trovato nella grotta di Aroeira (Foto cortesia Javier Trueba)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” descrive lo studio del più antico cranio fossile scoperto in Portogallo, nella grotta di Aroeira. Un team diretto all’archeologo João Zilhão che include l’antropologo Rolf Quam della Binghamton University ha scoperto questo cranio incompleto che ha un’età stimata di circa 400.000 anni assieme a resti di animali e vari reperti che includono attrezzi di pietra tra cui parecchie asce.