Leggere le nuvole di Tendai Huchu

Corpi ospiti e Leggere le nuvole di Tendai Huchu
Corpi ospiti e Leggere le nuvole di Tendai Huchu

Il racconto “Leggere le nuvole” (“Reading the Clouds”) di Tendai Huchu è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. In Italia è stato pubblicato da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione di Francesca Secci.

George ha programmato la simulazione di un universo che comprende una civiltà di esseri senzienti. È un progetto molto complesso e la gestione è ancor più faticosa a causa dei contrasti con suo figlio Jesse, che ha idee diverse da quelle di suo padre riguardo allo sviluppo della civiltà simulata. Interferire con un mondo simulato può avere conseguenze su quello reale ma cos’è reale?

In “Leggere le nuvole”, Tendai Huchu riproduce la teologia cristiana creando una cosmogonia basata sugli universi simulati. Tuttavia, se già i messaggi divini sono confusi quando il padre e il figlio sono due parti della stessa entità cosa ci si può aspettare quando non solo sono persone diverse ma hanno anche idee contrastanti?

Questo concetto costituisce solo l’inizio del racconto, in cui Tendai Huchu strizza l’occhio al lettore raccontando tra il serio e il faceto la storia della creazione di esseri senzienti simulati da parte di George e il tentativo di suo figlio Jesse di salvarli. Le conseguenze sono impreviste ma allo stesso tempo familiari.

Il tema delle simulazioni non è solo uno strumento narrativo usato dall’autore per sviluppare quella storia ma diventa sempre più centrale. L’universo simulato creato da George è solo uno dei livelli di simulazione esistenti ma allora cos’è reale? Come capire se stiamo vivendo in una simulazione?

Si tratta di un’idea che negli ultimi anni è al centro di varie ricerche scientifiche ma anche di discussioni e ipotesi in cui varie presunte prove vengono portate a favore o contro di essa. Ci sono persone che prendono quest’idea molto seriamente perciò queste discussioni potrebbero continuare ancora per molto tempo.

Tendai Huchu ha sviluppato quell’idea in maniera estrema proponendo la possibilità che esista una serie potenzialmente infinita di livelli di simulazioni. Siamo la simulazione di una simulazione di una simulazione ecc. e se lo siamo esiste un modo per capire che esistono più livelli?

“Leggere le nuvole” contiene abbastanza umorismo ma anche implicazioni che potrebbero far venire il mal di testa al lettore. Se non vi vengono le vertigini, ve ne consiglio la lettura. È incluso assieme a “Corpi ospiti” nella mini-antologia disponibile in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *