Border Princes di Dan Abnett

Border Princes di Dan Abnett
Border Princes di Dan Abnett

Il romanzo “Border Princes” di Dan Abnett è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È inedito in Italia.

Il team Torchwood è impegnato alla ricerca dell’Amok, un manufatto alieno che può influenzare pesantemente la mente degli esseri umani. È necessario metterlo al più presto al sicuro perché nelle strade di Cardiff sta scoppiando il caos tra la gente in stato di confusione.

Il Capitano Jack Harkness è preoccupato di una possibile connessione tra l’Amok e un allarme dato a Torchwood 108 anni prima e deve risolvere il problema. Anche lui, Gwen, Owen, Tosh, Ianto e James subiscono l’influenza dell’Amok e ciò rende la situazione più complessa. Cosa c’entra lo strano cliente di un ristorante di Cardiff?

“Border Princes” fa parte di una collana di romanzi connessi alla serie “Torchwood“, uno spinoff di “Doctor Who”. Le dimensioni sono quelle dei libri di “Doctor Who” dell’Undicesimo Dottore e successivi ma il font è più piccolo perciò sono più lunghi pur avendo lo stesso numero di pagine. Dati i contenuti, i romanzi di “Torchwood” sono orientati a un pubblico adulto, proprio come gli episodi televisivi.

In “Border Princes” il team del Capitano Jack Harkness deve recuperare l’Amok per evitare che la sua influenza sulla mente della gente porti al caos ma anche gli agenti di Torchwood ne subiscono gli effetti. La missione sembra compiuta ma la situazione non torna alla normalità e comincia a complicarsi in maniera più sottile.

Queste premesse portano allo sviluppo di una storia che include parti che inizialmente sembrano scollegate con la trama riguardante l’Amok e solo nel corso del romanzo le sottotrame cominciano a convergere. Riguarda soprattutto l’influenza di questo oggetto alieno sui membri del team del Capitano Jack Harkness.

Gli agenti di Torchwood cominciano a comportarsi in maniere anomale, a volte con piccoli sintomi come parole sbagliate, in altri casi in modi più evidenti. Anche i rapporti personali vengono colpiti e fin dall’inizio ciò significa un nuovo sviluppo nel rapporto tra Gwen e il suo collega James.

Seguono spoiler su James! SelezionaMostra

“Border Princes” può essere una lettura strana per i comportamenti anormali dei protagonisti. Leggendolo dopo aver visto tutta la serie televisiva, la trama può sembrare ancor più strana e ciò può non piacere a qualcuno. Il tema dell’influenza aliena sui personaggi è un classico della fantascienza, in questo romanzo è mescolato ad altri elementi narrativi.

La trama è complessa e forse diventa anche contorta cercando di mettere assieme tutto ciò che riguarda i protagonisti e in particolare James e il suo rapporto con Gwen, l’Amok, la fessura spazio-temporale di Cardiff e la storia dello strano cliente di un ristorante della città.

È il tipo di storia che richiede una certa pazienza perché solo nella seconda metà i vari elementi cominciano a essere messi assieme. Ci sono varie rivelazioni e colpi di scena ma il fatto che i protagonisti e le loro azioni siano in qualche modo distorti dall’influenza dell’Amok rende più difficile seguire i vari sviluppi.

Tutto ciò ha finito per portarmi a reazioni contrastanti perché ho visto alcuni elementi che rendono “Border Princes” decisamente una storia di Torchwood ma per alcuni versi non è il tipo di storia che piace a me. I comportamenti anomali mi hanno dato sensazioni quasi oniriche perché mi sembrava di vedere i protagonisti come in un sogno e ciò non mi ha aiutato ad apprezzare la storia. C’è anche un forte elemento romantico ma mi interessava ben poco.

Per le sue caratteristiche, “Border Princes” mi sembra un romanzo che può causare reazioni molto diverse nei lettori. Per questo motivo, ne consiglio la lettura a chi vuole avere la collezione completa di romanzi di Torchwood e a chi apprezza questo tipo di storia.

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