Le uova di dinosauro avevano lunghi tempi di incubazione

Fossile di Protoceratops andrewsi neonato (Foto cortesia Gregory Erickson, FSU)
Fossile di Protoceratops andrewsi neonato (Foto cortesia Gregory Erickson, FSU)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” descrive una ricerca sui tempi di incubazione delle uova dei dinosauri. Un team di ricercatori guidato da Gregory Erickson della Florida State University ha analizzato rari fossili di embrioni di due specie di dinosauri e ha concluso che le uova di questi antichi animali si schiudevano dopo un periodo di tre e sei mesi, a seconda della specie.

Le informazioni disponibili riguardo allo sviluppo embrionale dei dinosauri sono davvero scarse. Ad esempio, una domanda che si fanno i paleontologi è se l’incubazione delle loro uova era lenta come quella dei loro cugini coccodrilli e lucertole o rapida come quella dei loro discendenti, gli uccelli. Le scoperte degli ultimi decenni sulle similitudini tra dinosauri e uccelli potevano suggerire un’incubazione rapida anche per i dinosauri e anche il fatto che le loro uova fossero grandi poteva essere interpretato come un’indicazione in tal senso.

Il team di Gregory Erickson ha condotto una ricerca esaminando rari embrioni appartenenti a due specie di dinosauri. Un tipo di embrione era di Protoceratops andrewsi, un piccolo dinosauro cornuto che poteva raggiungere dimensioni simili a quelle di una pecora. Questo fossile che ha un’età tra i 71 e i 75 milioni di anni è stato trovato nel deserto di Gobi in Mongolia e l’uovo era piccolino, del peso di 194 grammi. L’altro tipo di embrione era di ipacrosauro (Hypacrosaurus stebingeri), un dinosauro a becco d’anatra che poteva raggiungere un peso attorno alle 4 tonnellate. Questo fossile che ha un’età di circa 76 milioni di anni è stato trovato in Alberta, nel Canada, con uova del peso di oltre 4 kg.

L’analisi è stata condotta sui denti degli embrioni, in particolare esaminando i loro marcatori di crescita, un esame del tipo che si fa agli alberi esaminando gli anelli di crescita dei loro tronchi con la differenza che i marcatori nei denti di dinosauro sono giornalieri. Come succede sempre più spesso negli studi paleontologici, i ricercatori hanno utilizzato tecnologie moderne per compiere esami molto sofisticati sui fossili. In questo caso, hanno fatto una TAC agli embrioni e hanno esaminato parecchi dei loro denti con sofisticati microscopi.

Il risultato è che secondo il team di Gregory Erickson le uova di Protoceratops andrewsi ci mettevano almeno 83 giorni per schiudersi, quasi 3 mesi, mentre quelle di ipacrosauro ci mettevano almeno 171 giorni, quasi 6 mesi. Il tempo di incubazione aumenta con la dimensione delle uova sia negli uccelli che nei rettili perciò è plausibile che ciò fosse vero anche per i dinosauri.

C’erano specie con uova ben più grandi di quelle di ipacrosauro perciò è possibile che i loro tempi di incubazione si avvicinassero a un anno. Questa ricerca si è concentrata su due specie di dinosauri ornitischi perché è stato possibile esaminare embrioni di specie appartenenti a quel gruppo. Sarebbe interessante sapere se anche i teropodi, l’altro grande gruppo, avevano tempi simili di incubazione delle uova.

I ricercatori hanno fatto alcune considerazioni riguardanti le conseguenze di un lungo periodo di incubazione delle uova. In particolare, si sono chiesti quanto esso abbia pesato nella loro estinzione. Quando un asteroide colpì la Terra circa 66 milioni di anni fa, quel lungo periodo di incubazione divenne un serio svantaggio e potrebbe essere stato una delle cause dell’estinzione dei dinosauri.

Embrione fossile di Hypacrosaurus stebingeri (Foto cortesia Darla Zelenitsky, University of Calgary)
Embrione fossile di Hypacrosaurus stebingeri (Foto cortesia Darla Zelenitsky, University of Calgary)

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