Il Diadema di Ossa di Andrea Micalone

Il Diadema di Ossa di Andrea Micalone
Il Diadema di Ossa di Andrea Micalone

Il romanzo “Il Diadema di Ossa” di Andrea Micalone è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. È il quarto volume della saga de “Il Tramonto della Luna” e segue “L’Alba Di Sangue“.

La terribile guerra che ha devastato il Norrendal è terminata e almeno apparentemente la Mente è stata sconfitta. Tuttavia, alcuni dei maggiori difensori delle razze senzienti vengono calunniati e accusati di essere traditori. Incastrati da false testimonianze, devono fuggire con il rischio di essere uccisi.

Pur costretti ad agire di nascosto e a esporsi a gravi pericoli, i pochi che conoscono la verità non demordono. Le ultime speranze sembrano riposte in antichi segreti e uno di essi porta verso una terra lontana che non ha contatti con il Norrendal dove sarà forse possibile scoprire le origini della Mente.

Nella prima trilogia de “Il Tramonto della Luna” Andrea Micalone ha raccontato tutta la storia fino alla fine della grande guerra tra gli eserciti del Norrendal e le creature comandate dalla persona conosciuta come la Mente. Ora questa saga fantasy continua con il racconto delle conseguenze di quegli eventi nelle modalità che i lettori della prima trilogia già conoscono.

Fin dall’inizio, la trama è stata caratterizzata da continui colpi di scena con inganni e tradimenti ma c’erano anche grandi battaglie nella tradizione del genere fantasy. Ne “Il Diadema di Ossa” i primi elementi diventano dominanti dopo che alcuni degli eroi sono stati vittime degli inganni nei nemici e di conseguenza sono essi a essere considerati traditori.

La situazione che si crea nel Norrendal è di un’illusione di pace dopo aver sconfitto le forze del male. I presunti complici della Mente sono costretti alla clandestinità e sono tra i pochi che sanno come stanno davvero le cose. Piegati dalla calunnia ma non spezzati devono ricorrere a strategie di tipo ben diverso per cercare di riscattare il loro nome e salvare il Norrendal da un destino oscuro.

La storia dei loro tentativi di queste persone di combattere un diverso tipo di guerra è fatta di tattiche di guerriglia e sotterfugi ma anche di nuovi tentativi di ottenere maggiori informazioni sul loro nemico. Le loro scoperte portano alcuni di loro verso una terra lontana, l’Isola del Kendor, che è isolata dal Norrendal in tutti i sensi rendendo la spedizione ancor più difficile.

Il risultato è che questo capitolo della saga de “Il Tramonto della Luna” è per certi versi meno lineare, con una suddivisione più netta in sottotrame. Le vicende vissute in parallelo dai vari personaggi nel Norrendal e sull’Isola del Kendor sono comunque sempre parte di una più ampia trama di fondo.

Ne “Il Diadema di Ossa” non ci sono grandi battaglie ma c’è lo stesso tanta azione e i protagonisti corrono molti pericoli, a volte più subdoli rispetto a un’armata di creature mostruose. Essi vengono messi alla prova in molti modi diversi e ciò permette ad Andrea Micalone di scavare più che mai nelle loro emozioni, divise tra la speranza di scoprire qualcosa di importante sul loro nemico e i timori legati alla loro sitauzione.

I protagonisti non temono solo per le loro loro vite ma anche per quelle dei loro cari, che devono come minimo mantenere un basso profilo. Ci sono anche molte incognite legate a ciò che potrebbe avvenire nel Norrendal con le forze del male che ricoprono cariche chiave: non si sa che piani a lungo termine abbiano ma di certo non possono essere in favore degli abitanti dei vari regni.

“Il Diadema di Ossa” è un altro capitolo di una saga e richiede di aver letto la prima trilogia per capire il senso della storia. Come i precedenti libri, si legge tutto d’un fiato ma non ha un vero finale lasciandoci in attesa che Andrea Micalone pubblichi il prossimo romanzo. È disponibile su Amazon.

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