L’intera immensa sovrastruttura: Un’installazione di Ken MacLeod

Gesù Cristo, Rianimatore, iThink ergo sum e Un’intera immensa sovrastruttura di Ken McLeod
Gesù Cristo, Rianimatore, iThink ergo sum e Un’intera immensa sovrastruttura di Ken McLeod

Il racconto “L’intera immensa sovrastruttura: Un’installazione” (“The entire immense superstructure: an installation”) di Ken MacLeod è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. In Italia è stato pubblicato da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione di Flora Staglianò.

Quando Verrall torna dall’Antartide dopo sei mesi tenta il suicidio e dev’essere sottoposto a trattamento psichiatrico. I risultati della terapia sono ambigui e dopo aver lasciato la clinica Verrall comincia a concentra sempre di più sulla Wikipedia delle Cose (WikiThing).

“L’intera immensa sovrastruttura: Un’installazione” è un breve racconto in cui Ken MacLeod descrive alcuni frammenti del viaggio del protagonista nella Wikipedia delle Cose, o WikiThing. Si tratta di un’idea creata adattando ai concetti dell’Internet delle Cose l’idea della Nuova Babilonia di Constant Nieuwenhuys.

La Nuova Babilonia è un concetto anti-capitalista ma l’idea utopistica di una città in cui quello che Nieuwenhuys chiamava Homo Ludens è libero dal lavoro, lasciato alle macchine, contiene concetti condivisibili da chiunque sia interessato a una società post-scarsità. Se questo tipo di idea verrà applicata sarà comunque grazie a tecnologie sviluppate da capitalisti che ci vogliono guadagnare sopra.

Ne “L’intera immensa sovrastruttura: Un’installazione” la Wikipedia delle Cose diventa rapidamente centrale e per questo motivo c’è un lungo paragrafo che la descrive. Il protagonista Verrall va alla scoperta di quest’utopia ma mettendo assieme frammenti dei suoi resoconti sembra che non l’abbia trovata del tutto soddisfacente.

Il racconto è narrato in parte in prima persona attraverso ciò che Verrall scrive e in parte in terza persona da altre persone. Questa scelta, anche perché una parte è costituita da singole frasi prese dai resoconti di Verrall, lo rende frammentato. Alla fine, la trama consiste nella ricerca dell’utopia da parte di Verrall e dalle sue reazioni a ciò che trova.

Ken MacLeod è davvero minimalista sfruttando per “L’intera immensa sovrastruttura: Un’installazione” una trama esile per descrivere alcuni concetti relativi ad una possibile utopia con varie possibilità e ambiguità. L’autore lascia che il lettore tragga le sue riflessioni e le sue conclusioni sul viaggio di Verrall. È disponibile all’interno di un ebook su Amazon Italia e Amazon UK. È anche incluso nell’antologia “Storie dal domani. I migliori racconti di Future Fiction 2016: 3” disponibile in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK.

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