
Il romanzo “L’Alba Di Sangue” di Andrea Micalone è stato pubblicato per la prima volta nel 2015. È il terzo volume della prima trilogia de “Il Tramonto della Luna” e segue “I Signori Dei Primordi“.
Gli eserciti del Norrendal si preparano a un’ultima grande battaglia che deciderà l’esito della guerra. È necessario eleggere un Generale Unificato che guidi tutte le forze alleate contro la Mente ma strani giochi politici che seguono i problemi nel regno dei nani rischiano di mettere zizzania.
La coalizione del Norrendal rischia di indebolirsi proprio quando è il momento di essere unita. Il principe Gothar Marg decide che la strategia migliore consiste nel colpire il nemico al cuore facendo fruttare le indagini che ha compiuto per conto suo alla ricerca dell’identità della Mente.
“L’Alba Di Sangue” rappresenta il culmine per la trilogia fantasy cominciata con “Le Origini Della Notte”. È necessario aver già letto i due volumi precedenti per capire il gran finale perché si tratta di tre parti di un’unica storia più grande che Andrea Micalone ha successivamente raccolto nella prima trilogia de “Il Tramonto della Luna”.
Le varie sottotrame sviluppate nei primi due volumi convergono per arrivare alla battaglia finale. La guerra è certamente l’elemento principale de “L’Alba Di Sangue” ma attorno ad essa ruotano anche intrighi e tradimenti. Andrea Micalone aveva seminato quelli che a volte potevano sembrare elementi narrativi marginali come quello relativo al vuoto di potere nel regno dei nani nel primo volume, che diventa un fattore importante nel terzo volume.
Ne “L’Alba Di Sangue” molti misteri vengono svelati ma chi ha letto i due volumi precedenti sa che in questa trilogia bisogna sempre aspettarsi l’inaspettato. Quando Andrea Micalone dà l’impressione di ricadere in qualche cliché del genere fantasy vuol dire che si sta avvicinando il momento in cui succederà qualcosa di sorprendente per ribaltare la situazione.
La tensione si sviluppa da una parte per l’avvicinarsi della battaglia finale e dall’altra nella caccia alla Mente portata avanti da Gothar Marg, il Principe degli Alamurri. Queste due parti della trama si intrecciano fino ad arrivare al gran finale in cui i difensori del Norrendal dovranno far ricorso a tutti i loro poteri magici e al loro coraggio per non soccombere alle creature mostruose comandate dalla Mente.
Lo spettacolare finale è una degna conclusione della trilogia con la brutale battaglia che decide la guerra e i colpi di scena che si susseguono fino alla conclusione del romanzo. In una storia in cui la narrazione scorre velocemente, al suo culmine il ritmo diventa forsennato travolgendo tutto e tutti.
Il fatto che Andrea Micalone abbia usato l’espressione prima trilogia lasciava da subito il leggerissimo sospetto che avesse già programmato un’ulteriore continuazione della storia. In effetti, il finale è aperto ed è solo una questione di tempo prima che l’autore cominci a scrivere ulteriori capitoli di questa saga.
Questa prima trilogia de “Il Tramonto della Luna” è risultata essere ben congegnata, decisamente orientata alla trama, evidentemente pensata nella sua interezza fin dall’inizio. Questo ha senso anche pensando che tutta la trilogia è decisamente più breve di un singolo romanzo di George R.R. Martin. Se Andrea Micalone riuscirà a mantenere fantasia e coerenza nei prossimi romanzi avremo di che divertirci!
Come i precedenti, anche questo terzo volume è disponibile separatamente. È disponibile su Amazon. Se avete letto il primo volume disponibile gratuitamente e avete deciso di continuare con la lettura della trilogia de “Il Tramonto della Luna” vi consiglio di comprare l’e-book che la contiene tutta.

Permalink