Ominini

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Molare dell'uomo di Neanderthal Spy 94a

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” riporta i risultati del sequenziamento del cromosoma Y, quello che determina il sesso maschile tra gli umani, di tre Neanderthal e di due Denisova. Un team di ricercatori guidato da Martin Petr e Janet Kelso del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology ha compiuto un sequenziamento di elevata qualità usando un approccio molto avanzato per ricavare le sequenze genetiche dei cromosomi Y di un totale di 5 ominini. Ciò ha permesso di confrontarle tra di loro e con quelle di uomini moderni per ottenere nuove informazioni sulle parentele tra le varie specie. Una conclusione interessante è che il cromosoma Y dei Neanderthal è stato ricevuto da Homo sapiens con cui si devono essere incrociati molto prima di quanto pensassimo, non meno di 100.000 anni fa e forse anche 370.000 anni fa.

Il modello delle popolazioni utilizzato nella ricerca

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS Genetics” riporta uno studio genetico che mostra le tracce di vari incroci tra diverse specie di ominini. Melissa Hubisz ed Amy Williams della Cornell University e Adam Siepel del Cold Spring Harbor Laboratory hanno sviluppato un software di analisi genetica che è in grado di riconoscere parentele e lo hanno applicato a un gruppo di genomi che comprende due Neanderthal, un Denisova e due umani moderni africani. Il risultato è la prova che il 3% del DNA dei Neanderthal arrivò da antichi umani in un incrocio avvenuto tra 200.000 e 300.000 anni fa, l’1% del DNA del Denisova arrivò da una specie più antica, forse Homo erectus, e il 15% di quel DNA “superarcaico” potrebbe essere stato passato agli umani moderni.

Ricostruzione della parte superiore del ragazzo di Turkana

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Ecology & Evolution” riporta uno studio dei fossili del cosiddetto ragazzo di Turkana, il più completo scheletro di umano primordiale trovato finora. Un team di paleoantropologi guidato da Markus Bastir del Museo Nacional de Ciencias Naturales di Madrid e da Daniel García-Martínez del Centro Nacional de Investigación sobre la Evolución Humana (CENIEH) di Burgos, in Spagna, ha creato una ricostruzione tridimensionale della gabbia toracica del ragazzo di Turkana per confrontarne le caratteristiche con quelle di altri ominini. Il risultato è che era più tarchiato rispetto agli Homo sapiens, diverso dall’idea dei primi corridori che i paleoantropologi hanno di Homo erectus e Homo ergaster.

Schema delle parentele tra Neanderthal

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” riporta un sequenziamento di elevata qualità del DNA di una donna Neanderthal. Un team di ricercatori guidato da Svante Pääbo del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia, Germania, ha compiuto il terzo sequenziamento di quel livello di un Neanderthal. I resti di questa donna sono stati scoperti nella grotta di Chagyrskaya, dove visse tra 60.000 e 80.000 anni fa, e di conseguenza classificata come Chagyrskaya 8. Le sue caratteristiche genetiche indicano che era imparentata più strettamente con la popolazione che visse nell’odierna Croazia che con quella che visse in Siberia 40.000 anni prima.

Parentele filogenetiche dei frammenti arcaici sequenziati degli islandesi

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” riporta uno studio genetico compiuto utilizzando dati ottenuti da 27.566 islandesi per capire quali parti del genoma degli umani moderni contiene geni ereditati dai Neanderthal in seguito a incroci e quale ruolo abbia negli umani moderni. Un team di ricercatori ha compiuto un’analisi comparativa con genomi di ominini sequenziati al Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology (MPI-EVA) di Lipsia, in Germania, trovando molti geni diversi sparsi nei genomi degli islandesi. Mettendoli assieme, hanno ricostruito almeno il 38% del genoma dei Neanderthal usando 14 milioni di frammenti. Una sorpresa è arrivata dalla scoperta di geni di Denisova, solitamente presente in popolazioni asiatiche, ma è possibile che anch’essi siano stati ereditati da Neanderthal che discendevano da incroci con Denisova.