Urania

Blog che parlano della collana Urania

La città e le stelle di Arthur C. Clarke

Il romanzo “La città e le stelle” (“The City and the Stars”) di Arthur C. Clarke è stato pubblicato per la prima volta nel 1956. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 158 e 456 di “Urania”, all’interno del n. 13 de “I Massimi della Fantascienza ” e nel n. 92 di “Oscar Fantascienza” nella traduzione di Hilja Brinis, dalla Libra Editrice nel n. 17 de “I Classici della Fantascienza” nella traduzione di Ugo Malaguti, dall’Editrice l’Unità nel n. 9 de “I Libri dell’Unità. L’ABC della Fantascienza” nella traduzione di Hilja Brinis e di nuovo da Mondadori nel n. 14 di “Urania Collezione” e ne “I Miti Urania” nella traduzione di Ugo Malaguti.

Quando Alvin raggiunge la maturità, scopre di essere un “unico”, un rarissimo abitante di Diaspar che non ha mai vissuto in precedenza, il primo del genere da milioni di anni. Un’altra differenza che Alvin nota tra lui e gli altri abitanti della città è che essi sono terrorizzati dalla sola idea di lasciarla mentre lui ha cominciato attivamente a cercare un’uscita.

L’incontro con Khedron rappresenta un aiuto per Alvin perché è l’unico disposto ad aiutarlo. Soprannominato il Buffone per gli scherzi che organizza ai danni dei cittadini di Diaspar, è incuriosito da Alvin e lo aiuta a scoprire un antichissimo sistema di trasporto che un miliardo di anni prima collegava Diaspar ad altre città che esistevano sulla Terra.

Neom di Lavie Tidhar

Il romanzo “Neom” (“Neom”) di Lavie Tidhar è stato pubblicato per la prima volta nel 2022. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1754 di “Urania” nella traduzione di Francesca Noto.

Neom è una città sul Mar Rosso legata a Central Station e quindi anche alle rotte che portano nello spazio. Fuori da Neom c’è il deserto, che a volte nasconde segreti legati a vecchie guerre. Vecchio e nuovo si mescolano in vari modi, ad esempio con i beduini che percorrono vecchie rotte usando nuove tecnologie.

La scoperta di un vecchio robot da guerra pone varie domande. La sua riattivazione può causare pericoli anche se la sua guerra è finita da moltissimo tempo? Per cosa è programmato, esattamente? Un fiore che gli viene offerto da Mariam può sembrare un piccolo gesto ma le sue conseguenze possono essere notevoli.

Gli eredi della Terra di Kate Wilhelm

Il romanzo “Gli eredi della Terra” (“Where Late the Sweet Birds Sang”) di Kate Wilhelm è stato pubblicato per la prima volta nel 1976. Ha vinto i premi Hugo, Locus e Jupiter come miglior romanzo di fantascienza dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Armenia Editore nel n. 9 de “I Libri di Robot”, dall’Editrice Nord nel n. 90 di “Cosmo Oro” e nel n. 5 di “Un Famoso Classico di Fantascienza” e da Mondadori nel n. 284 di “Urania Collezione”, in tutti i casi nella traduzione di G. P. Sandri.

Il collasso degli ecosistemi causato dal massiccio inquinamento causa tra le altre cose anche epidemie. La famiglia Sumner ha le risorse economiche e professionali necessarie a isolarsi in una piccola comunità dove i suoi membri possono lavorare per riuscire a mantenere viva la civiltà umana.

I piani iniziali dei Sumner devono essere messi da parte quando si rendono conto di essere stati colpiti da una forma di sterilità. L’unica speranza arriva dallo sviluppo di una tecnica di clonazione, anche umana. Il progetto ha successo ma i cloni mostrano di essere connessi tra di loro in modi imprevisti. Un effetto collaterale di questa profonda connessione è che non riescono ad allontanarsi dal gruppo senza sviluppare disturbi mentali che possono diventare profondi se non tornano rapidamente nel collettivo dei cloni.

Il ministero del tempo di Kaliane Bradley

Il romanzo “Il ministero del tempo” (“The Ministry of Time”) di Kaliane Bradley è stato pubblicato per la prima volta nel 2024. In Italia è stato pubblicato da Mondadori in “Omnibus” e nel n. 1753 di “Urania” nella traduzione di Teresa Albanese.

Diversi espatriati sono stati prelevati in varie epoche del passato nel momento in cui erano sul punto di morire e trasportati in una Londra futura colpita da cambiamenti climatici. Per gestire il loro adattamento alla nuova situazione, viene formato il ministero del tempo, un progetto segreto che assegna a ogni espatriato un cosiddetto ponte.

Graham Gore è stato prelevato quando stava per morire nell’Artico nel corso di quella che nel suo futuro è conosciuta come la spedizione perduta di Franklin. Per aiutare il suo adattamento, il ministero del tempo gli assegna una donna anglo-cambogiana con la quale va a vivere in una casa preparata appositamente. Il rapporto tra i due non è facile ma la reciproca comprensione migliora di giorno in giorno ma il progetto comincia a rivelare lati oscuri.

Campo Archimede di Thomas M. Disch

Il romanzo “Campo Archimede” (“Camp Concentration”) di Thomas M. Disch è stato pubblicato per la prima volta nel 1967 a puntate sulla rivista “New Worlds” e successivamente come libro. In Italia è stato pubblicato dalla Casa Editrice La Tribuna nel n. 160 di “Galassia” e all’interno del n. 16 di “Bigalassia” e da Mondadori nel n. 147 dei “Classici Urania” e nel n. 283 di “Urania Collezione”, in tutti i casi nella traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli.

Louis Sacchetti è stato rinchiuso in carcere perché è un obiettore di coscienza che non intende partecipare alla guerra che vede gli USA in guerra ormai praticamente con tutto il resto del mondo. Anche in quella situazione, cerca di continuare a scrivere poesie ma dopo qualche tempo viene trasferito in un luogo segreto gestito dalle forze armate.

Nella sua nuova prigione, Louis Sacchetti scopre di essere stato trasferito a Campo Archimede, dove diventa parte di un esperimento di aumento dell’intelligenza. Dopo essere stato intervistato dalla psichiatra Aimee Busk, diventa una delle cavie di un trattamento basato su un derivato del batterio della sifilide. Il suo effetto collaterale negativo è di essere ancor più letale della sifilide stessa.