Dinosauri

Blog che parlano di dinosauri

Dineobellator notohesperus skeleton

Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” descrive l’identificazione di un dinosauro piumato che visse circa 67 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo, nell’attuale New Mexico, negli USA. Steven E. Jasinski, Robert M. Sullivan e Peter Dodson l’hanno chiamato Dineobellator notohesperus dopo aver studiato le ossa disponibili, solo alcune ma sufficienti a stabilire che si trattava di un nuovo genere, seppure imparentato strettamente con i Velociraptor. Queste specie sono catalogate nella sottofamiglia Velociraptorinae e nella famiglia dei Dromeosauridi, un gruppo di dinosauri generalmente piccoli e leggeri, per cui i loro resti sono rari e ogni nuova scoperta aiuta a ricostruire la storia dei dinosauri non-aviari che potrebbero essere i parenti più stretti degli uccelli moderni.

Il fossile di Oculudentavis khaungraae

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” riporta l’identificazione di un piccolo dinosauro simile a un uccello dall’esame di un cranio conservato in un pezzo di ambra risalente a circa 99 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo, trovato in Myanmar. Un team di ricercatori l’ha chiamato Oculudentavis khaungraae e potrebbe trattarsi del più piccolo dinosauro mai esistito, con dimensioni paragonabili a quelle di un colibrì. Tuttavia, l’identificazione è contestata anche se, almeno per ora, controargomentazioni sono state pubblicate solo in un articolo dell’Institute of Vertebrate Paleontology and Paleoanthropology (IVPP) cinese.

Condrociti di Hypacrosaurus stebingeri e di emu

Un articolo pubblicato sulla rivista “National Science Review” riporta le prove dell’identificazione di proteine, cromosomi e marcatori di DNA nella cartilagine fossile di un cucciolo di Hypacrosaurus stebingeri, un dinosauro appartenente alla famiglia degli adrosauridi risalente a circa 75 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo. Un team di ricercatori guidato da Alida Bailleul dell’Institute of Vertebrate Paleontology and Paleoanthropology, in Cina, ha usato sostanze chimiche che si legano al DNA nelle cellule viventi su frammenti di osso fossile ottenendo una fluorescenza che indica che si sono legate alle molecole originali e non a contaminanti esterni. Jurassic Park rimane fantascienza perché i frammenti trovati potrebbero aver subito varie alterazioni ma qualsiasi traccia di strutture cellulari, proteine e cromosomi potrebbe offrire nuove informazioni su questi dinosauri.

Ossa fossili di Thanatotheristes degrootorum

Un articolo pubblicato sulla rivista “Cretaceous Research” riporta l’identificazione di una nuova specie di tirannosauride che visse nell’odierno Canada circa 80 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo. Un team di ricercatori l’ha chiamato Thanatotheristes degrootorum dopo aver esaminato un cranio parziale con le ossa della mascelle superiore e inferiore, scoperte nel 2010 vicino alla città di Hays. Le caratteristiche dei fossili disponibili hanno convinto i ricercatori che si trattasse di un tirannosauride di una specie diversa da quelle già conosciute, la più antica scoperta in Canada, utile a capire l’evoluzione della famiglia a cui appartiene l’iconico T. rex.

Calco di Allosaurus jimmadseni (Immagine cortesia Dan Chure)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PeerJ” riporta l’identificazione di una nuova specie di dinosauro carnivoro che visse tra 152 e 157 milioni di anni fa, nel periodo Giurassico. Daniel Chure e Mark Loewen l’hanno chiamato Allosaurus jimmadseni dopo aver esaminato vari fossili scoperti negli anni ’90 nello Utah e nel Wyoming per stabilire che si tratta di una nuova specie di allosauro, più antica di alcuni milioni di anni della prima scoperta, Allosaurus fragilis. Le differenze tra le due specie suggeriscono diverse abitudini alimentari.