Biologia

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Schema di frutto e semi di cacao

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLoS ONE” riporta la scoperta di quattro linee genetiche del cacao in Perù che finora erano sconosciute. Un team di ricercatori ha condotto un’analisi di 390 alberi di cacao che rappresentano le tradizionali varietà amazzoniche e il risultato ha portato alla scoperta delle linee genetiche finora sconosciute. Ciò offre anche una migliore comprensione delle caratteristiche genetiche del cacao nelle diverse regioni. Due delle linee genetiche scoperte grazie a questo studio offrono anche un nuovo potenziale per ottenere risultati migliori in termini di sapore per il cioccolato prodotto.

Alcuni ceppi di batteriofagi visti al microscopio elettronico catalogati come: (A) phi330; (B) phi296; (C) phi315; (D) phi345; (E) phi346; (F) phi349; (G) phi367; (H) phi419

Un articolo pubblicato sulla rivista “Microbiology Spectrum” riporta i risultati di esperimenti di utilizzo di virus batteriofagi geneticamente modificati per combattere ceppi di batteri Escherichia coli che hanno sviluppato una resistenza a diversi antibiotici. Sono risultati che offrono una strada per neutralizzare questi batteri e nuovi dettagli sulle interazioni tra batteriofagi e batteri che potranno essere utili in altre ricerche mediche.

Un team di ricercatori guidato dalla biologa Jessie Vandierendonck della Libera Università di Bruxelles (Vrije Universiteit Brussel – VUB) ha descritto otto diversi cosiddetti batteriofagi temperati e ha testato modifiche genetiche che rendessero possibile a questi virus inserire la tossina di Shiga in batteri Escherichia coli enteroemorragici per neutralizzarli. Questo studio di fattibilità potrebbe rappresentare l’inizio di una strategia per combattere batteri dannosi.

Illustrazione del sistema muscoloscheletrico del celacanto delle Comore (Latimeria chalumnae)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta i risultati di un esame approfondito della muscolatura craniale del celacanto delle Comore (Latimeria chalumnae), un cosiddetto fossile vivente perché è cambiato molto poco in decine di milioni di anni. Il professor Aléssio Datovo dell’Università di San Paolo del Brasile e G. David Johnson della Smithsonian Institution hanno dissezionato due esemplari di questo pesce per ottenere nuove informazioni sull’evoluzione degli gnatostomi, un infraphylum dei cordati che include i vertebrati dotati di mascelle. Il risultato è che i due ricercatori hanno scoperto che molte informazioni anatomiche sui celacanti erano errate.

Protista predatore (Foto cortesia Camille Poirier and David Needham, Worden Lab)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Cell Host & Microbe” riporta i risultati di uno studio sulla diffusione di simbiosi tra protisti predatori e batteri imparentati con specie che sono patogene per varie specie animali e a volte per gli esseri umani. Un team di ricercatori guidato da scienziati del Marine Biological Laboratory (MBL) ha condotto una serie di analisi su campioni di acqua prelevati sulla superficie dell’Oceano Pacifico, del Mar dei Caraibi e del Nord Atlantico e hanno identificato i protisti che hanno abitudini predatorie che mangiano alcune specie di batteri ma sono in simbiosi con altre specie. I risultati suggeriscono una lunga e complessa storia di rapporti a volte di simbiosi e a volte di parassitismo da parte di batteri con animali e coanoflagellati, i parenti più stretti degli animali tra gli eucarioti.

Colonia di Salpingoeca rosetta

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta i risultati di uno studio sui microbi della specie Salpingoeca rosetta che offre prove che i singoli individui si scambiano segnali elettrici che usano per coordinare i loro comportamenti. Jeffrey Colgren e Pawel Burkhardt del Michael Sars Centre dell’Università di Bergen, in Norvegia, hanno utilizzato uno strumento genetico di nuova concezione per esaminare i comportamenti di colonie di questi microbi che appartengono al gruppo dei coanoflagellati (Choanoflagellata), gli eucarioti più strettamente imparentati con gli animali.