Biologia

Illustrazione del flusso di operazioni di SeqScreen (A) e del framework dell'addestramento tramite apprendimento automatico (B)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Genome Biology” riporta i risultati di test condotti con SeqScreen, un software libero / open source sviluppato per riconoscere sequenze genetiche esistenti in microrganismi patogeni. Un team di ricercatori guidato dall’informatico Todd Treangen della Rice University e dalla specialista in genomica Krista Ternus della società di consulenze scientifiche Signature Science, LLC ha sviluppato SeqScreen per analizzare le caratteristiche di brevi sequenze di DNA chiamate spesso oligonucleotidi e migliorare le tecniche di riconoscimento di sequenze presenti in un campione che sono almeno potenzialmente pericolose.

Larva di kaimano (Zophobas morio)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Microbial Genomics” riporta i risultati di uno studio della capacità di digerire polistirolo da parte delle larve degli scarafaggi appartenenti alla specie Zophobas morio, conosciuti comunemente come kaimani o caimani. Un team di ricercatori dell’Università australiana del Queensland guidato da Chris Rinke ha usato una tecnica metagenomica per analizzare il microbiota intestinale di queste larve per trovare quali microorganismi e in particolare quali geni sono responsabili per la digestione del polistirolo. L’idea è di produrre gli enzimi necessari per poter distruggere il polistirolo gettato nella spazzatura in modo ecologico.

Cianobatteri della specie Prochlorococcus marinus

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences” riporta i risultati di uno studio sull’origine della fotosintesi ossigenica. Un team di ricercatori ha sviluppato una nuova tecnica di analisi dei geni per stimare l’origine dei cianobatteri capaci di fotosintesi ossigenica. La conclusione è che tutte le specie di questi cianobatteri esistenti oggi hanno un antenato comune che risalte a circa 2,9 miliardi di anni fa e che gli antenati dei cianobatteri si sono diversificati dagli altri batteri circa 3,4 miliardi di anni fa. La fotosintesi ossigenica si è probabilmente evoluta durante quell’intervallo di tempo.

Attori Aeta

Un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology” riporta i risultati di una ricerca genetica su 118 gruppi etnici presenti nelle Filippine che ha indicato che nella popolazione Aeta, o Ayta, e in particolare nel gruppo etnico degli Aeta Magbukon c’è la maggior concentrazione trovata finora di geni ereditati dai Denisova, la specie umana i cui resti identificati con certezza sono stati scoperti soprattutto in Siberia. Un team di ricercatori ha condotto questa ricerca genetica all’interno di una collaborazione tra l’Università svedese di Uppsala, la National Commission for Culture and the Arts of the Philippines (NCCA) e varie comunità indigene. I risultati mostrano un antico incrocio tra gli Aeta e i Denisova.

Due scimpanzè adulti oggetto degli studi (Foto cortesia LCP, Lara M. Southern)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” riporta l’osservazione di due scontri avvenuti nel Parco Nazionale Loango, in Gabon, tra gruppi di scimpanzè e di gorilla che hanno portato alla morte di due cuccioli di gorilla e al ferimento di tre scimpanzè. Lara M. Southern, Tobias Deschner e Simone Pika hanno riportato la cronaca di questi due scontri senza precedenti dato che fino al primo scontro i rapporti tra le due specie sembravano perfino amichevoli. Tra le possibili spiegazioni c’è un calo nella disponibilità di frutta che ha colpito varie parti del Gabon a causa di cambiamenti climatici e può avere acceso la competizione per il cibo fino a questi scoppi di violenza.