Evoluzione

Blog che parlano di evoluzione

Staphylococcus aureus (Immagine Centers for Disease Control and Prevention's Public Health Image Library (PHIL))

Un articolo pubblicato sulla rivista “mSystems” descrive una ricerca sugli adattamenti di batteri delle specie Bacillus cereus e stafilococco aureo (Staphylococcus aureus) trovati sulla Stazione Spaziale Internazionale. Un team di ricercatori guidati da Erica Hartmann della Northwestern University ha confrontato 189 genomi isolati da varie origini per capire l’influenza di quelli che vengono chiamati ambienti costruiti, prodotti umani che modificano l’ambiente naturale. Nel caso della Stazione, si tratta di un ambiente estremo eppure non sono state rilevate mutazioni pericolose come resistenze agli antibiotici ma hanno sviluppato adattamenti a condizioni difficili.

Fossile di Nanjinganthus dendrostyla (Immagine cortesia Fu et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “eLife” riporta la scoperta di una pianta che è stata chiamata Nanjinganthus dendrostyla risalente a circa 174 milioni di anni fa, durante il periodo Giurassico Superiore, che ha caratteristiche tipiche delle angiosperme, cioè le piante con fiori. Un team di ricercatori ha scoperto 264 esemplari di 198 fiori individuali conservati in 34 lastre nella formazione Xiangshan meridionale in Cina. Finora le scoperte dei fossili indicavano che i fiori erano apparsi 125-130 milioni di anni fa.

Le ossa di Saltriovenator zanellai trovate (Immagine G. Bindellini / C. Dal Sasso / M. Zilioli / M. Auditore)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PeerJ” descrive lo studio di un dinosauro carnivoro di cui uno scheletro parziale venne scoperto nel 1996 vicino a Saltrio, nella provincia di Varese. Chiamato Saltriovenator zanellai, è stato classificato come parte del gruppo dei ceratosauri, dinosauri carnivori medio-grandi, da Cristiano Dal Sasso, Simone Maganuco e Andrea Cau. Visse quasi 200 milioni di anni fa e ciò lo rende il più antico ceratosauro scoperto finora e con una lunghezza stimata a circa 7,5 metri e probabilmente almeno una tonnellata di peso si tratta del più grosso dinosauro teropode dell’epoca. Le sue caratteristiche offrono informazioni sulle mani a tre dita degli uccelli.

Picnofibre di pterosauri (Immagine cortesia Yang et al)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Ecology & Evolution” riporta la scoperta di due esemplari di pterosauro che vissero nell’odierna Cina circa 165-160 milioni di anni fa, durante il periodo Giurassico, dotati di filamenti chiamati picnofibre che costituiscono un vero e proprio piumaggio. Un team di ricercatori ha studiato al microscopio quelle picnofibre trovando quattro tipi diversi di piume concludendo che sono del tutto simili a quelle degli uccelli e a quelle trovate in fossili di dinosauri piumati.

Forse l'inosina fu uno dei componenti delle prime forme di vita sulla Terra

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” descrive uno studio sui possibili precursori dell’RNA. Un team di biologi della Harvard University guidato dal premio Nobel Jack Szostak sta cercando di ricostruire i vari passaggi che hanno portato alla nascita della vita con esperimenti di laboratorio e un risultato interessante è arrivato dall’uso dell’inosina come surrogato della guanina, una delle basi dell’RNA e anche del DNA.