Urania

La città che siamo diventati di N.K. Jemisin

Il romanzo “La città che siamo diventati” (“The City We Became”) di N.K. Jemisin è stato pubblicato per la prima volta nel 2020. È il primo libro della serie delle Grandi Città. Ha vinto i premi Locus e BSFA. In Italia è stato pubblicato da Mondadori in “Oscar Fantastica” nel n. 55 di “Urania Jumbo” nella traduzione di Alba Mantovani.

Varie persone scoprono di essere gli avatar di alcuni distretti di New York mentre un artista scopre di essere l’avatar dell’intera città dall’avatar di San Paolo. Alcuni tra loro vengono attaccati da mutaforma e strani tentacoli ma riescono a respingere quelle aggressioni.

Manny, l’avatar di Manhattan, viene affrontato da una donna misteriosa ma riesce a sconfiggerla grazie all’aiuto dell’avatar di Brooklyn. Attacchi di vario tipo seguono, non sempre diretti perché in certi casi sfruttano corruzione e gruppi fascisti.

La follia di Flinx di Alan Dean Foster

Il romanzo “La follia di Flinx” (“Flinx’s Folly”) di Alan Dean Foster è stato pubblicato per la prima volta nel 2003. Fa parte del ciclo di Pip e Flinx e nella cronologia interna segue “Reunion”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1725 di “Urania” nella traduzione di Stefano Ternavasio.

Quando Flinx si risveglia in un ospedale dopo uno svenimento e vede che ci sono parecchie altre persone nella sua stessa situazione, si rende conto che i suoi poteri mentali si sono manifestati in un nuovo modo. Fuggito dall’ospedale per paura di essere riconosciuto dalle autorità che lo cercano, viene attaccato da sconosciuti.

Provato dalle ultime vicende e dalla crescente consapevolezza di una catastrofe cosmica che si avvicina, Flinx pensa di doversi fermare per riflettere sulla sua vita e su ciò che deve fare. Si reca sul pianeta New Riviera, dove lavora Clarity Held, una vecchia fiamma. Tuttavia, la donna sta uscendo con un altro uomo che vede subito Flinx come un rivale.

Il romanzo breve “Protocollo ribelle” (“Rogue Protocol”) di Martha Wells è stato pubblicato per la prima volta nel 2018. È la terza opera della serie “Murderbot – I diari della macchina assassina” e segue “Condizione artificiale”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori all’interno di “Murderbot – I diari della macchina assassina”, in “Oscar fantastica” e n. 52 di “Urania Jumbo”, nella traduzione di Stefano A. Cresti.

Murderbot vede un’intervista alla dottoressa Mensah legata alle possibili attività illegali della GrayCris e pensa che potrebbe trovare prove nell’installazione di terraformazione attorno al pianeta Milu. Il suo viaggio è piuttosto laborioso perché deve sempre nascondere la sua identità e ciò è vero anche una volta arrivata a destinazione.

Un team di umani guidato da Don Abene è sull’installazione per valutarne lo stato come parte del processo di subentro da parte di un’altra azienda. Murderbot decide di seguirli di nascosto ma deve comunicare con Miki, un robot che assiste il team di Don Abene. La situazione diventa ben presto complicata.

Il ritorno della Demetra di Alastair Reynolds

Il romanzo “Il ritorno della Demetra” (“Eversion”) di Alastair Reynolds è stato pubblicato per la prima volta nel 2022. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 54 di “Urania Jumbo” nella traduzione di Nicola Fantini.

Silas Coade è il medico di bordo della goletta Demetra, che sta viaggiando a nord della città norvegese di Bergen in una ricerca i cui dettagli sono conosciuti solo da chi l’ha organizzata. Nonostante mezzi moderni come un motore a vapore, il viaggio è pericoloso e ciò è confermato dalla scoperta del relitto di un’altra nave.

La Demetra raggiunge una costruzione che ha strane geometrie, forse il centro dei misteri e dei segreti attorno alla spedizione. Alcune cose cominciano a non tornare a Silas Coade, è una conseguenza del suo uso di droga o c’è qualcos’altro che va oltre le sue percezioni? Perché Ada Cossile, l’unica donna sulla nave, sembra saperne più di chiunque altro?

Il matrimonio alchimistico di Alistair Crompton di Robert Sheckley

Il romanzo “Il matrimonio alchimistico di Alistair Crompton” (“The Alchemical Marriage of Alistair Crompton”, conosciuto anche come “Crompton Divided”) di Robert Sheckley è stato pubblicato per la prima volta nel 1978. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 757 di “Urania” e nel n. 269 dei “Classici Urania” nella traduzione Beata Della Frattina e nel n. 255 di “Urania Collezione” in una nuova traduzione integrale di Annarita Guarnieri.

Alistair Crompton lavora per la celebre industria Psicoprofumi ma il notevole successo professionale che ha raggiunto grazie al suo olfatto eccezionale non è sufficiente per renderlo felice. Ciò è dovuto al fatto che da bambino una diagnosi di un disturbo di personalità multipla aveva portato i medici a impiantare due delle sue personalità in corpi artificiali, lasciandolo incompleto.

Quando Alistair Crompton arriva al punto di non poter più continuare con quell’incompletezza, decide di chiedere la reintegrazione delle due personalità, come permesso dalla legge. Sono ormai due persone separate e adulte che vivono su pianeti lontani e per raggiungerle Alistair decide di rubare delle essenze preziosissime per potersi permettere i biglietti. Tuttavia, lo aspetta un viaggio pieno di incognite.