Demon di John Varley

Demon di John Varley
Demon di John Varley

Il romanzo “Demon” (“Demon”) di John Varley è stato pubblicato per la prima volta nel 1984. È il terzo romanzo della trilogia di Gea ed è il seguito di “Nel segno di Titano“. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1128/1129 di “Urania”. La prima parte è stata pubblicata nel n. 144 di “Urania Collezione”, anche disponibile in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK e in formato ePub su IBS. La traduzione è di Roldano Romanelli.

Negli anni trascorsi dopo aver abbandonato il servizio di Gea, Cirocco Jones ha cominciato a organizzare una resistenza contro la dominatrice dell’habitat artificiale. Alcune delle specie che lo abitano si sono alleate con Cirocco ma devono affrontare anche nuove creature perché Gea, che nel frattempo si è creata un nuovo avatar che riproduce Marilyn Monroe, ha i suoi piani.

Sulla Terra è cominciata la V Guerra Mondiale, una guerra nucleare che ha rapidamente causato la morte di miliardi di persone. Anche quegli eventi hanno il loro peso nello scontro tra Cirocco Jones e Gea. La resa dei conti si sta avvicinando e Robin torna nell’habitat per riunirsi a Cirocco. Con lei porta due figli: Nova, che ormai ha 19 anni, e il neonato Adam, un bambino davvero particolare e un maschio, non accettato nella comunita di femministe estremiste di Robin. Tra i nuovi alleati di Cirocco c’è anche Conal, un discendente di uno dei membri dell’equipaggio dell’astronave di Cirocco.

“Demon” comincia un decennio abbondante dopo “Nel segno di Titano”. Cirocco Jones ha abbandonato il suo ruolo di Maga ed è diventata la principale antagonista di Gea. Rovesciare il suo dominio sull’habitat spaziale è tutt’altro che semplice e richiede una pianificazione a lungo termine.

Gea ha vissuto molto a lungo ma il suo stato mentale è sempre più alterato. Si è costruita un nuovo avatar con le sembianze di Marilyn Monroe ed è sempre più ossessionata dai film. È tutt’altro che infallibile ma continua ad avere in atto piani a lungo termine. Tuttavia, anche Cirocco Jones ha imparato qualcosa sull’argomento.

La prima parte di “Demon” è piuttosto lenta e serve a spiegare cos’è successo negli ultimi anni tra la V Guerra Mondiale, il ritorno di Robin con i suoi figli e altri eventi. Oltre a riprendere la storia dei personaggi già apparsi nei romanzi precedenti, serve a introdurre quelli nuovi: Nova e Adam, i figli di Robin, ma anche Conal, un discendente di Eugene Springfield, uno dei membri dell’equipaggio dell’astronave di Cirocco Jones.

Secondo me questa parte iniziale è il problema principale del romanzo. Ci sono molti eventi che vengono raccontati in un modo che li fa sembrare riassunti di racconti precedenti, quasi che ci sia un altro romanzo prima di “Demon”. Ci sono tanti personaggi vecchi e nuovi di cui aggiornare la storia o da presentare e ciò rende questa parte anche frammentata. La conseguenza è che le prime cento pagine circa del romanzo sono piuttosto pesanti.

Un altro problema è che non solo i rapporti tra i vecchi personaggi si evolvono ma ci sono anche nuovi rapporti con i nuovi personaggi a complicare ulteriormente la storia. “Demon” è decisamente il romanzo più lungo della trilogia di Gea eppure almeno parte di questi rapporti finiscono per essere raccontati solo superficialmente. Anche lo sviluppo dei nuovi personaggi rimane limitato: ad esempio Conal viene presentato come un ragazzo un po’ fessacchiotto ma nel resto del romanzo è già molto più sveglio e sappiamo poco del suo percorso di maturazione.

Il romanzo migliora dopo la prima parte. Come nei romanzi precedenti, c’è un lungo viaggio all’interno dell’habitat ma è molto più di una semplice quest visto che l’obiettivo di Cirocco Jones e dei suoi alleati è quello di rovesciare il dominio di Gea. John Varley è stato spesso paragonato a Robert A. Heinlein e soprattutto nella parte di “Demon” ambientata a Bellinzona si vedono riflessioni politiche, sociali e religiose che richiamano il grande maestro.

Il ritmo del romanzo accelera a partire da quello che viene chiamato “Secondo spettacolo”. C’è sempre più azione man mano che ci si avvicina alla resa dei conti finale tra Cirocco Jones e Gea. John Varley sembra aver avuto in mente il cinema non solo riguardo alle ossessioni di Gea ma anche nel raccontare con la sua consueta fantasia la guerra che diventa aperta tra le due fazioni. Se ne potrebbe fare un film di successo se anche in “Demon” non ci fosse tanto sesso.

Alla fine “Demon” è un romanzo che secondo me è troppo lungo con vari pregi ma anche difetti strutturali. Complessivamente l’ho trovato abbastanza buono e dà una conclusione alla trilogia ma mi è parso inferiore ai due precedenti. Leggetelo se volete sapere come fa a finire la storia.



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