Il progetto EAGLE ha creato una simulazione dell’universo

Immagine di una simulazione della storia di una galassia del progetto EAGLE con vari livelli di zoom (Immagine cortesia progetto EAGLE. Tutti i diritti riservati)
Immagine di una simulazione della storia di una galassia del progetto EAGLE con vari livelli di zoom (Immagine cortesia progetto EAGLE. Tutti i diritti riservati)

Un team di astronomi dell’Università olandese di Leida e di quella britannica di Durham ha creato una simulazione dell’universo chiamata EAGLE (Evolution and Assembly of GaLaxies and their Environments). Questo progetto gestito dal Consorzio Virgo che ha proprio lo scopo di produrre simulazioni cosmologiche tramite supercomputer. Il risultato, pubblicato nell’edizione di gennaio 2015 della rivista “Monthly Notices from the Royal Astronomical Society”, riproduce in maniera fedele l’evoluzione delle galassie da un punto di partenza molto uniforme.

Non si tratta della prima simulazione di questo tipo: alcuni mesi fa, erano stati presentati i risultati dell’analogo progetto Illustris. Il progetto EAGLE è stato portato avanti grazie a mesi di lavoro di due supercomputer, il britannico DiRAC II (Distributed Research utilising Advanced Computing), conosciuto anche come “Cosmology Machine”, a Durham e il francese “Curie” a Parigi.

Il software utilizzato per creare le simulazioni del progetto EAGLE è una versione pesantemente modificata di GADGET-2 (GAlaxies with Dark matter and Gas intEracT 2), un software libero rilasciato per la prima volta nel 2005. Si tratta di una riscrittura del software GADGET rilasciato per la prima volta nel 2000 proprio per creare simulazioni cosmologiche.

Il team di astronomi guidato dal professor Joop Schaye dell’Università di Leida è riuscito a creare una simulazione fedele dell’evoluzione delle galassie. Il motivo per cui i ricercatori ritengono di aver ottenuto un tale risultato è l’aver tenuto conto dei venti galattici. Essi vengono da stelle, esplosioni di supernove e buchi neri supermassicci spingendo il gas fuori dalle galassie, che quindi si formano più lentamente e perdono massa.

Questo fattore ha permesso di ottenere galassie che rispecchiano l’universo reale, con le loro diverse forme e dimensioni. L’accuratezza dei modelli utilizzati permetterà di studiare l’evoluzione delle galassie dal Big Bang fino a oggi. È possibile esaminare l’evoluzione di una galassia specifica per vedere le differenze tra i vari tipi di galassie. Andando avanti e indietro nelle simulazioni sarà possibile capire meglio perché l’universo ha l’aspetto attuale.

Grazie alla potenza dei supercomputer esistenti oggi, queste simulazioni astronomiche stanno raggiungendo livelli di precisione straordinari nei dettagli creati. Anche confronti tra diverse simulazioni come EAGLE e Illustris potrebbero aiutare a capire meglio i dettagli dell’evoluzione delle galassie.



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