La scoperta dei virus più grandi del mondo provoca perplessità tra gli scienziati

Megavirus al microscopio elettronico
Megavirus al microscopio elettronico

Il professor Jean-Michel Claverie e la dottoressa Chantal Aberge dell’università francese di Aix-Marseille (Aix-Marseille Université) hanno scoperto i virus più grandi del mondo, che sono stati chiamati Pandoravirus. Sono state trovate due specie, il Pandoravirus salinus, che vive nell’acqua salina vicino alla foce del fiume cileno Tunquen, e il Pandoravirus dulcis, che vive in un laghetto d’acqua dolce vicino a Melbourne, in Australia.

La loro dimensione, un micrometro, ovvero un millesimo di millimetro, può sembrare ben poca cosa ma per un virus è enorme, tanto da essere paragonabile a quella di un batterio. Anche l’aspetto è più simile a quello di un batterio che a un normale virus. Il Pandoravirus salinus ha circa 2.500 geni, davvero tantissimi se si pensa che il virus dell’influenza ha solo 13 geni.

In precedenza, il virus più grande del mondo era il Megavirus (foto ©Chantal Abergel), isolato nell’aprile 2010 sempre dal professor Jean-Michel Claverie e dalla dottoressa Chantal Aberge. Si stima che questo virus abbia circa 1.120 geni e il suo diametro è di 440 nanometri. È un gigante tra i virus ma è piccolo rispetto ai Pandoravirus.

Come se i Pandoravirus non fossero già abbastanza strani, secondo la prima analisi genetica effettuata sul loro DNA risulta che meno del 10% sia in comune con altri virus o altre forme di vita. Se confermato da analisi più approfondite, questo risultato pone il problema della loro origine.

Secondo il professor Jean-Michel Claverie, i Pandoravirus potrebbero essere i sopravvissuti di un tipo di cellule ancestrali che oggi non esistono più. Col passare del tempo, è possibile che queste cellule siano diventate parassiti per sopravvivere, infettando in particolare le amebe. Probabilmente, le amebe scambiano i Pandoravirus per batteri e cercano di mangiarli solo per esserne infettate.

Le opinioni sui virus sono molto diverse tra i biologi. Se volete scatenare una rissa tra biologi, è sufficiente radunarne un gruppo e chiedere loro se i virus sono vivi o no. Riguardo ai Pandoravirus sono già arrivate opinioni diverse da vari biologi perciò c’è chi è in disaccordo con il professor Jean-Michel Claverie sulla loro origine.

È un fatto che negli ultimi anni sono stati scoperti virus giganti, questo perché in passato non li si cercava pensando che i virus fossero tutti molto piccoli. Le scoperte degli ultimi anni stanno cambiando questo modo di pensare. Ovviamente andranno fatte altre ricerche e analisi più approfondite del DNA dei Pandoravirus e considerando questo nuovo interesse da parte dei biologi possiamo aspettarci nuove sorprese.



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