Existence di David Brin

Existence di David Brin (edizione britannica)
Existence di David Brin (edizione britannica)

Il romanzo “Existence” di David Brin è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. È al momento inedito in Italia.

Un oggetto trovato nello spazio risulta essere un dispositivo di comunicazione alieno molto sofisticato. Esso contiene infatti un’intelligenza aliena che offre agli esseri umani di entrare a far parte di una sorta di federazione composta da parecchie specie. Il messaggero alieno promette molti vantaggi tecnologici ma le tante domande che gli vengono poste gettano più ombre che luci sull’offerta.

Come se la situazione non fosse abbastanza complicata, in una Shanghai sommersa Peng Xiang Bin trova un oggetto che assomiglia al dispositivo di comunicazione alieno. Effettivamente anch’esso contiene un’intelligenza che però accusa l’altra di cercare di ingannare gli esseri umani. In un mondo sempre più sull’orlo del caos, è fondamentale capire quale sia la verità.

Nel 1950 il fisico Enrico Fermi espresse il paradosso che porta il suo nome riflettendo sulle possibilità di esistenza di civiltà aliene e chiedendo dove siano se davvero esistono. David Brin ha affrontato il problema in un romanzo in cui mette assieme moltissime idee sul futuro dell’umanità. “Existence” è evidentemente il frutto di anni di riflessioni e varie parti sono state pubblicate in maniera separata nel corso degli anni.

L’inizio di “Existence”, in cui ci sono i primi contatti con alieni ma diversi messaggeri portano messaggi in conflitto fra loro, assomiglia per certi versi all’inizio del romanzo “L’ultimatum” di Greg Bear. La cosa interessante è che Bear ha dichiarato di aver discusso molti anni fa con David Brin dei possibili motivi per cui gli esseri umani non sono stati contattati da civiltà aliene.

David Brin sviluppa la trama di “Existence” in maniera ben diversa da come l’ha sviluppata Greg Bear in “L’ultimatum”. In entrambi i casi però i governi terrestri cercano di capire quali siano le intenzioni degli alieni, in “Existence” per stabilire se per l’umanità sia utile unirsi ad un gruppo di specie aliene.

Secondo David Brin, il contatto con specie aliene avverrà in maniera indiretta, tramite sonde spaziali contenenti intelligenze in grado di comunicare con le civiltà che raggiungono. Uno dei temi di fondo di “Existence” riguarda il modo in cui alcuni di questi messaggeri comunicano le loro offerte. Il fatto che un altro messaggero accusi il primo di voler ingannare gli esseri umani dà inizio ad una lunga e faticosa ricerca della verità.

Non si può dire che i messaggeri mentano agli esseri umani ma in certi casi agiscono come venditori che cercano di mettere in luce i lati positivi dei prodotti che vogliono vendere. I loro interlocutori umani devono porre le domande giuste per ottenere informazioni sufficienti per prendere una decisione.

Si tratta però di una situazione del tutto nuova perciò è difficile sapere quali sono le domande giuste ma è difficile anche interpretare in maniera corretta le risposte dei messaggeri alieni. Il lavoro dei rappresentanti degli esseri umani è quindi lungo e complesso perché si basa su sottigliezze che però possono fare molta differenza nell’interpretazione delle comunicazioni con i messaggeri.

Su questo sfondo si sviluppano parecchie sottotrame relative a parecchi personaggi e tra di esse ci sono vari inserti con pezzi di finti saggi e articoli. Il risultato è davvero molto complesso perché “Existence” è un romanzo basato sulle idee. Intendiamoci, c’è dell’azione e ci sono colpi di scena fino alla fine ma l’impressione è che le idee siano l’elemento più importante.

Onestamente la scelta di David Brin rende la narrazione frammentata e capisco che per alcuni lettori questo possa essere un problema, anche perché i personaggi vanno e vengono e le sottotrame si riuniscono solo in parte nel corso del romanzo.

Normalmente, una struttura del genere è un difetto in un romanzo, tuttavia in “Existence” c’è una base comune di idee che unisce tutte le sue parti e riesce a dare loro omogeneità. Per analizzare tutte le idee contenute in questo romanzo ci vorrebbe un’enciclopedia perché David Brin riflette sulle catastrofi evitate dagli esseri umani e su quelle che potrebbero ancora accadere.

Uno dei personaggi principali di “Existence” scopre l’esistenza di delfini la cui intelligenza è stata aumentata grazie all’ingegneria genetica. La loro “elevazione” (“uplift”) è alla base del ciclo più famoso di David Brin, in questo romanzo è solo una delle tantissime idee.

Le idee più importanti riguardano le possibilità di sopravvivenza dell’umanità e i possibili cambiamenti che attendono gli umani nel futuro. David Brin descrive un mondo decisamente caotico eppure mostra un certo ottimismo. Le possibilità che qualcosa di brutto succeda sono elevate ma già in un altro suo grande romanzo, “Terra”, Brin aveva scritto che:

In un universo abbastanza grande possono avvenire anche cose improbabili.
Improbabili come una briciola di fuliggine stellare che un giorno si alza per dire forte, a tutti e a nessuno: “Io sono”.

In questa sorta di valanga di idee che sommergono il lettore pagina dopo pagine, spesso i personaggi sono un po’ sacrificati. Dei tanti che appaiono in “Existence” solo alcuni dei personaggi principali sono davvero sviluppati, occasionalmente anche nelle ultime parti del romanzo dove la storia salta avanti nel tempo.

Se non fosse ancora chiaro, “Existence” è un romanzo basato sulle idee perciò non è facile da leggere. Secondo me è però incredibilmente stimolante nel modo in cui descrive un futuro che appare davvero possibile e un primo contatto alieno plausibile che è allo stesso tempo molto intrigante e inquietante.

“Existence” è il tipo di romanzo che mi piace perciò il mio giudizio è in qualche modo predisposto in maniera positiva verso di esso. Lettori che preferiscono storie basate sui personaggi potrebbero invece rimanere delusi da un romanzo come questo. Non so se possa essere il capolavoro definitivo di un autore che ha scritto tanti romanzi straordinari ma secondo me è uno dei migliori romanzi degli ultimi anni.

Se vi piacciono i romanzi che contengono approfondite speculazioni che danno da pensare sul futuro e idee in abbondanza, David Brin è sicuramente un autore che già apprezzate ed “Existence” è un romanzo che dovete leggere assolutamente.

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